Ultime notizie:

Giovanni Brusca

    Stato-Mafia: condannati Mori e Dell'Utri, assolto Mancino

    La Corte di Assise di Palermo ha condannato a pene comprese tra 8 e 28 anni di carcere per la cosiddetta trattativa Stato-Mafia gli ex vertici del Ros Mario Mori, Antonio Subranni e Giuseppe De Donno, l'ex senatore Marcello Dell'Utri, Massimo Ciancimino e i boss Leoluca Bagarella e Nino Cinà.

    – di Roberto Galullo

    Dario, Addiopizzo Travel, il lavoro e la legalità

    Caro Diario, Dario Riccobono è un altro degli incontri ravvicinati di lavoro ben fatto che  bellissime connessioni che ho potuto costruire grazie a Join Maremma Online 2018. Lui era lì per raccontare Addiopizzo Travel, ma quelli come lui raccontano molto di più di quello che debbono raccontare, e come sai io quelli come lui non me li faccio scappare. Senti come ha cominciato: «Diecimila anime. Poco distante dall'aeroporto e alle porte di una città di grande interesse storico-artistico, Palermo. ...

    – Vincenzo Moretti

    Stato-mafia: procura chiede 15 anni per Mario Mori, 12 per Dell'Utri

    La Procura di Palermo ha chiesto la condanna a 15 anni di carcere dell' ex capo del Ros Mario Mori, imputato di minaccia e violenza a Corpo politico dello Stato al processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia. Chiesti rispettivamente 12 anni e 10 anni per gli altri due ufficiali dell' Arma

    – di Redazione Roma

    Sequestrato il patrimonio del mercante d'arte dei Messina Denaro

    L'arte mette ancora una volta nei guai il cerchio magico di Matteo Messina Denaro, il boss di Cosa nostra trapanese latitante da 24 anni.La Direzione Investigativa antimafia (Dia) di Trapani, agli ordini di Rocco Lopane, sta eseguendo il sequestro anticipato dell'intero patrimonio mobiliare,

    – di Roberto Galullo

    Csm: Di Matteo lascia Palermo per Procura antimafia

    Con un'unanimità che non lascia al momento code polemiche, il plenum del Consiglio superiore della magistratura (Csm) ha appena ufficializzato la nomina di Antonino Di Matteo, pm della trattativa Stato-Cosa nostra a Palermo, a sostituto della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo (Dnaa)

    – di Roberto Galullo

    Mafia, amministrazione giudiziaria per la Bcc di Paceco

    Porta il nome dell'intellettuale e senatore Pietro Grammatico, ma la Bcc di Paceco in provincia di Trapani era una banca al servizio della mafia. Quella che fa capo a Matteo Messina Denaro, il latitante che continua a controllare il territorio della Sicilia occidentale. Almeno così la pensano i

    – di Nino Amadore

    La "copula nella cupola"/5 Enorme comitato d'affari tra mafie: confessioni dei pentiti siciliani Pennino e Calvaruso al pm Lombardo

    Cari amici di questo umile e umido blog, da inizio settimana tratto l'audizione del 13 ottobre 2016 in Commissione parlamentare antimafia della Dda di Reggio Calabria (rimando ai link a fondo pagina per le precedenti puntate). Nel corso dell'audizione, oltre al capo della Procura Federico Cafiero De Raho, sono stati auditi anche i pm Stefano Musolino e Giuseppe Lombardo. Quest'ultimo ha raccontato come mettendo insieme le risultanze (totali o parziali) di 52 procedimenti giudiziari del passato...

    – Roberto Galullo

    Faranda alla scuola dei magistrati, è polemica

    Accade che alla Scuola superiore della magistratura si svolga, da oggi a venerdì, un corso di formazione sulla «Giustizia riparativa» e che per domani siano

    – di Donatella Stasio

    Rapido 904: la Regione Toscana presenta appello contro l'assoluzione di Riina

    Il presidente Enrico Rossi, a nome della Regione Toscana, ha presentato appello agli effetti della responsabilità civile contro la sentenza di assoluzione di Totò Riina quale mandante della strage del rapido 904, la cosiddetta "strage di Natale" del 23 dicembre 1984. L'atto dell'avvocatura

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