- 02 marzo 2026

05. Trump, il picconatore globale | Europa, sveglia!
Regolare non è governare. E nemmeno competere Così l’Europa si trova schiacciata tra Usa e Cina. Troppe regole, poca potenza industriale? Il rischio dell’irrilevanza produttiva e tecnologica è forte. Che cosa serve per evitare il declino del Vecchio continente? Intanto una direzione chiara, fatta di scelte politiche, investimenti, visione. Il quinto messaggio chiave è che l’Europa deve decidere se essere spettatrice o attore.
- 28 febbraio 2026

04. Trump, il picconatore globale | Gli altri non la pensano come noi
L’Occidente sta scoprendo di non essere più più il centro del mondo. Cina, India, Africa, Medio Oriente hanno e sono visioni del mondo alternative. Pensavamo che il nostro modello, fatto di valori, sviluppo, tecnologia, fosse universale e naturalmente attraente. Stiamo constatando che non è così. Il grande equivoco occidentale è pensare che gli altri debbano inevitabilmente “convergere”. Così il disordine nasce anche dall’incomprensione reciproca. Il quarto messaggio chiave è che il mondo è multipolare, anche culturalmente.

03. Trump, il picconatore globale | L’ossessione sbagliata di Trump: dazi e semplificazioni
Il problema non sono i dazi. È pensare che bastino. Perché i dazi sono uno strumento rozzo in un mondo complesso e il protezionismo da solo non ricostruisce potenza industriale. Il rischio di confondere consenso interno con strategia globale è crescente e Trump è il simbolo di una risposta semplice a problemi sistemici. Il terzo messaggio chiave è che il piccone magari colpisce anche forte, ma non costruisce.

02. Trump, il picconatore globale | IA, terre rare ed energia: le nuove leve di potenza
Il potere oggi non passa più solo dagli eserciti. L’Intelligenza artificiale, per esempio, è una nuova infrastruttura della geopolitica. Terre rare, semiconduttori, energia elettrica sono le vere “armi” del XXI secolo, con le catene del valore come campo di battaglia. Chi controlla tecnologia ed energia controlla la crescita, Trump o non Trump. Il secondo messaggio chiave è che la geoeconomia ha sostituito la geopolitica classica.

01. Trump, il picconatore globale | Dalla globalizzazione al disordine
Il mondo che credevamo di conoscere non esiste più. La globalizzazione come spazio neutro ed efficiente non esiste più. Il passaggio dall’economia delle regole all’economia della forza è segnato dall’avvento della seconda presidenza Trump. Il disordine però non è un incidente, ma una nuova condizione strutturale, di cui Trump è un acceleratore. Il primo messaggio chiave è abbiamo scambiato un equilibrio temporaneo per un ordine permanente.
- 27 febbraio 2026

Perché gli Stati Uniti possono diventare una monarchia (tech)
Che cosa hanno in comune Curtis Yarvin, Peter Thiel, Elon Musk e ovviamente Donald J. Trump? Chi sono i “tecnomonarchi”? E perché c’è il rischio di un profondo “attacco alla democrazia” americana? Dai filosofi libertari alla “rivoluzione reazionaria”: che cosa sta accadendo? Oggi a Macro ne parliamo con Alessandro Mulieri, autore di “Tecno Monarchi” (Donzelli), directeur de recherche al Cnrs in Francia, presso il centro Triangle di Lione, docente all’Institut d’études politiques de Paris (Sciences Po).
- 25 febbraio 2026

L’altra Russia, quella che non vediamo
Un cartello contro la guerra, l’arresto, la morte in carcere. E la notizia arrivata molto tempo dopo. Le nuove rivelazioni su Navalny e la visione di un’opposizione che sogna una Russia dentro una grande Europa. Con Raffaella Chiodo Karpinsky, firma di Avvenire e autrice di “Voci dall’altra Russia”, raccontiamo il dissenso russo che non vediamo.
- 24 febbraio 2026

Ucraina, quattro anni dopo: la vita che sfida la guerra
A quattro anni dall’invasione russa, torniamo all’alba del 24 febbraio 2022: dalle parole di Vladimir Putin al presente dell’Ucraina. Con Gigi Donelli da Kiev raccontiamo come sono cambiati la città, l’economia e la percezione dell’Occidente dopo 1.460 giorni di conflitto. Tra resilienza, logoramento e diplomazia fallita, il tempo della guerra è diventato una nuova unità di misura per l’Europa.
- 19 febbraio 2026

04. Nella tana del bianconiglio
Chi sta comprando? Perché? E soprattutto che cosa stanno comprando i clienti di OnlyFans? Dall’inizio di questa inchiesta stiamo provando a rispondere a queste domande. Ora finalmente abbiamo trovato l’interlocutore giusto a cui rivolgerle.
- 14 febbraio 2026

Carney, Stubb, Leone e il realismo basato sui valori
Viviamo in un mondo tecnicamente unificato dalle iperconnessioni ma politicamente frammentato. Le merci, i capitali, i dati, le guerre hanno scala globale. Ma la sovranità resta nazionale. Che cosa ci insegnano sull’attualità le riflessioni, avvenute tra Ottocente Novecento, sullo Stato mondiale? Perché è entrato in crisi l’ordine liberale? Che cosa aveva detto davvero Fukuyama? E perché c’è un filo che unisce il discorso di Carney, l’artiolo di Stubb e il pensiero di Leone XIV? Di tutto questo parliamo in questa puntata di Macro con Luca Gino Castellin, docente di Storia del pensiero politico e co-curatore del volume “Pensare lo Stato mondiale. Un’idea politica tra Otto e Novecento”, pubblicato da Carocci.
- 13 febbraio 2026

Ue, ultima chiamata sulla competitività
Il vertice europeo sulla competitività è stato scosso dal richiamo di Mario Draghi in merito al “deterioramento del contesto economico”. L’ex presidente della Bce ha allertato i leader europeo sull’urgenza di affrontare tutte le questioni sollevate nel suo rapporto: dalla necessità di ridurre le barriere nel mercato unico, alla frammentazione dei mercati azionari e agli sforzi per mobilitare il risparmio europeo, il costo dell’energia. Per i leader europei l’occasione di un colpo di reni per affrontare il contesto macroeconomico in evoluzione, scosso dal protagonismo di Trump. In questa puntata di Macro facciamo un bilancio del vertice informale europeo con il corrispondente da Bruxelles del Sole 24 Ore, Beda Romano, e Jean-Pierre Darnis, docente e ricercatore in politica internazionale all’Università di Nizza-Costa Azzuraa e alla Luiss.
- 12 febbraio 2026

L’arte del compromesso nel disordine globale
Il mondo è tornato a parlare il linguaggio dell’hard power. Dalla guerra in Ucraina al confronto tra Stati Uniti e Cina, fino alla fragilità delle democrazie occidentali, sembra che l’arte del compromesso abbia perso spazio. La rivista Nuova Atlantide dedica il suo ultimo numero a una domanda secca: L’arte del compromesso. Diplomazia, dove sei?. In questa puntata di Macro ne parliamo con Giorgio Vittadini, docente di statistica all’Università di Milano-Bicocca, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà e direttore scientifico del quadrimestrale Nuova Atlantide.

03. Istruzioni per l’uso
C’è uno schermo che divide chi compra da chi vende materiale esclusivo su OnlyFans. Questo schermo nero è una porta d’accesso a un mondo virtuale? Quel mondo è diverso dal nostro? Che succede se il piacere virtuale prende il sopravvento sulla realtà? In questo episodio ci confrontiamo con due sessuologi per capire in che modo la digitalizzazione del sesso può condizionare la salute mentale.
- 11 febbraio 2026

Dal rapporto Draghi al Digital Omnibus
Le aziende accelerano sull’intelligenza artificiale – con nuovi servizi per il business e modelli sempre più integrati nei processi produttivi – l’Europa prova a riordinare il suo impianto normativo con il Digital Omnibus e il Digital Omnibus on AI. È una semplificazione necessaria? E come funziona? Che cosa ci insegna il caso Grok? Che cosa c’è in ballo con la novità MoltBook? Ne parliamo con Marco Bassini, docente di Fundamental Rights and Artificial Intelligence alla Tilburg University, ricercatore al Centre on Regulation in Europe, avvocato.
- 07 febbraio 2026

Il mondo delle medie potenze
Il discorso del premier canadese Mark Carney a Davos segna un punto di svolta: l’ordine liberale (occidentale) non regge più. In un mondo senza centro, i poteri medi — dal Canada al Golfo — cercano nuove strategie. E “la nostalgia non è una strategia”. A Davos, infatti, Carney ha spiegato che la vera strategia per la gestione del rischio è un rinnovato attivismo delle medie potenze, anche alla ricerca di nuove alleanze. Con la Cina? Oggi a Macro partiamo da lì, da Davos, dal Canada e anche da Singapore, per allargare lo sguardo su un mondo sempre più multipolare, dove i cosiddetti poteri medi cercano spazio, autonomia e nuove alleanze, politiche, economiche e industriali. Ne parliamo con Francesco Mancini, docente di governance globale e prevenzione dei conflitti all’Università nazionale di Singapore.
- 05 febbraio 2026

02. Il corpo digitale
La nostra inchiesta prosegue alla ricerca del lato più oscuro di Onlyfans e ci porta al polo anticrimine Tuscolano (Roma) dove Daniele Vaschi incontra Cristina Bonucchi, psicologa e poliziotta, alla sede della Polizia postale. La crescita esponenziale di OnlyFans ha impattato sui crimini digitali che monitorano quotidianamente? A questa e altre domande proviamo a dare risposta.
- 29 gennaio 2026

Che fare con Trump (e con Carney)
La crisi sulla Groenlandia ha svelato definitivamente il metodo Trump: escalation verbale, occupazione dello spazio mediatico, poi un compromesso rivendicato come successo. Ma che cosa ci dice questo schema sulla politica estera americana e sulle opzioni europee? In questa puntata di Macro ne parliamo con Lorenzo Castellani, partendo da un suo recente intervento su Domani e incrociandolo con il tema della gestione del rischio politico e della “rottura” evocata da Mark Carney. Castellani è lecturer alla LUISS School of Government e docente di Storia delle istituzioni politiche alla LUISS Guido Carli. Tra i suoi ultimi libri: “L’ingranaggio del potere” e “Sotto scacco”.
- 28 gennaio 2026

La gestione dei rischi geopolitici
Il rischio geopolitico non è più una variabile esterna, ma un fattore strutturale che entra nei modelli di vigilanza bancaria, nelle scelte delle banche (centrali e no) e nelle strategie delle imprese. Dalla Bce alle grandi corporation, fino alla crisi della diplomazia tradizionale, come si governa l’imprevedibilità del mondo? Ne parliamo con Beniamino Irdi, CEO di Highground e Senior Fellow dell’Atlantic Council.
- 27 gennaio 2026

La memoria restituita: quando l’Italia confiscò i diritti
Le leggi razziali del 1938 non colpirono soltanto le persone, gli ebrei, ma i loro patrimoni, le imprese, il lavoro, il futuro. In questa puntata di Macro, in occasione del Giorno della memoria, parliamo con lo storico Germano Maifreda di persecuzione economica, apparati dello Stato, banche e memoria pubblica: una storia che ci riguarda. Maifreda è autore del libro appena pubblicato dal Sole 24 Ore “La memoria restituita. Storie di imprenditori e dirigenti ebrei nell’Italia delle leggi razziali”.
- 24 gennaio 2026

Il conclave, l’agenda e la diplomazia di Leone XIV
In questa puntata di Macro parliamo con Alberto Melloni. Melloni è uno dei maggiori storici della Chiesa contemporanea. Professore ordinario all’Università di Modena e Reggio Emilia, studioso del papato, del Concilio e delle istituzioni ecclesiastiche, nei suoi libri unisce rigore storico e attenzione all’attualità. Come nel suo volume appena pubblicato, “Ex post. Il conclave di papa Leone XIV” (Marietti1820), un’analisi del pontificato di Francesco e dell’elezione di Robert Prevost.
