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Giuliana Licini

    Walgreens, sale a oltre 7 mld il "tesoro" della holding in Lussemburgo di Pessina

    Utile in calo nel 2018, ma numeri sempre stellari per il bilancio di Alliance Santé Participations, la cassaforte lussemburghese di Stefano Pessina, ceo e principale azionista del colosso statunitense delle farmacie Walgreens Boots Alliance. Nello scorso esercizio, la holding domiciliata in

    – di Giuliana Licini

    Hong Kong la più cara al mondo, Milano 45esima prima di Parigi

    Otto delle dieci città più costose del mondo sono in Asia e la più costosa in assoluto é Hong Kong, seguita da Tokyo, Singapore e Seul. Zurigo, prima in Europa, è al quinto posto globale e precede Shanghai, Ashgabat (Turkmenistan), Pechino, New York e Shenzen. Questa la 'top 10' della classifica

    – di Giuliana Licini

    Del Vecchio, utile quadruplicato per la holding in Lussemburgo

    Utile più che quadruplicato per Aterno, la holding lussemburghese a cui fanno capo le partecipazioni nel settore immobiliare della famiglia Del Vecchio. Nel 2018 il risultato netto della società, che è controllata da Delfin, ha sfiorato gli 80 milioni di euro, dai 17,3 milioni del 2017, come emerge

    – di Giuliana Licini

    Per Mr. Technogym utili a nuovo a quota 515 milioni in Lussemburgo

    Continua a ingrandirsi la dote di utili di Lqh, la holding lussemburghese riconducibile a Nerio Alessandri, fondatore, presidente, a.d. e principale azionista di Technogym. Con l'arrivo dei 9,6 milioni di risultato netto del 2017 (dai 2,9 milioni nel 2016), gli utili a nuovo sono infatti saliti a

    – di Giuliana Licini

    Zurigo al top per qualità della vita, ma a San Francisco si guadagna di più

    Zurigo è la grande città dove si vive meglio, ma a San Francisco si guadagna di più. A dirlo è l'ottavo rapporto di Deutsche Bank sui prezzi e gli standard di vita, che analizza sotto questi aspetti 56 città nel mondo, rilevanti per il mercato finanziario. Nel panel quest'anno entra anche Roma che

    – di Giuliana Licini

    Italia bocciata sul digitale, per l'Ocse «mancano le basi»

    Alla popolazione italiana «mancano le necessarie competenze di base per prosperare nel mondo digitale, sia come individui, sia come lavoratori». E' una bocciatura quella che arriva dall'Ocse nello Skills Outlook, pubblicato oggi. Assieme a Cile, Grecia, Lituania, Repubblica Slovacca e Turchia, la

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