Gianluca Di Donfrancesco è redattore del Sole 24 Ore dal 2001 e dal 2006 è alla redazione Esteri, dove segue l’economia e la politica tedesca, il Fondo monetario, la Banca Mondiale, temi di economia e commercio internazionale, il cambiamento climatico e la transizione verde.
Nato a Jesi (Ancona), il 4 luglio 1972, è laureato in Scienze Politiche con indirizzo internazionale. Professionista dal 2001.
Luogo: Milano
Lingue parlate: Inglese
Argomenti: Germania, Fmi, Banca mondiale, economia e commercio internazionale, cambiamento climatico, e transizione verde
- 20 luglio 2026

Stretta Ue sulle emissioni di metano: Bruxelles apre al blocco delle multe
Bruxelles congela di fatto la stretta sulle emissioni di metano in atmosfera, associate alle importazioni di combustibili fossili. La Commissione ha infatti raccomandato ai Ventisette, il 20 luglio, di sospendere per tre anni le sanzioni previste per le compagnie petrolifere e del gas che non
- 17 luglio 2026

La Bundeswehr parteciperà alle esercitazioni nucleari francesi
Tra due caccia tedeschi Eurofighter e due caccia francesi Rafale, in un hangar della base militare di Nörvenich, vicino a Colonia: questa la cornice scelta dal cancelliere Friedrich Merz e dal presidente, Emmanuel Macron, per sancire la partecipazione della Bundeswehr a un’esercitazione nucleare
- 10 luglio 2026

Così la crisi Volkswagen può aiutare la corsa dell’estrema destra di Afd
A un soffio dal 30% in alcuni sondaggi, e con fino a 7 punti di distacco dalla Cdu del cancelliere Friedrich Merz, lo shock Volkswagen può rappresentare altro carburante per Alternative für Deutschland, sempre pronta a capitalizzare frustrazione e incertezze.
- 09 luglio 2026

Volkswagen, ipotesi chiusura 4 stabilimenti in Germania, ma il consiglio di vigilanza non decide
Una Volkswagen più piccola per difendere la redditività. Dopo la ristrutturazione pesante, ma concordata, di fine 2024, l’amministratore delegato, Oliver Blume, ne vuole già un’altra, ancora più dura. Giovedì 9 luglio ha presentato il progetto al consiglio di vigilanza, dove si è scontrato con i
- 08 luglio 2026

Fmi: Pil mondiale al 3% quest’anno, l’Eurozona frena sotto l’1%, Italia ferma allo 0,5%
Il Fondo monetario internazionale conferma la frenata sotto l’1% della crescita dell’Eurozona nel 2026: l’aggiornamento delle previsioni, appena pubblicato, ribadisce la stima fatta a giugno, nel rapporto annuale sull’economia del blocco (Article IV). Le analisi non possono chiaramente incorporare
- 06 luglio 2026

Berlino alza di un terzo la spesa militare a 110 miliardi: «Non possiamo difenderci da Putin con il bilancio in pareggio»
La Germania, che ha voltato le spalle al freno al debito, continua a spingere con decisione sulla spesa militare. Alla vigilia del vertice Nato in Turchia, dove il contributo dei Paesi europei e di Berlino sarà sotto la lente iper critica degli Stati Uniti, il Governo di Friedrich Merz ha approvato
- 26 giugno 2026

Stretta Ue sulle emissioni di metano: la Germania si unisce al coro del no, ma la Commissione tira dritto
Nel pieno della seconda ondata di calore dopo quella di maggio, tra temperature record, decessi, allarmi, bollini gialli e rossi, stop di attività produttive e blackout, un gruppo di Stati della Ue, tra cui l’Italia, ha proposto di rinviare di tre anni i regolamenti che limitano le emissioni di
- 24 giugno 2026

Germania, Merz e lo scoglio della riforma delle pensioni
I nuovi nati diminuiscono, come pure le persone in età lavorativa. Anche il numero degli immigrati è ormai in calo, dimezzato nel 2025. Aumentano, invece, gli anziani e così la Germania, come quasi tutte le economie avanzate, deve fare i conti con l’invecchiamento della popolazione, mentre
- 15 giugno 2026

Perché per l’economia russa sta arrivando il momento della resa dei conti
Dopo oltre quattro anni di guerra e di economia piegata alle esigenze dell’apparato militare, per la Russia sarebbe alla fine vicina la resa dei conti, secondo un recente rapporto dell’istituto per l’economia mondiale di Kiel.
- 13 giugno 2026

Germania e infrastrutture: il super fondo da 500 miliardi frenato dalla burocrazia
Procede con più difficoltà del previsto l’utilizzo del fondo straordinario per le infrastrutture tedesche. Dotato di una potenza di fuoco da 500 miliardi di euro in 12 anni, lo strumento è stato istituito a marzo del 2025. Per farlo, c’è voluta una sofferta modifica al vincolo del freno al debito,
- 11 giugno 2026

L’Fmi taglia sotto l’1% le stime di crescita dell’Eurozona
La crisi di Hormuz non si risolve e il Fondo monetario internazionale abbassa sotto l’1% le previsioni di crescita per l’Eurozona, con un taglio di due decimali rispetto alle stime di aprile, quando già le aveva ridotte a causa della guerra in Iran e Medio Oriente.
- 05 giugno 2026

«L’industria della difesa e l’agroalimentare saranno i motori dell’Ucraina del dopoguerra»
RIGA - Missili e droni russi tengono lontano il traguardo, ma quando finalmente l’aggressione sarà finita, industria della difesa e agroalimentare saranno il motore della ripresa dell’Ucraina.
- 03 giugno 2026

Ocse: crescita mondiale sotto il 2% se la crisi in Medio Oriente non si risolve
Dopo tre mesi di guerra in Iran e Medio Oriente, l’Ocse vede all’orizzonte uno scenario grave e uno «drammatico» per l’economia globale. La variabile, ovviamente, è la durata del conflitto. Nel primo dei due scenari, tratteggiati nell’aggiornamento delle sue previsioni, la guerra si chiude in tempi
- 02 giugno 2026

Dalla Cina sussidi all’industria fino a 8 volte più alti della media Ocse
Tra il 2005 e il 2024, la Cina ha erogato alle proprie aziende aiuti di Stato da tre a otto volte superiori alla media dei 38 Paesi membri dell’Ocse, un’ondata che spiazza i concorrenti e distorce la competizione sui mercati globali: nell’auto, nell’aerospazio, nei semiconduttori, nella siderurgia,
- 27 maggio 2026

L’Fmi all’Italia: «Accelerare la riduzione del debito pubblico». Bocciati flat tax per gli autonomi e taglio delle accise
Il Fondo monetario internazionale torna a raccomandare all’Italia di fare di più per abbassare l’«elevato» debito pubblico e rilanciare la crescita di medio periodo, che resta «debole».
- 26 maggio 2026

Ondata di calore di primavera per l’Europa: temperature fino a 15 gradi sopra la norma
Maggio non è ancora finito e in Europa è già arrivata la prima ondata di calore, che spinge le temperature sopra la media di periodo di 9-15 gradi in Francia, Regno Unito e nelle regioni nordoccidentali del continente, e incenerisce tutti i record finora registrati nel periodo. Per quanto anomala,
- 25 maggio 2026

La crisi dell’industria tedesca: persi oltre 341mila posti di lavoro dal 2019
Oltre 341mila posti persi dal picco occupazionale del 2019; più di 127mila solo nei dodici mesi compresi tra marzo di quest’anno e marzo del 2025: sono i numeri del ridimensionamento dell’industria in Germania, evidenziati dall’analisi della società di consulenza Ernst&Young (EY).
- 17 maggio 2026

Fratzscher: «Solo riforme coraggiose salveranno l’economia e la democrazia tedesca»
Nel maggio del 2025, quando il cancelliere Friedrich Merz è entrato in carica, il presidente dell’istituto DIW di Berlino, Marcel Fratzscher, aveva avvertito che il programma del Governo rappresentava una mera continuazione dello status quo e non avrebbe risolto i problemi della Germania, ma

Il sogno di Alternative für Deutschland: conquistare la Germania «un Land dopo l’altro»
Ridisegnare la mappa politica della Germania «un Land dopo l’altro». È l’obiettivo dichiarato di Alternative für Deutschland e di Ulrich Siegmund, il suo Spitzenkandidat in Sassonia-Anhalt. Fino a qualche tempo fa, lo si sarebbe liquidato come uno slogan velleitario, cose da campagna elettorale. A
- 15 maggio 2026

Difesa europea: a che punto siamo?
L’Europa parla di difesa comune da oltre 25 anni, ma oggi il contesto è cambiato: guerra russa contro l’Ucraina, incertezza sul ruolo degli Stati Uniti, pressione sul fianco Est, riarmo tedesco e posizione italiana. E la questione torna ora sotto i riflettori con le minacce del presidente Usa Donald Trump di ritirare le truppe americane dispiegate nel Vecchio Continente. Ne parliamo con Alessandro Marrone, responsabile del programma “Difesa, sicurezza e spazio” dell’Istituto affari internazionali, Andrea Carli e Gianluca Di Donfrancesco del Sole 24 Ore, Sergio Nava e Antonio Talia di Radio 24.
