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Fgf Industry

    Dopo Praga e Tokyo tappa 2020 a New York

    Avanti tutta sull'apertura di negozi all'estero. Blauer Usa, il marchio americano di urbanwear in licenza alla veneta Fgf della famiglia Fusco (che un paio d'anni fa ne ha acquisito il 50%), archivia il 2018 in crescita a doppia cifra e punta a fare ancora meglio quest'anno, grazie allo sviluppo

    – di Silvia Pieraccini

    Asia e Nord America nei piani Blauer Usa

    Quattro marchi, dieci collezioni sviluppate ogni anno e ventotto Paesi raggiunti dalla rete retail: sono i numeri di Fgf Industry, l'azienda fondata nel 1998 dal fashion designer Enzo Fusco e collezionista di capi tecnici e militari. I 40mila pezzi del suo archivio personale sono, infatti, una

    – di Marika Gervasio

    Debutta la linea 6-24 mesi

    «L'età della moda junior si è notevolmente abbassata: a 10 anni i bambini e le bambine sanno già perfettamente come vogliono vestirsi. Per questo abbiamo scelto di puntare ai più piccoli, con la collezione Blauer Baby, dedicata al bambino dai 6 mesi ai due anni. E poi i vestiti per i neonati spesso

    – di Marta Casadei

    Ispirazione militare su piumini e parka Blauer

    «L'abbigliamento da bambino, a livello congiunturale, è un segmento che soffre molto perché, con l'avvento del fast fashion , le mamme spesso si orientano verso capi economici. Noi con Blauer Junior, puntiamo su una combinazione tra alta qualità, innovazione e prezzo giusto: una ricetta che

    – di Marta Casadei

    L'Europa torna a trainare l'export di moda maschile

    Con le esportazioni che assorbono quasi il 65% dei ricavi, e nel 2016 sono cresciute a un tasso doppio rispetto al fatturato del comparto, le imprese della moda maschile italiana continuano a guardare oltre confine. Nonostante i segnali che arrivano dai mercati internazionali siano incerti e a

    – di Marta Casadei e Silvia Pieraccini

    L'Europa prioritaria per l'export di moda

    La frenata degli Usa, le sanzioni alla Russia, la svalutazione della moneta cinese, la Brexit e il terrorismo in Europa. Sono molti i fantasmi che non permettono alle imprese della moda italiana di dormire sonni tranquilli. Alcune realtà devono la maggior parte del proprio fatturato ai Paesi

    – Marta Casadei

    Nuovi azionisti per Richmond e C.P Company

    E' una fine d'anno all'insegna dei passaggi di proprietà quella che sta vivendo il fashion system nostrano. Sia per quanto riguarda i marchi nati in Italia sia per le etichette che sono rimaste nel portfolio di società italiane per molto tempo.

    – Marta Casadei

    CP Company compie 40 anni, dall'estero arriva l'80% del fatturato

    «Sono sempre stato innamorato di C.P. Company, arrivo a definirlo il più bel marchio della storia italiana dello sportswear d'autore, ma nemmeno io avevo capito quanto fosse conosciuto all'estero e sta proprio in questo la sua maggiore potenzialità di sviluppo». Enzo Fusco, fondatore del gruppo Fgf

    – Giulia Crivelli