Gianluca Di Donfrancesco è redattore del Sole 24 Ore dal 2001 e dal 2006 è alla redazione Esteri, dove segue l’economia e la politica tedesca, il Fondo monetario, la Banca Mondiale, temi di economia e commercio internazionale, il cambiamento climatico e la transizione verde.
Nato a Jesi (Ancona), il 4 luglio 1972, è laureato in Scienze Politiche con indirizzo internazionale. Professionista dal 2001.
Luogo: Milano
Lingue parlate: Inglese
Argomenti: Germania, Fmi, Banca mondiale, economia e commercio internazionale, cambiamento climatico, e transizione verde
- 26 febbraio 2026

Wolfgang Merkel: «Afd è xenofoba, ma la democrazia non si difende vietando un partito»
BERLINO - Wolfgang Merkel è uno dei politologi più rappresentativi in Germania. La sofferta fiducia ottenuta il 6 maggio dal cancelliere Friedrich Merz conferma che Berlino sta attraversando una fase insolita di instabilità.

Prima vittoria per Afd: i servizi interni non possono ancora classificarla come estremista
Alternative für Deutschland incassa una prima vittoria in tribunale: per il momento i servizi di intelligence interni non possono classificarla e trattarla come movimento di estrema destra. Lo ha stabilito il tribunale amministrativo di Colonia.
- 25 febbraio 2026

Merz a Pechino: «Vogliamo investimenti cinesi in Germania». Xi: «Serve più cooperazione»
Se la missione del cancelliere tedesco Friedrich Merz in Cina è, prima di tutto, spingere il regime di Pechino a una competizione economica più equa, quella del padrone di casa, Xi Jinping, è capitalizzare sul caos scatenato dall’Amministrazione Trump e rilanciare l’immagine della Cina come partner
- 24 febbraio 2026

Germania, Merz da Xi: così la Cina da partner diventa rivale strategico
Per Friedrich Merz sarà una visita complicata quella che comincia il 25 febbraio in Cina e che lo porterà a incontrare il premier Li Qiang e il presidente Xi Jinping. E non solo per il contesto internazionale, costantemente destabilizzato dal presidente statunitense, Donald Trump. Innanzitutto, è
- 18 febbraio 2026

Merz boccia il caccia franco-tedesco: «Il Fcas non risponde alle nostre esigenze»
Sul caccia franco-tedesco-spagnolo Fcas, già sull’orlo del fallimento, piovono ora anche i dubbi espliciti del cancelliere Friedrich Merz: «I francesi hanno bisogno di un jet con capacità nucleare, che possa atterrare su una portaerei», al momento, le forze armate tedesche «no».
- 15 febbraio 2026

Tra accuse e aperture, Europa e Usa riscrivono le regole dell’alleanza
MONACO- Nella giornata conclusiva della Conferenza di Monaco, che ha visto ancora una volta le due sponde dell’Atlantico scambiarsi critiche e aperture, tocca all’Alta rappresentante della Politica estera Ue, Kaja Kallas, rigettare l’accusa di declino della civiltà europea. «Contrariamente a quanto
- 14 febbraio 2026

«Sulla difesa, l’Europa deve passare dalle commesse alla capacità di produzione»
MONACO - Moritz Schularick, presidente dell’istituto Ifw di Kiel, è stato tra i primi in Germania a sostenere la necessità di un nuovo pensiero strategico e a chiedere massicci investimenti nella difesa. Nei panel della Conferenza sulla sicurezza di Monaco, ripete che l’Europa deve smettere di

Rubio: «Usa figli dell’Europa, ma non assisteremo inermi al declino dell’Occidente»
MONACO - Era il discorso più atteso della Conferenza di Monaco, quello del segretario di Stato Usa, Marco Rubio. È finito con una standing ovation liberatoria, quando ha chiuso l’intervento assicurando che «gli Stati Uniti e l’Europa sono fatti per stare insieme». Gli «amici europei» temevano una
- 13 febbraio 2026

Il nuovo disordine globale spinge l’Europa verso la propria deterrenza nucleare
MONACO - La Conferenza sulla sicurezza di Monaco rilancia l’ipotesi di ombrello nucleare paneuropeo. Nel discorso di apertura, il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, ha affermato di aver avviato colloqui confidenziali con il presidente francese, che ha a sua volta confermato nel proprio
- 04 febbraio 2026

«Usa e Cina non si parlano abbastanza, ma lo scontro non è inevitabile. Trump non si ritirerà dal resto del mondo»
Anja Manuel è una ex diplomatica statunitense, saggista e commentatrice ed è direttrice esecutiva dell’Aspen Strategy Group e dell’Aspen Security Forum, tra i principali luoghi di discussione bipartisan di politica estera negli Usa. È convinta che «il mondo non tornerà alla sfere di influenza»,
- 03 febbraio 2026

Germania, un’impresa su tre ha perso competitività nei mercati extra-Ue
L’industria tedesca soffre sempre di più la competizione sui mercati internazionali, soprattutto da parte dei concorrenti cinesi. Un’impresa industriale su tre (il 31%) segnala di aver perso terreno nelle economie extra-Ue, secondo un sondaggio condotto dall’istituto per la ricerca economica Ifo e
- 28 gennaio 2026

Germania, il Governo rivede al ribasso la stima del Pil per il 2026
All’insegna del realismo, il Governo tedesco ha abbassato le stime di crescita della prima economia d’Europa, portando le proprie previsioni sul 2026 in linea con quelle dei principali istituti del Paese, della Bundesbank e del Fondo monetario internazionale.
- 21 gennaio 2026

Bers, investimenti cruciali per tenere in piedi l’Ucraina bersagliata dai missili russi
DAVOS - Matteo Patrone è vice presidente Banking alla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers). L’istituto ha investito più di nove miliardi di euro per la ricostruzione dell’Ucraina, dall’inizio del conflitto.
- 19 gennaio 2026

Fmi: crescita globale resiliente (per ora) a tensioni e dazi. Incognita intelligenza artificiale
La crescita globale si stabilizza, seppure e a un livello storicamente basso, e mostra resilienza davanti alla moltiplicazione dei fronti di crisi, generata da un anno di presidenza Trump. Con l’accelerazione delle tensioni (per esempio in Venezuela, Iran e Groenlandia), che trasforma le previsioni
- 15 gennaio 2026

L’economia tedesca ritrova il segno più, ma le sfide strutturali sono tutte da vincere
L’economia tedesca si scrolla di dosso il segno meno ed esce dalla recessione: secondo i dati preliminari diffusi il 15 gennaio dall’Ufficio di statistica Destatis, il 2025 si chiude con una crescita dello 0,2%. Stesso valore per l’ultimo trimestre dell’anno.
- 18 dicembre 2025

Berlino avvia il suo «Deutschlandfonds»: 130 miliardi per energia e start-up
Prende corpo il «Deutschlandfonds», il fondo per la Germania, promesso in configurazioni diverse da diversi partiti durante la campagna elettorale e finito nel patto di Governo tra l’Unione Cdu-Csu e la Spd. Conterà su una base di 30 miliardi di garanzie e cauzioni pubbliche (che graverebbero sul
- 17 dicembre 2025

Addio al Bürgergeld: in Germania il «reddito dei cittadini» cambia nome e diventa più rigido
Non si chiamerà più Bürgergeld e sarà più esigente nei confronti dei beneficiari: il compito di mettere a punto la riforma, che ridisegna uno dei simboli dello stato sociale tedesco, è toccato a una socialdemocratica, la ministra del Lavoro Bärbel Bas. Mercoledì 17, nell’ultimo consiglio dell’anno,
- 09 dicembre 2025

Sostenibilità e ambiente, intesa Ue sul taglio delle regole: oneri solo per i grandi gruppi
L’Unione Europea si rassegna a rivedere un altro pezzo delle proprie normative climatiche e a ridimensionare la direttiva sulla rendicontazione della sostenibilità delle imprese, liberando dall’obbligo di conformità oltre l’80% delle società che sarebbero state soggette. Saranno rivisti e allentati

Clima: per la prima volta temperatura media globale sopra la soglia di 1,5 gradi in un triennio
Per la prima volta, supererà il tetto degli 1,5 gradi l’aumento medio delle temperature globali su tre anni, rispetto ai livelli preindustriali. È l’allarme lanciato dal Centro europeo per i cambiamenti climatici Copernicus (C3S), nel rapporto pubblicato il 9 dicembre. Mentre le Conferenze Onu
- 05 dicembre 2025

Germania: passa la riforma delle pensioni, ma per Merz è una vittoria a metà
Il Bundestag ha approvato la controversa riforma delle pensioni presentata dal Governo, ma il cancelliere Friedrich Merz può tirare solo mezzo sospiro di sollievo: il voto del 5 dicembre permette certo di superare l’ostacolo più impegnativo da quando è in carica, ma non cancella le settimane di
