Ultime notizie:

Giancarlo Siani Il

    Il motorshow delle classiche

    E' il salone dell'heritage più importante a livello europeo al pari di un'analoga manifestazione che si svolge ad Essen in Germania. Ma Auto e Moto d'Epoca, che si svolge dal 25 al 28 ottobre alla Fiera di Padova, è anche un punto di incontro per i tantissimi appassionati di auto mitiche oltre che

    La parola per sconfiggere le mafie

    Le mafie non si sconfiggono con l'Esercito ma con un esercito di insegnanti.L'insegnamento è di un grande scrittore siciliano, Gesualdo Bufalino, che si riferiva in particolare al ruolo delle maestre elementari. Forse per il senso materno che rende ogni insegnamento più lieve ma al tempo stesso

    – Roberto Galullo

    Quei camorristi che uccisero Siani

    I veri killer di Giancarlo Siani Il "caso Siani" si è riaperto. Anche grazie al lavoro del giornalista Roberto Paolo del quotidiano «Roma», che ora ha riorganizzato tutto il materiale in suo possesso sulla morte del giornalista de «Il Mattino» Giancarlo Siani - ucciso dai camorristi del clan

    – Andrea Di Consoli

    Radio Siani, l'emittente che ha sede a Ercolano in un bene confiscato alla camorra

    Non lo sapevo. Confesso. Non sapevo che Ercolano (Napoli) fosse la sede di una radio anticamorra. Con due caratteristiche da sottolineare: è dedicata a Giancarlo Siani, il cronista del Mattino di Napoli ucciso a 26 anni per i suoi articoli contro la camorra. La seconda importante caratteristica è che la radio ha sede in un bene confiscato proprio alla camorra. Basterebbe questo per sintonizzarsi (www.radiosiani.com). Ho saputo di Radio Siani grazie al "Premio Sodalitas giornalismo per il sociale...

    – Vitaliano D'Angerio

    Chi è Roberto Saviano

    Il viso scavato e la barba sul volto reso ancor più pallido dal vestito tutto nero. A vederlo - qui in redazione per un'intervista - lo diresti esile Roberto Sa

    – di Stefano Biolchini

    JobFiction/ Siamo giornalisti o bricoleur? La storia di Giancarlo Siani in "Fortapasc" di Marco Risi

       "Basterebbe forse (ri)partire  dal fare tutti quanti il nostro mestiere in maniera deontologicamente seria, per rendere migliore il nostro paese. Qualunque esso sia, e qualunque sia la posta in gioco" scrive Marco a conclusione della sua Jobcritica di oggi, sul film dedicato (doverosamente, aggiungo io) da Marco Risi alla figura del giornalista precario come ce ne sono tanti nelle nostre redazioni (aggiungo sempre io) Giancarlo Siani, assassinato dalla camorra perchè faceva il suo mestiere. E...

    – Rosanna Santonocito