Ultime notizie:

Gino Di Maggio

    Tre volte Giacomo Manzoni

    Dopo secoli, troppo brevi, di pensiero critico, di dubbio critico, di timidi cenni in direzione di una libertà troppo fragile, ecco, dalla cloaca fideistica e autoritaria riemergono i dogmi, le fantasticherie ora religiose, ora distopiche in chiave vuoi orwelliana vuoi nazi-staliniana vuoi

    – di Quirino Principe

    I colori degli anni Settanta

    A Palazzo Reale Francesco Bonami e Paola Nicolin hanno ricostruito il panorama artistico della città dal 1968 al 1980. Una carrellata di artisti, galleristi e collezionisti

    Nouveau Réalisme al Pac

    di Ada Masoero «Il Nouveau Réalisme è vivo e lotta insieme a noi» si potrebbe dire, parafrasando uno slogan in voga nei suoi anni d'oro, a commento della mostra che Renato Barilli dedica a questo movimento bicipite, cresciuto tra Parigi, la città del suo critico-demiurgo, Pierre Restany e della

    Davide Di Maggio

    Figlio d'arte, quarantenne, Davide impara presto dal padre Gino di Maggio (collezionista e operatore che da oltre quarant'anni presiede la Fondazione Mudima di Milano) e nel 2000 apre tra i primi italiani uno spazio per l'arte contemporanea a Berlino, in Sophienstrasse. Qui sviluppa in più tappe il

    – di Marina Mojana