Ultime notizie:

Gaetano Badalamenti

    Peppino Impastato: oggi la sua "Radio aut" sarebbe web e social

    Fosse stato ancora vivo, Peppino Impastato sarebbe stato con molte probabilità un pioniere della comunicazione antimafia nel web con la stessa forza e la stessa lungimiranza con le quali, nel 1977, fece irruzione nel mondo dei media con "Radio aut". Dalle remote frequenze siciliane - fu tra le

    – di Roberto Galullo

    Mafia Capitale/ Ammanigliamenti politici, protezioni e rispettabilità della nuova mafia: correva l'anno domini 1976!

    Amati lettori, anche ieri su questo umile e umido blog mi sono soffermato sull'insipienza collettiva che - abilmente pilotata nei decenni - ha portato a credere che a Roma e nel Lazio sia stata improvvisamente scoperta la mafia grazie all'operazione Mondo di mezzo. Ieri, insieme, abbiamo letto uno straordinario documento datato 1959 che testimonia come già allora, in Parlamento, qualcuno capì che non esiste mafia senza Roma. E che - aggiungo io - purtroppo non esiste questa Roma senza mafie, di...

    – Roberto Galullo

    L'eredità contesa di Peppino Impastato

    Suona strano, per me, scrivere di Peppino Impastato. Suona strano perché la sua eredità morale è la più contesa tra tutte quelle alle quali, in questi 30 anni di professione giornalistica, mi è capitato di assistere. Anzi mi correggo: anche prima, quando, da studente liceale, vedevo spuntare il suo

    – Roberto Galullo

    Trattativa Stato-mafia/3 Il pentito Di Carlo: «Rapporti di Subranni con Salvo, Lima e Ciancimino» e la difesa del generale insorge

    Tra i testimoni che il pool palermitano (Vittorio Teresi, Nino Di Matteo, Francesco Del Bene e Roberto Tartaglia) hanno chiamato nel processo penale sulla trattativa tra Stato e mafia c'è anche Francesco Di Carlo. Della sua deposizione, dal 30 gennaio 2014, ho cominciato da ieri a scrivere su questo umile e umido blog. Per la prima puntata, vale a dire quella della enorme familiarità conclamata da Di Carlo con i vertici dei servizi segreti con i quali si incontrava anche da latitante, rimando a...

    – Roberto Galullo

    Petizione per confiscare il casolare in cui fu ucciso Peppino Impastato

    Ricordare Peppino Impastato a 35 anni dall'uccisione da parte dei mafiosi di Cinisi mandati da don Tano Badalamenti, "don Tano seduto" come lo chiamava Peppino dai microfoni della radio, Radio Aut. Ci sono molti modi per ricordare il giovane siciliano che non si era rassegnato, nonostante fosse nato in una famiglia mafiosa, il militante di Democrazia proletaria, il giornalista, sì giornalista, l'intellettuale. Sono modi concreti proposti in questi giorni da fronti diversi. Radio 100passi, che...

    – Nino Amadore

    Vicini di mafia/1 Il sindaco Gianni Alemanno cade da Marte e scopre la mafia a Roma. Allora legga qui

    Tra le tante storie di mafia (da Trento a Campobasso, da Firenze a Frosinone, dall'Aquila a Pordenone, da Bolzano a Cagliari, da Bologna a San Marino, da Milano a Reggio Calabria) che racconto nel mio nuovo libro in edicola fino al 15 dicembre con il Sole-24 Ore al prezzo di 12,90 euro (Vicini di mafia - Storie di società ed economie criminali della porta accanto" , 300 pagine, che potete facilmente anche acquistare su www.shopping24.ilsole24ore.com) ci sono anche due ampi capitoli dedicati alla...

    – Roberto Galullo

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