Ultime notizie:

Ferdinando Frescobaldi

    «Per fare il vino studiate filosofia», parola di Ornellaia

    "I nostri imprenditori vinicoli dovrebbero mandare i figli a studiare filosofia, invece di agraria, e iniziare a produrre di meno. Solo così potranno creare quel valore tanto agognato e invidiato ai francesi". Il consiglio viene da Giovanni Geddes da Filicaja, amministratore delegato di Ornellaia,

    – di Maria Teresa Manuelli

    Vendemmia d'Artista, il Carisma di Ornellaia interpretato da W. Kentridge

    di Giulia Maria Basile Ogni vendemmia è una storia a sé, e il suo vino non è da meno. Anche per questo produrre nettare di qualità e interpretarne il carattere è un'arte. Se poi a veicolare quest'arte è un'opera di ricercata fattura, stiamo parlando di Vendemmia d'Artista, il progetto di Tenuta dell'Ornellaia giunto alla decima edizione e divenuto un vero punto d'incontro tra arte e vino nelle sue espressioni più elevate. L'edizione 2018, che corrisponde al trentesimo anniversario della Tenuta,...

    – Nicola Dante Basile

    Ornellaia, il vino che conquista i "nasi", piace agli investitori e finanzia la cultura

    L'enologo Axel Heinz, da anni firma dei pluripremiati vini di Ornellaia e Masseto, la tenuta maremmana della Marchesi de' Frescobaldi, non si scompone minimamente quando gli chiedo un'opinione in merito alla decisione di Jacopo Biondi Santi di declassare il Brunello 2014 della sua tenuta di famiglia "il Greppo" a semplice Rosso di Montalcino. Una decisione che ha preso in contropiede altri produttori Ilcinesi e che, alla lunga, fa il paio con quella anticipata sul finire di settembre da alcuni v...

    – Nicola Dante Basile

    Vino, l'etichetta Ornellaia incontra l'arte e va in asta

    Guarda la photogalleryCome combattere la crisi dei consumi in un mercato sempre più competitivo? Gli imprenditori del vino hanno una certezza: il valore del marchio, strategicamente giocato su proposta, pubblicità e mercato, e sempre più veicolato dall'etichetta. Ne hanno parlato il 21 marzo al

    – di Sara Dolfi Agostini