Giorgio dell'Orefice, vicecaposervizio de Il Sole 24 Ore – Radiocor, laureato in Economia all'Università Federico II di Napoli con una tesi sulla storia del Giornalismo economico nel dopoguerra in Italia, frequenta la scuola di Giornalismo della Luiss Guido Carli di Roma.
Giornalista professionista dal 2001 entra al Sole 24 Ore con uno stage alla redazione romana nel 1998 e nel 1999 viene assunto a Il Sole 24 Ore – Agrisole. Dal 2016 all'agenzia di stampa Il Sole 24 Ore - Radiocor Plus. In questi anni si è occupato di agricoltura e alimentare per Agrisole (il tabloid dedicato al settore agroalimentare dal 2018 diventato quotidiano digitale), per la pagina agricola del Sole 24 Ore, per la sezione Rapporti del Sole 24 Ore, per il sito oltre che per il notiziario Food realizzato dal 2016 per l'agenzia di stampa Il Sole 24 Ore - Radiocor. Nell'ambito del comparto agroalimentare ha seguito in particolare i settori del vino, dell'olio d'oliva dei prodotti alimentari di qualità Dop e Igp e della pesca.
Luogo: Roma
Lingue parlate: italiano, inglese
Argomenti: agricoltura, agroalimentare, made in Italy, vitinicoltura, olio
- 19 marzo 2026

Bollicine toscane? Ora anche la patria dei vini rossi scommette sugli spumanti Igt
La Toscana terra di elezione di vini spumanti? Certo per una delle regioni specializzate nei vini rossi resta una prospettiva lontana anche se qualche cosa sta davvero cambiando.
- 17 marzo 2026

L’app Yuka come il Nutriscore: «penalizza l’agroalimentare italiano»
Il Prosciutto di Parma è un prodotto troppo salato e troppo grasso, la cui salubrità in una valutazione in centesimi non merita più di 31. Un gradino sopra (33/100) il Prosciutto di San Daniele e un altro un altro emblema del made in Italy alimentare come il Parmigiano reggiano (32/100). L’Aceto

Non solo petrolio, da Hormuz passa un terzo dei fertilizzanti mondiali: ecco l’impatto sull’agricoltura Ue e italiana
Quando si scatena una crisi internazionale un paese export oriented come l’Italia si preoccupa in primo luogo per le possibili difficoltà nell’accesso ai mercati per le proprie merci. Ma, in realtà, molti problemi possono scaturire anche sul fronte dell’import, per produzioni sulle quali l’Italia è
- 13 marzo 2026

Stop ai dazi «antidumping» degli Usa sulla pasta: da dove nascevano e perché hanno i vinto i brand italiani
Scongiurato il dazio antidumping sulla pasta italiana. Il Dipartimento del Commercio Usa ha pubblicato la decisione conclusiva sulla vicenda dei dazi antiduping che rischiavano di colpire 13 differenti brand della pasta made in Italy accusati di aver messo in commercio i propri prodotti a costi

Aziende agricole under 35 in flessione ma resilienti e attive negli investimenti innovativi
La resilienza dei giovani agricoltori è decisiva per il settore. Le imprese under 35 in agricoltura resistono, meglio di quanto avviene nel resto dell’economia italiana, e sono quelle più attive nell’investire in innovazione tecnologica, leva sempre più importante per abbattere i costi, ridurre la
- 11 marzo 2026

Export di vino, nessun miracolo nel 2025: -3,7% in valore e -1,9% in volume. Negli Usa persi 170 milioni
La tanto annunciata battuta d’arresto dell’export di vino italiano si è verificata. E non poteva essere altrimenti con il principale mercato di sbocco estero, gli Stati Uniti, gravato dai dazi e da un cambio euro dollaro sfavorevole. Adesso arriva anche la certificazione dei dati Istat. Nel 2025 le

Ex Terre d’Oltrepò e Collis Wine: l’intesa per salvare le uve prodotte rischia di saltare
Ultima chiamata per i viticoltori dell’ex cooperativa Terre d’Oltrepò. La coop lombarda lo scorso settembre e a causa di una crisi finanziaria irreversibile, è finita in liquidazione coatta amministrativa lasciando senza riferimenti i circa 500 viticoltori soci.
- 10 marzo 2026

Insalate in busta, nasce un’alleanza che riunisce il 60% dei produttori
Gioco di squadra per i produttori di “quarta gamma”, ovvero le verdure e le insalate già lavate e imbustate. Un settore che vede l’Italia come paese leader sia dal punto di vista produttivo che di consumi pro capite. Tuttavia, il settore dopo una rapida e vorticosa crescita che l’ha portato a
- 09 marzo 2026

Lo spumante Asti soffre per dazi Usa e Russia ma ora è boom in Cina: +55%
Un anno difficile ma con una buona e inaspettata notizia. Il Consorzio dell’Asti Docg tutela due principali denominazioni: Il Moscato d’Asti che ha negli Usa il proprio mercato di riferimento dove lo scorso anno ha scontato la morsa dei dazi. Mentre la seconda etichetta, l’Asti Spumante, ha il
- 05 marzo 2026

La protesta dei pescatori: «Già vincolato il 30% delle coste. Basta aree protette, la pesca muore»
Le Aree Marine Protette non devono essere “isole del divieto” che rischiano di soffocare la pesca professionale ma evolvere verso modelli di co-gestione e sviluppo rigenerativo. È la posizione espressa da Confcooperative-Fedagripesca nel corso dell’audizione alla VIII Commissione (Ambiente) della
- 04 marzo 2026

Con la chiusura dello stretto di Hormuz ecco gli effetti su produzione alimentare e scorte in Italia
La crisi alimentare è stata sfiorata nell’emergenza Covid. È stata sentita ma assorbita (a caro prezzo) con la guerra russo-ucraina. Rischia di lasciare pesantemente il segno con l’esplosione della nuova crisi in Medio Oriente.
- 03 marzo 2026

Produzione di latte ai massimi, così i prezzi crollano: allevatori in allarme
La produzione di latte continua ad aumentare e sta mettendo in grave difficoltà gli allevatori italiani ed europei con un trend delle quotazioni in forte calo. La produzione italiana di latte nel 2025 è ammontata a 13,3 milioni di tonnellate contro i 13,1 milioni del 2024. L’incremento medio nei 12

Dai microbirrifici ai percorsi a tema: in arrivo agevolazioni per il turismo della birra
Dopo l’enoturismo, il turismo dell’olio, il turismo Dop arriva anche il turismo brassicolo e della birra. Nell’iter parlamentare del ddl Coltiva Italia (il collegato agricolo alla Manovra 2025) sono stati presentati alcuni emendamenti che istituiscono il “turismo brassicolo” estendendo al settore

Vino al metanolo, a 40 anni dallo scandalo le bottiglie Doc e Igt sono passate dal 10% al 60% del totale
Negli anni è diventato l’emblema del rimbalzo, della possibilità di risorgere dalle proprie ceneri. È lo scandalo del vino al metanolo che esplose il 17 marzo del 1986. Un caso di sofisticazione grossolana con il metanolo aggiunto al vino. Si tratta di un alcol naturale che però, aumentato
- 28 febbraio 2026

Import di olio poco trasparente? Arrivano controlli più stringenti
Rafforzati i controlli sulle movimentazioni di olio d’oliva. Una circolare dell’Ispettorato controllo qualità e repressioni frodi (Icqrf) del ministero dell’Agricoltura ha integrato il Registro telematico dell’olio d’oliva in vigore dal luglio del 2015, introducendo alcuni nuovi adempimenti che
- 27 febbraio 2026

Ziliani (Berlucchi): no all’unione tra Franciacorta e Oltrepò Pavese
Paolo Ziliani, titolare insieme ai fratelli della Berlucchi, l’etichetta che ha dato il là alla nascita della Franciacorta appone un fermo «no» al progetto di una “Grande Franciacorta” che dalla provincia di Brescia arrivi di fatto a inglobare la denominazione dell’Oltrepò pavese.
- 26 febbraio 2026

Fondi Ue, 1 miliardo destinato a innovazione in agricoltura ma nei progetti c’è industria e marketing
Un miliardo di fondi per incentivare l’innovazione in agricoltura ha prodotto progetti poco innovativi e che solo in parte hanno coinvolto gli agricoltori. E’ la laconica conclusione di una relazione che la Corte dei Conti Ue ha effettuato sugli strumenti comunitari per potenziare la produttività e

Dalle passeggiate negli uliveti alle degustazioni: il turismo dell’olio segna in Italia +37%
Tra degustazioni ed abbinamenti con i cibi e le cene e le passeggiate tra gli ulivi secolari cresce e si consolida in Italia il turismo dell’olio. E’ quanto emerge dal secondo Rapporto sul Turismo dell’olio promosso dall’Associazione Citta dell’Olio, Coldiretti e Unaprol e curato da Roberta
- 25 febbraio 2026

Soluzioni hi tech in agricoltura, investimenti a quota 2,5 miliardi
Nelle incertezze dei mercati internazionali gli agricoltori si aggrappano alla tecnologia. È quello che suggeriscono i dati del rapporto 2025 dell’Osservatorio Smart Agrifood del Politecnico di Milano e dell’Osservatorio Rise dell’Università degli studi di Brescia.

Dazi sui fertilizzanti, la Ue verso la sospensione dopo l’allarme degli agricoltori
La Commissione europea ha proposto di sospendere, per un anno, i dazi della nazione più favorita (Npf) sulle importazioni di diversi fertilizzanti azotati essenziali e di input per la loro produzione (ammoniaca, urea).
