Persone

Francesco Caio

Francesco Caio è nato il 23 agosto del 1957 a Napoli ed è un dirigente pubblico e privato italiano.

Dal 2014 al 2017 è stato amministratore delegato e direttore generale del gruppo Poste Italiane S.p.A. Il 18 marzo 2017 il governo ha deciso che il ruolo di amministratore delegato nel gruppo verrà ricoperto da Matteo Del Fante e quello di presidente da Bianca Maria Farina.

Nel 1980 Caio si è laureato con lode in ingegneria elettronica al Politecnico di Milano, successivamente ha conseguito due master, uno in computer science (presso il Politecnico di Milano) e l'altro in Business Administration (MBA) presso l'Institut européen d'administration des affaires (INSEAD) di Fontainebleau (Francia).

Nella prima metà degli anni '80 Caio ha lavorato prima in Olivetti e poi alla Sarin (gruppo STET).

Tra il 1986 e il 1991 ha lavorato per la McKinsey & Company (multinazionale di consulenza di direzione).

Tra il 1991 ed il 1992 torna in Olivetti, dove avvia lo sviluppo del ramo dei servizi di telecomunicazione.

Nel 1993 fonda Omnitel (primo operatore privato di telefonia mobile in Italia) di cui ricoprire il ruolo di amministratore delegato fino al 1996.

Nel settembre del 1996 viene nominato dal fondatore Vittorio Merloni, amministratore delegato dell'omonima società, carica che mantiene fino al 2000.

Tra il settembre del 2006 e l'aprile 2011, Francesco Caio diventa Presidente del CdA di Lehman Brothers Europe.

Dal maggio 2011 al dicembre 2013, passa alla guida, come amministratore delegato, di Avio S.p.A., azienda italiana operante nel settore aerospaziale.

Nel mese di aprile del 2014 il Governo italiano indica Francesco Caio quale amministratore delegato di Poste Italiane, nomina che viene ufficializzata dal CdA il 7 maggio del 2014.

Il 6 maggio del 2015 ha ricevuto il Premio Guido Carli.

Nel 2014 ha pubblicato, per la casa editrice Marsilio, il libro "Lo stato del digitale. Come l'Italia può recuperare la leadership in Europa".

Francesco Caio è sposato e ha due figli.

Ultimo aggiornamento 20 marzo 2017

ARGOMENTI CORRELATI: Management | Amministratore delegato | Francesco Caio | Omnitel | Vittorio Merloni | Poste Italiane | Società Torinese per l'Esercizio Telefonico | Montecitorio | Italia | Olivetti | Lehman Brothers Europe | Avio S.p.A. | Sarin |

Ultime notizie su Francesco Caio

    Ex-Ilva: firmato l'accordo che mette fine al contenzioso con ArcelorMittal

    Le ragioni che evidenzia Melucci sono il mancato coinvolgimento della città – anche a titolo informativo – nel negoziato di questi mesi, nel quale il Governo ha incaricato come negoziatore, insieme ai commissari Ilva, anche Francesco Caio, presidente Saipem, ma soprattutto l'assenza della Valutazione del danno sanitario per misurare l'impatto della produzione siderurgica sui lavoratori dello stabilimento e dei cittadini di Taranto.

    – di Domenico Palmiotti

    Ex Ilva, si tratta a oltranza. Conte: sono in contatto con Mittal

    Sull'ex Ilva si tratta ad oltranza per cercare un accordo vincolante: la scadenza di questa sera sembra destinata a slittare. Il negoziato proseguirà fino al termine ultimo, le parti puntano a presentarsi con un'intesa all'appuntamento del 7 febbraio, quando è in programma l'udienza al Tribunale di

    – di Domenico Palmiotti e Giorgio Pogliotti

    ArcelorMittal salva la busta paga dei turnisti

    Secondo calcoli sindacali l'impatto va da dai 250 ai 400 euro in più al mese - Giovedì 16 gennaio nuovo round tra azienda e governo sul rilancio

    – di Domenico Palmiotti

    Ex Ilva, il piano del Governo ha un costo di 3 miliardi

    Ore decisive per sbloccare il negoziato, in campo Conte il patron di Mittal. l 30 dicembre l'udienza del Riesame sull'altoforno 2. Slitta a gennaio il Dl Taranto

    – di Carmine Fotina e Giorgio Pogliotti

    Ex Ilva, ipotesi governo fino al 40% in AmInvestco

    Si pensa a una Newco per la realizzazione dell'impianto del preridotto che dal 2023, nei piani del governo, consentirà di alimentare i due forni elettrici, affiancati dal rilancio dell'altoforno 5 e dall'Afo 4 per portare la produzione annua a 8 milioni di tonnellate

    – di Domenico Palmiotti e Giorgio Pogliotti

    Ilva, le mosse di Arcelor e commissari. Dl Taranto: 50 milioni per i lavoratori

    In vista dell'udienza del 20 dicembre gli avvocati del gruppo franco-indiano hanno depositato al Tribunale di Milano la memoria difensiva con cui contrastano quanto sostenuto da Ilva nel ricorso cautelare urgente di novembre. Mossa, quest'ultima, fatta da Ilva per contrastare il recesso della multinazionale dalla gestione, per ora con contratto di fitto, del gruppo siderurgico

    – di Domenico Palmiotti

1-10 di 352 risultati