Ultime notizie:

Fidesz

    Von der Leyen schiacciata tra Parlamento e Consiglio

    Invece di stabilire chi abbia vinto o perso nell'elezione di Ursula von der Leyen, è più importante comprendere la natura dei processi politici e istituzionali portati in superficie da quella elezione. I fatti sono noti. Ursula von der Leyen è stata eletta presidente della Commissione europea da

    – di Sergio Fabbrini

    Il baricentro europeo si sposta verso Ovest - Dal risentimento nei confronti dell'Est, un monito all'Italia

    Emerge dalle ultime tornate di nomine comunitarie un segnale non banale: l'emarginazione dei paesi dell'Est e una grave spaccatura culturale tra le due Europe. Non mi riferisco solo al fatto che delle quattro cariche decise dai Ventotto non vi è alcun esponente dell'Europa centro-orientale. Il presidente della Commissione europea è tedesca, Ursula von der Leyen; il presidente del Consiglio europeo è belga, Charles Michel; il presidente della Banca centrale europea è francese, Christine Lagarde; ...

    – Beda Romano

    Gialloverdi verso il sì a von der Leyen ma rischia di spaccarsi l'unità sovranista

    Sia gli europarlamentari della Lega sia quelli dei Cinque Stelle potrebbero votare a favore dell'ex ministra tedesca della Cdu ma un appoggio del Carroccio alla popolare tedesca potrebbe aprire una frattura all'interno dei sovranisti di Identità e democrazia, il gruppo europeo di cui fa parte, oltre al Carroccio, Raggruppamento nazionale (Rassemblement National) di Marine Le Pen e l'Afd . Entrambe le forze politiche dovrebbero infatti votare no

    – di Andrea Carli e Manuela Perrone

    Chi è Manfred Weber e perché gli serve l'appoggio di Conte

    Gli avversari lo accusano di essere privo di carisma. I suoi sostenitori lo apprezzano per una dote affinata in 15 anni di attività all'Eurocamera: il pragmatismo o, a seconda dei casi, lo spirito di adattamento. Manfred Weber, 47 anni, è l'uomo politico bavarese che oggi (10 giugno) è in visita da

    – di Alberto Magnani

    Riusciranno i sovranisti a cambiare le regole economiche europee?

    Gli autori di questo post sono Tammaro Terracciano e Nicolò Fraccaroli. Tammaro è Ph.D. candidate presso lo Swiss Finance Institute di Ginevra. La sua maggiore area di interesse è la macroeconomia internazionale. Nicolò è dottorando in economia presso l'Università di Roma Tor Vergata, ha lavorato presso il dipartimento di Relazioni europee della Banca centrale europea e ha pubblicato con Robert Skidelsky il libro Austerity vs Stimulus. The Political Future of Economic Recovery (2017) -  Il rece...

    – Econopoly

    I nazionalisti dell'Est a Matteo Salvini - Alleati ma con giudizio (senza scuotere l'economia)

    Il segretario della Lega e vicepremier Matteo Salvini può legittimamente salutare con soddisfazione gli ultimi risultati elettorali. In pochi anni il suo partito è diventato il primo in Italia, con oltre il 34% dei voti alle elezioni europee della settimana scorsa. Nelle consultazioni nazionali del 2018 aveva ottenuto poco più del 17% dei suffragi. Il suo obiettivo è "di cambiare l'Europa", alleandosi con i partiti più nazionalisti ed euroscettici del nuovo Parlamento europeo. Non sarà facile; e...

    – Beda Romano

    Orbán: improbabile una collaborazione con Salvini

    Resta in salita la costituzione della «internazionale sovranista» di Matteo Salvini. Gergely Gulyas, capo di gabinett0 del primo ministro ungherese Viktor Orbán, ha liquidato come «molto improbabile» una collaborazione con il vicepremier italiano a Bruxelles e Strasburgo. Gulyas ha precisato che

    – di Alb.Ma.

    Salvini, Le Pen, Orban: i margini stretti dei sovranisti per cambiare le regole Ue

    DAL NOSTRO CORRISPONDENTEBRUXELLES - L'impianto comunitario è una struttura complessa; votata al compromesso e al consenso, più che alle prese di potere e alle rivoluzioni politiche. Al di là dei toni tonitruanti con i quali la Lega e altri partiti nazionalisti stanno promettendo di «cambiare

    – di Beda Romano

1-10 di 144 risultati