Ultime notizie:

George Sand

    Madame Bovary c'est moi

    «Donna. - Persona dell'altro sesso. Una delle costole di Adamo. Non dite: "Mia moglie", ma "La mia sposa" o, meglio ancora, "La mia metà"». Scriveva Gustave Flaubert - di cui quest'anno ricorrono i due secoli dalla nascita - nel Dizionario dei luoghi comuni, liquidando tutta la stupidità riduttiva

    – di Giuseppe Scaraffia

    LANCIOSTORY RILANCIA "ITALIA RIDE!"

    Grazie a Luca Raffaelli, che questa settimana e la prossima dedica la sua storica rubrica Nuvolette, su Lanciostory, al mio libro Italia ride!, non ancora ottenibile da chi non è iscritto all'associazione Anafi (qui la possibilità di farlo anche in questo preciso istante), il quale invece potrà stringerlo fra le sue mani dopo averlo ricevuto gratuitamente, essendo uno dei due (cortesi e succosi) omaggi riservati a chi si abbona alla rivista Fumetto, che da sola vale tale iscrizione. Mette con...

    – Luca Boschi

    Belle époque

      Le classi "colte" del passato, pur tra terribili epidemie (dalla Peste nera del 1347-52 che dimezzò la popolazione, alla Spagnola del 1918 con decine di milioni di morti) sapevano come star bene, malgrado certi vizietti che ringalluzzivano il diavolo nei Salotti letterari. Ad esempio andando a

    Fasti del Secondo Impero

    Ad ormai quasi quarant'anni di distanza dalla grande mostra che nel 1979 aveva rievocato nei monumentali spazi del Grand Palais i discussi fasti del Secondo Impero, circoscrivendoli sotto un titolo neutrale L'art en France sous le Second Empire, tocca ora al Museo d'Orsay farli nuovamente rivivere

    – di Fernando Mazzocca

    Chopin attraverso George Sand

    Lettore di tous les livres, Piero De Martini ci consegna con leggerezza un peso quasi insostenibile: "quasi", poiché quel peso ci imprigiona, ma chiudendoci in un'urna ci avvolge. Finché con esso accettiamo di coesistere, ci separa dal mondo. Quella prigionia non ci esilia. Non allontana noi dal

    – di Quirino Principe

    Il cimitero dell'adultera

    «Nel parco, la giornata stava come al solito spegnendosi in ombra diffusa, color del latte». Questo tramonto che scende sul Giardino dei Finzi-Contini di Bassani si scioglie, pascolianamente, «in un latte d'opale». Ma una voce posata si sente risuonare da dentro la lucentezza della sera. Ha una

    – di Salvatore Silvano Nigro

    La vestaglia di George Sand

    In uno degli ultimi seminari che tenne al Collège de France poco prima della sua scomparsa, quello intitolato La preparazione del romanzo, Roland Barthes disse che aveva incominciato a interessarsi alle vite degli autori, cioè, come la definì, alla «nebulosa biografica», fatta di lettere, diari,

    – di Elisabetta Rasydi Elisabetta Rasydi Elisabetta Rasydi Elisabetta Rasy

    Scandaloso sperimentatore

    La sera, verso le dieci, tutte le luci della casa di campagna di Émile Zola si spegnevano, tranne la sua. Lo scrittore continuava a leggere fino a notte alta.

    – Giuseppe Scaraffia

    ADDIO A CARLOTTA, LA PASIONARIA!

    Nella foto, Carlotta è la ragazzina a destra, chiamata da papà Giovannino Oliviero Giuseppe (Guareschi) "La Pasionaria". Ne parlavo due giorni fa con un bambino che non conosco (anzi, la citava lui), e al quale i suoi genitori stanno leggendo, saggiamente, il libro che Carletto Manzoni prefece raccogliendo gli articoli sparpagliati da Guareschi sulle pagine del Candido per racimolare dei denari, quando Giovannino scontava la galera con una stupida accusa di diffamazione per aver pubblicato d...

    – Luca Boschi

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