Ultime notizie:

Giorgio Zanetti

    Il progetto di Damac su Cavalli. Manovra da 160 milioni

    Vale 160 milioni di euro il piano di rilancio del gruppo del Golfo Persico, Damac Properties, sulla griffe della moda, Roberto Cavalli. Di questi 160 milioni, una sessantina saranno destinati a un aumento di capitale a favore dell'azienda, mentre un centinaio circa potrebbero essere destinati al

    – di Carlo Festa

    Cavalli, approvato il rilancio del marchio per oltre 100 milioni

    Un progetto di rilancio del marchio e di rimborso dei creditori complessivamente superiore ai 100 milioni di euro. E' questo il piano per la Roberto Cavalli del gruppo di Dubai Damac Properties, che è stato approvato anche dal Tribunale di Milano, dopo il via libera del consiglio di amministrazione

    – di Carlo Festa

    Roberto Cavalli, il Cda sceglie l'offerta di Dubai

    Il salvataggio di Roberto Cavalli ha avuto oggi un importante passaggio. Il consiglio di amministrazione della casa di moda ha infatti preso in considerazione le offerte ricevute e, dopo averle analizzate assieme all'advisor Rothschild e allo studio legale Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners,

    – di Carlo Festa

    Il fondo Usa King Street spunta per l'area di Porta Vittoria

    Nell'operazione di vendita dell'area di Porta Vittoria a Milano, un tempo di proprietà dell'immobiliarista Danilo Coppola, spunta il fondo Usa Kingstreet. Secondo indiscrezioni il gruppo americano avrebbe avviato discussioni con i grandi creditori dell'area, fallita sotto il peso di 400 milioni di debiti, tra cui il Banco Bpm, che vanta un credito di circa 220 milioni. In corsa ci sarebbero però anche York Capital e il fondo Apollo. Tuttavia Kingstreet avrebbe trovato un dialogo con i creditori....

    – Carlo Festa

    York Capital sfida Apollo e Manfredi Catella per acquistare Porta Vittoria

    I grandi fondi opportunistici americani e inglesi aprono il dossier di Porta Vittoria, l'area milanese, che un tempo era controllata dall'immobiliarista Danilo Coppola, collassata sotto il peso di 400 milioni di debiti, per la quale a fine novembre dovrebbe partire l'asta fallimentare. In corsa, secondo le indiscrezioni, ci sarebbe il gruppo finanziario York Capital. Ma anche il fondo internazionale Apollo starebbe esaminando il dossier. Sull'operazione ci sarebbe infine anche l'uomo d'affari M...

    – Carlo Festa

    Parte l'asta sull'area Porta Vittoria, un tempo di Coppola: ma una discoteca rischia di fare lo sgambetto

    Partirà a breve l'asta per la cessione dell'area di Porta Vittoria a Milano, un tempo di proprietà dell'immobiliarista Danilo Coppola, ma fallita sotto il peso di 400 milioni di debiti. Il maggiore creditore è il BancoBpm (con oltre 200 milioni di esposizione) e ora si guarda all'interesse di potenziali investitori: l'asta prevede la vendita dell'intero complesso al prezzo base di 152 milioni. La vendita è stata fissata per il 29 novembre. Il dossier è ora nelle mani dei tre curatori Vincenzo M...

    – Carlo Festa

    Il Tribunale di Milano vende Porta Vittoria, l'ex-gioiello di Danilo Coppola

    Il Tribunale di Milano avvia la vendita dell'area di Porta Vittoria. L'area che fu di Danilo Coppola potrebbe avere entro la fine dell'anno un nuovo proprietario. Si attende infatti la relazione del perito, cioè Alberto Lunghini della società Reddy's, per avere il via libera all'operazione che probabilmente entrerà nel vivo in primavera. Con la perizia è in corso la verifica dello stato passivo che probabilmente potrebbe essere attorno ai 400 milioni di euro. Al lavoro sul dossier, per conto del...

    – Carlo Festa

    Le sorelle Gucci vincono il primo round

    La residenza all'estero non è fittizia. La difesa della sorelle Gucci (Allegra e Alessandra) fa brecciapresso la Commissione tributaria di Milano, che ha accolto i ricorsi contro gli atti di accertamento relativi a Irpef, addizionale regionale e RW per i periodi d'imposta dal 2004 al 2010 per un

    – Giovanni Parente

    Firefox e l'innovazione

    In una settimana, ci sono state due nuove versioni del browser Firefox. Nessuna fatica per gli utenti: semplicemente il browser ti avverte che c'è una nuova versione e se accetti si aggiorna da solo. Il famoso software che serve a consultare il web, scritto in open source, aveva bisogno di una ritoccatina e l'ha avuta. L'efficienza di questo sistema è evidente. La qualità del programma è provata. Il caso è l'ennesimo motivo per riflettere sull'immagine che abbiamo dell'innovazione. Viviamo in u...

    – Luca De Biase