Francesco Clementi è professore di Diritto pubblico comparato presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Perugia e docente a contratto presso la School of Government della Luiss-Guido Carli.

Ultimo aggiornamento: 09 febbraio 2022
  • 06 settembre 2019
    Più poteri, più contenzioso: le riforme rischiano un boomerang

    Italia

    Più poteri, più contenzioso: le riforme rischiano un boomerang

    L'eccesso di conflitti rispecchia l'instabilità del Paese e l'assenza di una seconda Camera con funzioni di compensazione

  • 14 agosto 2019
    Con il taglio dei parlamentari non si potrà votare prima di aprile-giugno 2020

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    Con il taglio dei parlamentari non si potrà votare prima di aprile-giugno 2020

    Se si voterà entro dicembre, si voterà su 945 parlamentari e non su 600. Ma la proposta di riduzione del numero dei parlamentari non sarebbe vigente nella successiva legislatura. Se invece si vuole renderla davvero vigente nella legislatura successiva, bisogna attendere almeno la primavera inoltrata del 2020, rispettando l'iter dell'articolo 138 della Costituzione. Ecco perché

  • 28 dicembre 2017
    Poteri quasi pieni ma niente fiducia, possibili  decreti e nomine urgenti

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    Poteri quasi pieni ma niente fiducia, possibili decreti e nomine urgenti

    Con l’emanazione dei quattro decreti del Presidente della Repubblica (scioglimento delle Camere, convocazione dei comizi elettorali e assegnazione alle circoscrizioni elettorali dei seggi spettanti rispettivamente a Camera e Senato), l’ordinamento costituzionale italiano entra nella fase di

  • 14 agosto 2017
    Una minore  conflittualità che fa  ben sperare

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    Una minore conflittualità che fa ben sperare

    Da quando il giudice delle leggi si è presentato anche, se non soprattutto, come l’arbitro dei conflitti tra lo Stato e le Regioni, la misurazione dell’andamento di quei conflitti - tra il numero dei ricorsi presentati, i soggetti proponenti, l’esito dei contenziosi, anche dal punto di vista

  • 01 dicembre 2016
    Risposta alle nuove esigenze della democrazia 2.0

    Notizie

    Risposta alle nuove esigenze della democrazia 2.0

    Nella tradizione costituzionale italiana la tensione per una valorizzazione degli istituti di partecipazione popolare è presente sin dai tempi dell’Assemblea costituente. Naturalmente, questa esigenza si è oltremodo rafforzata e amplificatanel tempo di oggi.

  • 11 novembre 2016
    Con lo spacchettamento rischio «disarmonia»

    Notizie

    Con lo spacchettamento rischio «disarmonia»

    Con il rigetto da parte del Tribunale di Milano del ricorso presentato il 27 ottobre dai professori Valerio Onida, già presidente della Corte costituzionale, e da Barbara Randazzo, entrambi dell’Università di Milano, anche l’ultimo ricorso pendente di fronte ai giudici contro il quesito

  • 31 luglio 2016
    Iter legislativo e titolo V, uno Stato più semplice

    Notizie

    Iter legislativo e titolo V, uno Stato più semplice

    In autunno saremo chiamati a esprimerci su un referendum di revisione costituzionale, doppiamente storico: per il testo, perché finalmente introduce tante soluzioni che, seppure da tempo arate in Parlamento e nell’opinione pubblica, ancora nei fatti attendono di essere introdotte nell’ordinamento;

  • 16 gennaio 2015
    Quando il supplente Merzagora rimase in carica 4 mesi

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    Quando il supplente Merzagora rimase in carica 4 mesi

    C'è una luce che il diritto prevede sempre accesa, quella delle istituzioni. Perché il diritto, che vive spesso di rotture e di discontinuità, non ammette invece interruzioni, vuoti e assenze di continuità nell'ordinamento costituzionale, tanto rispetto agli organi quanto rispetto a coloro che, in

  • 13 gennaio 2015
    Il percorso costituzionale dalle dimissioni all'elezione

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    Il percorso costituzionale dalle dimissioni all'elezione

    Ora che lo stesso presidente della Repubblica ha deciso di evidenziare pubblicamente come imminenti le sue dimissioni, di fronte a un punto ragionevole di assestamento e di positiva prospettiva futura proprio di quelle riforme per le quali aveva accettato obtorto collo, un anno fa, di essere

    Responsabilità dei partiti l’ultimo appello del Colle

    Mondo

    Responsabilità dei partiti l’ultimo appello del Colle

    È tempo di tornare alla «normalità costituzionale, ovvero alla regolarità dei tempi di vita delle istituzioni, compresa la Presidenza della Repubblica», chiudendo «la parentesi di un’eccezionalità costituzionale». È tutto racchiuso qui, in questa frase pronunciata dal Presidente della Repubblica