Ultime notizie:

Fondazione Adapt

    Quanti posti di lavoro verranno creati grazie al Recovery Plan?

    La stima rispetto al 2020. Per la riforma di ammortizzatori e politiche attive per gestire la transizione è determinante il fattore "tempo", specie con l'avvicinarsi della scadenza delle misure emergenziali.

    – di Giorgio Pogliotti e Claudio Tucci

    Giovani, donne e autonomi i più penalizzati dal Covid

    L'emergenza coronavirus ha accentuato il divario tra più e meno protetti, accentuando il dualismo del mercato del lavoro. Impatto sui redditi in parte mitigato dai sussidi

    – di Davide Colombo e Giorgio Pogliotti

    Dove si concentra il peso della crisi? I numeri della disoccupazione e il nodo degli inattivi

    La crisi causata dall'epidemia di COVID-19 ha creato un enorme buco nell'economia italiana, che solo nel primo trimestre ha fatto crollare il Pil di oltre il 5%. Le ultime previsioni della commissione europea ipotizzano un calo complessivo del 9,5% nel 2020: di gran lunga il peggior risultato dalla fine della seconda guerra mondiale. Quali saranno le conseguenze per le famiglie, e quali i gruppi più a rischio? Per capirlo possiamo partire dalla situazione attuale, che secondo le ultime Eurostat...

    – Davide Mancino

    Rider, perché ora serve una contrattazione collettiva

    Il governo sta provando a disciplinare il lavoro dei cosiddetti rider, i ciclofattorini assoldati dalle piattaforme della gig economy. Il settore ha bisogno di più tutele, ma sarebbe un errore inquadrare il fenomeno con vecchi schemi di categoria

    – di Francesco Seghezzi *

    In Italia il 12% dei lavoratori è a rischio povertà

    Il futuro del lavoro - Il sole 24 ore - Cristina Da Rold Infogram "Il punto di partenza principale per una riflessione sul futuro del lavoro è riuscire a fare in modo che sempre meno persone lavorino tanto per guadagnare troppo poco rispetto al costo della vita. Il problema dei cosiddetti working poors oggi è enorme, e non ce ne accorgiamo, perché siamo concentrati sul contare il numero di lavoratori, e quando appuriamo che il numero è in crescita ci basta per parlare di progresso". E' molto ...

    – Luca Tremolada

    In Italia il 12% dei lavoratori è a rischio povertà. Il futuro? Ripartire dai working poors

    Il futuro del lavoro - Il sole 24 ore - Cristina Da Rold Infogram "Il punto di partenza principale per una riflessione sul futuro del lavoro è riuscire a fare in modo che sempre meno persone lavorino tanto per guadagnare troppo poco rispetto al costo della vita. Il problema dei cosiddetti working poors oggi è enorme, e non ce ne accorgiamo, perché siamo concentrati sul contare il numero di lavoratori, e quando appuriamo che il numero è in crescita ci basta per parlare di progresso". E' molto ...

    – Cristina Da Rold

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