Ultime notizie:

Giorgio La Malfa

    Intransigente, anzitutto con se stesso

    Questo pezzo non riepilogherà le battaglie - molte vinte, tante perse - di Vincenzo Maranghi che hanno riempito un quarto di secolo di cronache finanziarie. Ma si concentrerà sul profilo della "persona" prima ancora che banchiere, così come lo hanno voluto ricordare, a dieci anni dalla scomparsa, i

    – di Antonella Olivieri

    La commissione d'inchiesta che serve

    Chiunque abbia a cuore le sorti del Paese non può restare inerte di fronte agli scontri interni ed esterni in atto nel e sul settore bancario e tra le autorità di vigilanza del risparmio. Lo spettacolo non è solo deprimente, ma rischia di alimentare una crisi di sfiducia nei risparmiatori che

    – di Giorgio La Malfa e Paolo Savona

    Mediobanca oltre le leggende

    Fulvio Coltorti, che è stato fino al 2015 direttore dell'Area studi di Mediobanca, ha dato una lunga e bella intervista, ora pubblicata in un libro, sulla sua esperienza a stretto contatto con Enrico Cuccia e con Vincenzo Maranghi.

    – di Giorgio La Malfa

    Le due vie possibili per abbattere il debito

    Caro direttore,Lorenzo Codogno e Giampaolo Galli scrivono sul Sole 24 Ore del 29 agosto che nel dibattito pubblico italiano vi è una sostanziale rimozione del problema costituito dal nostro debito pubblico. Parlano del costo che una crisi del debito rischierebbe di infliggere alla generalità dei

    – di Giorgio La Malfa

    Il «taglio uralico» di Maranghi

    Dalla metà degli anni 70, Enrico Cuccia, citando un vecchio cartello dei tram romani che invitava a «prepararsi in tempo a scendere», aveva predisposto con cura le linee di successione interna per il momento in cui egli avesse dovuto lasciare la guida di Mediobanca. Avvicinandosi ai 70 anni (era

    – di Giorgio La Malfa

    «Io, mio padre, i suoi amici e nemici»

    A 10 anni dalla morte di Vincenzo Maranghi, successore di Enrico Cuccia in Mediobanca, il figlio Piero racconta suo padre, quella Mediobanca e che cosa è diventata l'Italia.

    – di Paolo Bricco e Edoardo De Biasi

    La «filosofia» dell'euro e la memoria di Bretton Woods

    Nel cercare di analizzare la natura dei problemi che rendono difficile il cammino dell'Unione Monetaria Europea e dell'euro in particolare, vi è molto da imparare dalle discussioni che precedettero ed accompagnarono la Conferenza di Bretton Woods del luglio del 1944, nella quale venne definito

    – di Robert Skidelsky e Giorgio La Malfa

    La filosofia dell'euro e la memoria di Bretton Woods

    Nel cercare di analizzare la natura dei problemi che rendono difficile il cammino dell'Unione Monetaria Europea e dell'euro in particolare, vi è molto da imparare dalle discussioni che precedettero ed accompagnarono la Conferenza di Bretton Woods del luglio del 1944, nella quale venne definito

    – di Robert Skidelsky e Giorgio La Malfa

    L'Europa conta più della moneta unica

    La complessità del problema dell'euro nasce dal fatto che in esso si intersecano, in modo quasi indissolubile, economia e politica. La convinzione o la speranza dei suoi promotori era che il successo sul piano economico della moneta unica avrebbe facilitato l'obiettivo politico di una sempre più

    – di Giorgio La Malfa

    Sindona, risvolti da studiare

    Sono le 8 del 20 marzo del 1986, un ergastolano del carcere di Voghera riceve il caffè della prima colazione. Dopo 15 minuti stramazza a terra rantolante, dopo mezz'ora è in coma irreversibile, dopo due giorni muore. E' un suicidio. A commetterlo è Michele Sindona (?).

    – di Antonella Boilotto e Andrea Zaghi

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