Ultime notizie:

Franco Farinelli

    How to Spend It, il sapore della festa: fiori, cristalli, primizie gourmand

    Per vestire la tavola della festa "basta" la scelta di un bicchiere: barocco o modernista, spinto alla massima trasparenza oppure nero o d'oro puro. Una parata di cristalli e vetri colorati. Con calici arabescati, amber da vino, flute impero, calici arlecchino o in vetro affumicato. Bassorilievi,

    La smart city del 1600

    Le mura di Bologna e i suoi abitanti nel 1600 iniziarono a essere assediate dai cannoni. Le mura non erano costruite per resistere ai cannoni, erano circolari e continue disegnate cosi per riconoscere la circolarità divina della città del cielo e per affrontare scale e catapulte ma non i cannoni. Per questi era necessaria una smart muraglia, delle mura frastagliate, discontinue perchè cosi il nemico doveva ricorrere a più bocche di fuoco non potendo fare breccia in un unico punto. L'assemblea ...

    – Michele Kettmaier

    Paesaggi di guerra

    Tra gli equivoci del postmodernismo, uno dei più influenti è stato l'interpretazione del cosiddetto spatial turn quale sostituzione della geografia alla storia. Se le «grandi narrazioni» della modernità avevano peccato di uno storicismo progressivo, il tempo a seguire avrebbe rappresentato i

    – di Andrea Cortellessa

    Paesaggi di guerra

    Tra gli equivoci del postmodernismo, uno dei più influenti è stato l'interpretazione del cosiddetto spatial turn quale sostituzione della geografia alla storia. Se le «grandi narrazioni» della modernità avevano peccato di uno storicismo progressivo, il tempo a seguire avrebbe rappresentato i

    – Andrea Cortellessa

    Mediterraneo di conflitti e di diaspore

    «(...) Questo nostro Mediterraneo di conflitti, di spoliazioni territoriali, di negazioni d'identità, di migrazioni e di diaspore, di ognuno che, esule per desiderio di conoscenza o per costrizione, ritrova la sua terra, il suo cielo, la sua casa». Con queste parole ancora attuali, lo scrittore

    – di Nicola Villa

    Sono le nazioni che non dovrebbero esistere.

    E cosi nascono le nazioni. Il primo uomo che delimitò per sé e per i suoi un pezzo di suolo terrestre per farne una proprietà inaugurò la storia mondiale. Poiché dicendo «mio», non solo fece «suo» il «suo», ma rese tutto il resto possesso di tutti coloro che restavano. Cosí facendo, col «mio», creò contemporaneamente il «tuo» e il «suo». Tracciando il primo confine, l'umanità prese possesso della terra. L'intera storia universale altro non è che il continuo spostamento in avanti di quel pr...

    – Michele Kettmaier

    Principe dei geografi

    Quando dieci anni fa uscì il romanzo di Daniel Kehlmann, La misura del mondo, molti - anche in Italia - si appassionarono alla storia di due giovani scienziati tedeschi, dei quali prima di allora pochi (con l'eccezione degli studenti di scienze e degli specialisti in cartografia) avevano sentito

    Le immagini del web: mappe solo in apparenza

    Il ministro Gelmini tre anni fa abolì una disciplina plurimillenaria, un sapere antichissimo da cui abbiamo ancora oggi molto da imparare

    – Franco Farinelli

    Il senso di «IL» per l'attualità

    Cosa resterà dell'Occidente dopo la crisi della teoria della relatività? E' la storia di copertina del nuovo numero di IL, in edicola domani. Un'uscita che

    – di Walter Mariotti

    storia. l'assedio più lungo del mondo, venezia, i turchi. in ricordo di romano canosa.

    l'assedio più lungo della storia?i turchi attorno a candia, cioè l'attuale hiraklion, capoluogo dell'isola di creta; e i veneziani asserragliati nella città insieme con una forza multinazionale.quell'assedio durò 22 anni.dal 1647 al 1669. racconto questa storia per parlare di un uomo, di una persona, cioè di romano canosa, uno storico e un magistrato.nato a ortona e morto la primavera passata, ora si ricorda la sua figura con un convegno: qui un ritratto, e più sotto racconterò del convegno. fu ...

    – Jacopo Giliberto

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