Ultime notizie:

Giorgio Ficara

    Droidi teologi e innamorati

    Ermanno Cavazzoni è un geniale scrittore manierista alle prese con un particolare manierismo della nostra tradizione. I poeti che risuonano nelle sue pagine - Ariosto, Boiardo, Pulci - hanno obbligato l'epica a una leggerezza e a una stilizzazione che arriverà al Calvino degli Antenati e del

    – di Giorgio Ficara

    Il poeta del bene di vivere

    Sandro Penna «è il più grande, e il più lieto, poeta italiano vivente». Davvero? Ignoro perché Pasolini, presentando nel 1970 l'edizione di Tutte le poesie, arrivasse a questa strana iperbole. E Montale? E Palazzeschi? Non erano né grandi né lieti? La definizione pasoliniana, che identifica

    – di Giorgio Ficara

    Celestiale zia Clementina

    Come rappresentare, esattamente, il volto di un uomo o di una donna che per noi è stato, o è addirittura, il centro dell'universo? Che cosa fissare e che cosa lasciare in ombra di una forma di per sé labile, deperibile, transitoria e mondana, ma al tempo stesso unica e decisiva, dal punto di vista

    – di Giorgio Ficara

    Poesia elevata dalla scienza

    Francesco De Sanctis è stato il «sindaco della letteratura italiana», scriveva Manganelli, che detestava De Sanctis. Un sindaco eletto «da forze ostinatamente progressiste, che vogliono conti chiari e niente bighelloni e puttane per le strade». Ma anche la letteratura, insisteva Manganelli, ha la

    – di Giorgio Ficara

    Turismo& cultura: la lezione di De Sanctis e lo spirito dell'Italia di oggi

    Sui suoi volumi generazioni di italiani hanno passato notti insonni. Ma il metodo di analisi letteraria, il filo conduttore della storia della nostra letteratura, l'impegno politico, le soluzioni ideologiche non scontate, l'apertura all'Europa, l'attenzione al Mezzogiorno, alla società e all'economia reale: Francesco De Sanctis ti rimane attaccato, in un modo o nell'altro. Il 2017 è l'anno del Bicentenario della nascita di un grande italiano, letterato e ideologo. Poche parole per ricordare il p...

    – Vincenzo Chierchia

    Fiabesco furfante

    L'intelligenza, al suo grado più alto, non è che ammirazione. Il motto del grande Du Bos (Réflexions critiques sur la poésie et sur la peinture, 1719), amato in egual misura da razionalisti e romantici, e oggi quasi dimenticato, mi sembra la cifra del piccolo e bellissimo film di Elisabetta Sgarbi

    – di Giorgio Ficara

    Disperate lettere italiane

    In quale misura, positiva o negativa, c'è oggi continuità o discontinuità fra presente e passato nella nostra letteratura? Il fatto che la maggior parte dei nuovi scrittori in prosa o in versi sembri ignorare l'esistenza, alle proprie spalle, di una letteratura in lingua italiana è un fatto

    – Alfonso Berardinelli

    Calvino semplice nei suoi segreti

    Con tono sommesso, in equilibrio tra conversazione e solitudine, al pari degli antichi moralisti, Carlo Ossola in questo saggio rileva come ultimamente il discorso critico su Calvino si atteggi a un probabilismo o addirittura «lassismo ermeneutico» che riduce l'obiettiva forza dello scrittore a

    – Giorgio Ficara

    La verità sul romanzo, per favore

    Dove trovare oggi in Italia quel quid di verità, nel romanzo, che ci assicuri che ciò che stiamo leggendo non è del tutto deperibile? Da una parte, volgersi a certi romanzi italiani - così come sono - induce un certo spavento: l'acquisto di verità che, una tantum, insieme al divertimento, il

    – di Giorgio Ficara

    Eleganti sprezzature

    Ritratti italiani, che contiene tutti i babillages, le cantilene, le facezie irrefrenabili del miglior Arbasino, è tuttavia un libro addirittura severo e

    – di Giorgio Ficara

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