Ultime notizie:

Giorgio Manganelli

    Behrouz Boochani: «Sei anni prigioniero dell'Australia»

    Lo scrittore curdo iraniano è stato detenuto insieme a migliaia di richiedenti asilo senza un'accusa né una condanna: «Un crimine contro l'umanità e nessuno se ne cura». Il racconto in un potente memoir

    – di Lara Ricci

    Il libro percepito

    Per scoprire le "next big thing" serve un grande amore: solo così possiamo capire quali storie vogliamo raccontarci intorno a un fuoco grande come il mondo

    – di Francesco Guglieri

    100 anni di Fellini

    Il 20 gennaio del 1920 nasceva il regista, sceneggiatore, illustratore riminese. Il ritratto dell'uomo, dei suoi film e degli attori feticcio

    – di Cristina Battocletti

    Gogol' Maps: un viaggio letterario a San Pietroburgo

    Ogni tanto Daniele sorride e dice: "Secondo me quei nomi se l'inventa", riferendosi a Paolo Nori e ai suoi scritti sulla letteratura russa. Ché, in effetti, se se li inventasse non se ne accorgerebbe nessuno. Invece io oggi - leggendo il suo lungo articolo pubblicato su Il Foglio e avendo qualche minuto a disposizione - sono andata su Google e li ho cercati, e sono tutti veri. Li ho dovuti cercare perché io di letteratura russa so quasi niente, ho letto solo "Le notti bianche" e un paio di racco...

    – Francesca Milano

    25 anni senza Fellini

    «Dovevo morire! Si conosceva anche la data, esattamente il 4 novembre 1961... Non sono addolorato, non ho paura, bisogna salutare gli amici, e soprattutto disdire gli appuntamenti». Così annotava Federico Fellini il 19 ottobre del 1961 nel diario in cui trascriveva, illustrandoli, i suoi sogni per

    – di Cristina Battocletti

    25 anni senza Fellini: l'uomo, il fumettista, il regista

    Moriva 25 anni fa il grande regista, fumettista e sceneggiatore, vincitore di 5 Oscar, di cui uno alla carriera. Rese immortali la sua Rimini e l'Italia degli anni Sessanta «Dovevo morire! Si conosceva anche la data, esattamente il 4 novembre 1961... Non sono addolorato, non ho paura, bisogna salutare gli amici, e soprattutto disdire gli appuntamenti». Così annotava Federico Fellini il 19 ottobre del 1961 nel diario in cui trascriveva, illustrandoli, i suoi sogni per Ernst Bernhard, lo psico...

    – Cristina Battocletti

    Il ritorno impossibile

    L'effetto che un viaggio in Africa produce su un europeo lo si capisce solo quando si cerca di ritornare. E così Giorgio Manganelli, per raccontare i due mesi in cui si spostò dalla Tanzania all'Egitto, sulla rotta Dar El Salaam-Il Cairo di un'ipotetica strada «Transafricana1», ha la bella idea di

    – di Lara Ricci

    L'innovatore conservatore

    La saggistica attuale è in metamorfosi. Uno dei sintomi più immediatamente evidenti è il passaggio dalla forma classica del saggio (misura breve condensata e divagante, stilisticamente suggestiva) alla forma e alla misura del libro, del trattato, o più precisamente della ricerca di tipo accademico.

    – di Alfonso Berardinelli

    Salone di Torino, se il libro sostituisce la tecnologia

    A maggio si rinnova il rito del Salone del Libro: rito, non consuetudine, semplicemente in ragione del fatto che i suoi trentuno anni di storia ce lo rendono una memoria che si rinnova di volta in volta e che proprio nel suo ripresentarsi a ogni primavera trova la forza per essere un appuntamento

    – di Giuseppe Lupo

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