Gianluca Di Donfrancesco è redattore del Sole 24 Ore dal 2001 e dal 2006 è alla redazione Esteri, dove segue l’economia e la politica tedesca, il Fondo monetario, la Banca Mondiale, temi di economia e commercio internazionale, il cambiamento climatico e la transizione verde.
Nato a Jesi (Ancona), il 4 luglio 1972, è laureato in Scienze Politiche con indirizzo internazionale. Professionista dal 2001.
Luogo: Milano
Lingue parlate: Inglese
Argomenti: Germania, Fmi, Banca mondiale, economia e commercio internazionale, cambiamento climatico, e transizione verde
- 30 aprile 2026

L’economia tedesca tiene nel primo trimestre, ma l’industria boccia il Governo Merz
L’economia tedesca mette a segno una crescita dello 0,3% nel primo trimestre del 2026, smentendo, almeno per ora, i peggiori timori di stagnazione. Il cancelliere, Friedrich Merz, e il suo Governo di coalizione avranno però poco da festeggiare.
- 29 aprile 2026

Berlino accelera sulla difesa: spesa al 3,7% del Pil nel 2030
La Germania, che ha appena superato il Regno Unito al quarto posto al mondo per spesa militare, alza ancora le risorse a disposizione per la difesa, spingendole al 3,1% del Pil l’anno prossimo e al 3,7% nel 2030.

L’Europa nella morsa del cambiamento climatico
Un promemoria di cosa il cambiamento climatico significa per l’Europa, il continente che si riscalda più rapidamente al mondo: si possono leggere così i risultati del rapporto realizzato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF), che gestisce l’osservatorio sul
- 15 aprile 2026

Fmi: il debito pubblico globale corre verso il 100% del Pil, ma la finestra per il risanamento si sta chiudendo
Il debito pubblico globale è salito fino al 94% del Pil nel 2025, con un aumento di quasi il 2% in un anno. Trainato soprattutto dalle dinamiche in atto negli Stati Uniti e in Cina, raggiungerà il 100% entro il 2029, un livello toccato solo all’indomani della Seconda guerra mondiale. «Ma la
- 13 aprile 2026

Fmi: «Nella migliore delle ipotesi, la crescita globale frenerà al 3,1% nel 2026»
Nella migliore delle ipotesi, vale a dire se il confitto in Iran e Medio Oriente si trascinerà ancora solo per qualche settimana, l’economia mondiale rallenterà di pochi decimali nel 2026. Se le cose dovessero andare male o molto male, con una guerra lunga, la crescita potrebbe frenare dal 3,4% del
- 09 aprile 2026

Georgieva (Fmi): «La guerra in Medio Oriente frena la crescita mondiale»
«Se non ci fosse stato questo shock, avremmo alzato le previsioni di crescita globale. Ma ora, anche il nostro scenario più favorevole indica un ribasso». L’analisi della direttrice generale del Fondo monetario internazionale, Kristalina Georgieva, non può che confermare quanto già indicato da ogni
- 10 marzo 2026

Baden-Württemberg, così i Verdi hanno scippato alla Cdu una vittoria già scritta
Già alla diffusione dei primi exit poll, domenica 8 marzo, una sola domanda frullava in testa a Friedrich Merz e ai vertici della Cdu: come si fa a perdere un’elezione che sembrava già vinta nel Baden-Württemberg. L’interrogativo vero, però, è un altro: come hanno fatto i Verdi a compiere una
- 04 marzo 2026

Sanchez sfida Trump:«Non saremo complici, no alla guerra»
È uno scontro aperto, aspro, quello tra il premier spagnolo Pedro Sanchez e il presidente statunitense, Donald Trump. E che però, tra dichiarazioni della Casa Bianca e immediate smentite del Governo di Madrid, rischia di sfociare nel grottesco, perfino in un contesto così drammatico. La mattina del
- 26 febbraio 2026

Prima vittoria per Afd: i servizi interni non possono ancora classificarla come estremista
Alternative für Deutschland incassa una prima vittoria in tribunale: per il momento i servizi di intelligence interni non possono classificarla e trattarla come movimento di estrema destra. Lo ha stabilito il tribunale amministrativo di Colonia.
- 25 febbraio 2026

Merz a Pechino: «Vogliamo investimenti cinesi in Germania». Xi: «Serve più cooperazione»
Se la missione del cancelliere tedesco Friedrich Merz in Cina è, prima di tutto, spingere il regime di Pechino a una competizione economica più equa, quella del padrone di casa, Xi Jinping, è capitalizzare sul caos scatenato dall’Amministrazione Trump e rilanciare l’immagine della Cina come partner
- 24 febbraio 2026

Germania, Merz da Xi: così la Cina da partner diventa rivale strategico
Per Friedrich Merz sarà una visita complicata quella che comincia il 25 febbraio in Cina e che lo porterà a incontrare il premier Li Qiang e il presidente Xi Jinping. E non solo per il contesto internazionale, costantemente destabilizzato dal presidente statunitense, Donald Trump. Innanzitutto, è
- 18 febbraio 2026

Merz boccia il caccia franco-tedesco: «Il Fcas non risponde alle nostre esigenze»
Sul caccia franco-tedesco-spagnolo Fcas, già sull’orlo del fallimento, piovono ora anche i dubbi espliciti del cancelliere Friedrich Merz: «I francesi hanno bisogno di un jet con capacità nucleare, che possa atterrare su una portaerei», al momento, le forze armate tedesche «no».
- 15 febbraio 2026

Tra accuse e aperture, Europa e Usa riscrivono le regole dell’alleanza
MONACO- Nella giornata conclusiva della Conferenza di Monaco, che ha visto ancora una volta le due sponde dell’Atlantico scambiarsi critiche e aperture, tocca all’Alta rappresentante della Politica estera Ue, Kaja Kallas, rigettare l’accusa di declino della civiltà europea. «Contrariamente a quanto
- 14 febbraio 2026

«Sulla difesa, l’Europa deve passare dalle commesse alla capacità di produzione»
MONACO - Moritz Schularick, presidente dell’istituto Ifw di Kiel, è stato tra i primi in Germania a sostenere la necessità di un nuovo pensiero strategico e a chiedere massicci investimenti nella difesa. Nei panel della Conferenza sulla sicurezza di Monaco, ripete che l’Europa deve smettere di

Rubio: «Usa figli dell’Europa, ma non assisteremo inermi al declino dell’Occidente»
MONACO - Era il discorso più atteso della Conferenza di Monaco, quello del segretario di Stato Usa, Marco Rubio. È finito con una standing ovation liberatoria, quando ha chiuso l’intervento assicurando che «gli Stati Uniti e l’Europa sono fatti per stare insieme». Gli «amici europei» temevano una
- 13 febbraio 2026

Il nuovo disordine globale spinge l’Europa verso la propria deterrenza nucleare
MONACO - La Conferenza sulla sicurezza di Monaco rilancia l’ipotesi di ombrello nucleare paneuropeo. Nel discorso di apertura, il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, ha affermato di aver avviato colloqui confidenziali con il presidente francese, che ha a sua volta confermato nel proprio
- 04 febbraio 2026

«Usa e Cina non si parlano abbastanza, ma lo scontro non è inevitabile. Trump non si ritirerà dal resto del mondo»
Anja Manuel è una ex diplomatica statunitense, saggista e commentatrice ed è direttrice esecutiva dell’Aspen Strategy Group e dell’Aspen Security Forum, tra i principali luoghi di discussione bipartisan di politica estera negli Usa. È convinta che «il mondo non tornerà alla sfere di influenza»,
- 03 febbraio 2026

Germania, un’impresa su tre ha perso competitività nei mercati extra-Ue
L’industria tedesca soffre sempre di più la competizione sui mercati internazionali, soprattutto da parte dei concorrenti cinesi. Un’impresa industriale su tre (il 31%) segnala di aver perso terreno nelle economie extra-Ue, secondo un sondaggio condotto dall’istituto per la ricerca economica Ifo e
- 28 gennaio 2026

Germania, il Governo rivede al ribasso la stima del Pil per il 2026
All’insegna del realismo, il Governo tedesco ha abbassato le stime di crescita della prima economia d’Europa, portando le proprie previsioni sul 2026 in linea con quelle dei principali istituti del Paese, della Bundesbank e del Fondo monetario internazionale.
- 21 gennaio 2026

Bers, investimenti cruciali per tenere in piedi l’Ucraina bersagliata dai missili russi
DAVOS - Matteo Patrone è vice presidente Banking alla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers). L’istituto ha investito più di nove miliardi di euro per la ricostruzione dell’Ucraina, dall’inizio del conflitto.
