Ultime notizie:

Giovanni Gronchi

    Roberto Fico, presidente della Camera suo malgrado

    Roberto Fico è presidente della Camera non già per grazia ma per disgrazia ricevuta. Intendiamoci, i requisiti li aveva. Non è un pivellino come Pietro Grasso e Laura Boldrini perché deputato alla seconda legislatura come Irene Pivetti. Si è fatto le ossa come presidente della commissione di

    – di Paolo Armaroli

    4 novembre 1918: da Serravalle a Villa Giusti, cronaca di un armistizio

    Quest'anno la coincidenza del 4 novembre con la domenica aggiunge solennità (e spazio mediatico in tv e sui giornali) alla ricorrenza dell'armistizio del 1918 e della conclusione vittoriosa della guerra contro l'Impero austro-ungarico. Al sacrario di Redipuglia e a Trieste - per la giornata delle

    – di Piero Fornara

    Mattarella: Ue patrimonio inestimabile, no a rigurgiti nazionalisti

    La presidenza di Giovanni Gronchi «ha accompagnato la scelta della nascita e dell'avvio dell'integrazione europea, di quella che oggi si chiama Unione Europea e che - pur con lacune e contraddizioni - ha assicurato un patrimonio inestimabile di pace e di benessere». Lo ha detto il Capo dello Stato,

    Prima notaio e poi decisore. La metamorfosi di Mattarella

    Nell'esercizio delle loro funzioni, i nostri presidenti della Repubblica hanno tenuto d'occhio la classica opera di Walter Bagehot sulla Costituzione inglese. Un libro che fotografa in maniera egregia le istituzioni britanniche ai tempi della regina Vittoria. Un uomo poliedrico, Bagehot. Banchiere.

    – di Paolo Armaroli

    Da Leone a Iotti, sette mandati esplorativi

    Sono venticinque i giorni trascorsi dalla prima seduta delle Camere dopo le elezioni politiche, e tredici dall'inizio del primo round di consultazioni al Quirinale per la formazione del nuovo governo. Il tempo è passato senza che sia stata raggiunta un'intesa, e salgono le quotazioni di un mandato

    – di Mariolina Sesto

    Da Bonomi a Napolitano, i discorsi dei presidenti delle Camere in dieci tweet

    Personalità molte diverse tra di loro, scelte di nomi dettate dall'epoca ma anche "campo base" per scalare il Quirinale e carica strategica da assegnare per equilibri di maggioranza e ricerca di accordi tra forze politiche. Tutto questo sono stati in settanta anni di storia repubblicana le

    – di Riccardo Ferrazza

    Corsa alla presidenza della Camera, in un caso su tre trampolino per il Quirinale

    «Una scelta cruciale», la ha definita il candidato premier dei 5 stelle Luigi Di Maio. Chi siederà sulla poltrona più alta di Montecitorio è diventato per il movimento di Beppe Grillo il centro dell'attenzione politica. Al di là degli obiettivi politici dei 5 stelle (avere una leva di comando per

    – di Andrea Gagliardi e Andrea Marini

    La fontina è una religione. E una miniera è la sua cattedrale

    La fontina in Val d'Aosta non è un formaggio, è una religione. Costata, metaforicamente, diverse guerre, con morti e feriti. Tradotto, anni di battaglie legali, lobbying spericolato, pressioni a mille su Roma perché si facesse sentire in Europa (le cose andavano così già 60 anni fa). Per dire: la

    – di Alberto Annicchiarico

    Quando a Roma nacque l'Europa: come eravamo quel 25 marzo 1957

    Chi è stato sui banchi della scuola elementare a cavallo degli anni '50 e '60 del secolo scorso ha sentito parlare del "Mercato comune" e della "Piccola Europa", perché c'era una paginetta con la cartina sul sussidiario. Il 25 marzo 1957, giorno della firma a Roma dei Trattati istitutivi della Cee

    – di Piero Fornara

    Il bicameralismo perfetto non è figlio della Costituente

    Tra le maggiori novità della riforma costituzionale in discussione vi è il cambiamento della composizione e delle competenze del Senato. Senza entrare nel merito di questa riforma mi chiedo comunque come è nato l'attuale bicameralismo perfetto. Il Senato del Regno aveva dimostrato di essere un

    – di Gianfranco Fabi

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