Ultime notizie:

Garissa

    Basterà il gps per salvare l'ultima giraffa bianca dai bracconieri?

    E' stata dotata di un dispositivo di localizzazione gps l'ultima giraffa bianca conosciuta al mondo. Per proteggerla dai bracconieri, l'associazione ambientalista Ishaqbini Hirola Community Conservancy, che controlla la fauna selvatica della contea di Garissa, a nord-est del Kenya, ha installato il dispositivo di tracciamento con l'aiuto di Kenya wildlife service, Save Giraffes Now e Northern Rangelands Trust. Grazie al gps i ranger potranno seguire i movimenti della giraffa in tempo reale. Si p...

    – Guido Minciotti

    Kenya, i bracconieri uccidono due rarissime giraffe bianche

    Due rarissimi esemplari di giraffa bianca uccisi da bracconieri nell'est del Kenya. Gli ambientalisti hanno reso noto che l'unica femmina della rara specie ed il suo cucciolo sono state abbattute, segnando un duro colpo alla salvaguardia di questo tipo di animale. Secondo l'organizzazione Ishaqbini Hirola Community Conservancy l'episodio è avvenuto a Garissa, nel Kenya orientale, e con il loro abbattimento resterebbe in vita solo un esemplare maschio. I due esemplari uccisi sono stati avvistati ...

    – Guido Minciotti

    Se la pigrizia frena la nostra misericordia

    Non ci avevo pensato abbastanza: la pigrizia mal si concilia con la misericordia e provoca gli stessi danni provocati dall'indifferenza. Ci ho pensato però in questi giorni, stimolato da qualche lettura e da alcune esperienze fatte.

    – Nunzio Galantino

    Attacco Usa con i droni: uccisi 150 jihadisti

    La nuova guerra condotta dagli Stati Uniti contro il terrore ha cambiato faccia. I protagonisti sono i droni, aerei senza pilota ma non meno letali, e piccole unità di forze speciali.

    Dalle periferie della storia una nuova umanità

    Il viaggio di Papa Francesco in Africa, iniziato il 25 novembre scorso, ha toccato Kenya, Uganda e Repubblica Centrafricana, Paesi che assommano in vario modo i volti, le potenzialità e le sfide di quel Continente. In un succedersi intensissimo di incontri con immense masse umane e con singoli

    – Bruno Forte

    Papa: nome di Dio non può essere usato per giustificare odio e violenza

    NAIROBI. Parla alle altre religioni, Papa Francesco. E nel primo appuntamento del secondo giorno in Africa, il suo messaggio è contro il terrorismo praticato in nome della religione: «Il Dio che noi cerchiamo di servire è un Dio di pace. Il suo santo Nome non deve mai essere usato per giustificare

    – Carlo Marroni

    Un francescano tra i poveri d'Africa

    Fu costruita alla fine degli anni '30, grazie ai missionari e molti fedeli che trasportarono spesso i mattoni sulla testa. E' la cattedrale di Bangui, capitale della Repubblica del Centro Africa: è lì che domenica pomeriggio il Papa aprirà la prima porta Santa per l'inizio del Giubileo della

    – Carlo Marroni

    Io non ho paura, non abbiate paura

    Non si comprende bene se le preoccupazioni maggiori siano per la sua sicurezza o per quello che dirà. Questo nuovo viaggio di Papa Francesco in Africa, che inizia oggi e terminerà il 30 novembre, tocca paesi rischiosi: Kenya, Uganda e Repubblica Centrafricana.E' il viaggio in cui il Papa aprirà di

    – Gianfranco Brunelli

    Allarme dei servizi sul viaggio del Papa in Africa

    E' considerato, fino ad oggi, il viaggio di papa Francesco a più elevato rischio. Domani Bergoglio parte per l'Africa: dal 25 al 30 novembre toccherà tre Paesi, Kenya, Uganda e Repubblica Centroafricana, Paesi a forte concentrazione cristiana ma anche carichi di tensioni interreligiose e politiche:

    – di Carlo Marroni

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