Ultime notizie:

Francesco Zurlo

    Da NoLo a Parigi si punta su prossimità e comunità, grazie al design

    Post di Francesco Zurlo, presidente di POLI.design e vicepreside della Scuola del Design del Politecnico di Milano -  La voglia e la necessità di abitare la prossimità e la nuova idea di città sono in parte figlie della pandemia che ha travolto il mondo intero negli ultimi due anni. Anche perché dopo aver digitalizzato il lavoro e persino le relazioni, il bisogno di tornare a vivere una vita normale è letteralmente esploso. Mettendo i policymaker di fronte a nuove sfide. Già prima del Covid, a ...

    – Econopoly

    Firmato l'accordo tra Poli.design e Stidc per la nascita di un nuovo progetto

    Prende il via l'intesa tra POLI.design e Sarawak Timber Industry Development Corporation (STIDC) per promuovere la cultura italiana e la visione legata all'ambito del design. L'accordo consentirà di poter soddisfare la costante crescita di figure professionali del settore con un background

    – di Redazione Scuola

    Design contro la guerra: un contest per progettare spazi, prodotti e servizi che migliorino la vita nelle aree di conflitto

    Una iniziativa promossa per Emergency e in collaborazione con SOS Design e Desall, la startup del design on demand. Il progetto, che prende il nome di Design against war, mira a esplorare in ambiti diversi (spazi, prodotti e servizi) e da angolature differenti come soddisfare bisogni e desideri della vita e della cura in territori condizionati dalla guerra. La competizione ha un campo d'azione molto ampio ed è aperta pertanto a profili, esperienze e competenze da molteplici discipline e contest...

    – Barbara Ganz

    Il brand va adattato al Paese di destinazione

    Acculturazione dei brand, intesa come ricerca del "senso" di prodotti e servizi in un contesto culturale diverso da quello di origine. E' questo il tema di una ricerca del Politecnico di Milano, che ci fornisce originali chiavi di lettura sul fenomeno oltre che segnalarci alcuni punti di debolezza

    – di Francesco Zurlo

    Dati e creatività per innovare: tra le aziende si diffonde il «Design Thinking»

    Il termine è di quelli complicati, un po' astratti, la cui associazione ad azioni e operazioni concrete è tutt'altro che immediata. Eppure, il «Design Thinking» si sta diffondendo con grande rapidità tra le aziende, sia come strumento adottato per affrontare i processi di innovazione, sia viceversa

    – di Giovanna Mancini

    La selezione Adi Design Index premia la «responsabilità»

    L'Adi design index 2017 ha reso noti i 204 prodotti di design selezionati per il 2017 tra le 772 candidature ricevute. Prodotti che saranno proposti nel 2018, insieme con quelli della selezione del 2016, alla giuria del XXV Compasso d'Oro, che ogni due anni prende in esame solo i prodotti

    – di E.Sg.

    Giocattoli pensati per persone

    Qualche giorno fa, nel pieno della Design Week milanese, un manipolo di designer si è presentato di prima mattina davanti al Palazzo della Triennale per "affiggere" al portone della "cattedrale del design" un manifesto composto di 96 tesi che sintetizzano i principi alla base della progettazione di giocattoli. Perché il gioco non è un oggetto qualsiasi ma rappresenta il primo strumento di conoscenza che il bambino si trova in mano per esplorare il mondo e i meccanismi della realtà, sia come indi...

    – Pierangelo Soldavini

    Otranto e la strage del 1480

    Sultano. Il sultano Mehmet/Maometto II, meglio noto come Fatih, Il Conquistatore, che nel 1453, poco più che ventenne, s'era impadronito di Costantinopoli facendone la capitale dell'impero turco-ottomano, nel 1480 aveva deciso di conquistare Otranto.

    Otranto e la strage del 1480

    Sultano. Il sultano Mehmet/Maometto II, meglio noto come Fatih, Il Conquistatore, che nel 1453, poco più che ventenne, s'era impadronito di Costantinopoli facendone la capitale dell'impero turco-ottomano, nel 1480 aveva deciso di conquistare Otranto.

    – Giorgio Dell'Arti

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