Ultime notizie:

Felice Gimondi

    Eroica in rosa: Norma Gimondi inaugura il percorso dedicato al padre Felice

    «Solitamente andavo in bicicletta con mio padre e la cosa che mi ha insegnato sempre quando si affronta una salita era quella di andare regolari, quindi nella difficoltà sentivo mio padre che mi diceva: vai regolare mantieni il ritmo ma non andare oltre». Norma Gimondi è una veterana dell'Eroica,

    – di Alessandra Schepisi

    Ciclismo, Italia in seconda fascia al mondiale britannico

    Quella italiana, rimane una scuola che sforna ancora ottimi meccanici, direttori sportivi e corridori di seconda fascia che finiscono a nelle potenti squadre del ciclismo globalizzato

    – di Dario Ceccarelli

    Pedalare serio e Felice

    Per capire chi era veramente Felice Gimondi, campione di ciclismo degli anni 60 e 70, bastava osservarlo nei pochi momenti di relax di una grande corsa a tappe. Cronoprologo a squadre del 54° giro d'Italia, 20 maggio 1971, partenza da Lecce. Mentre tutte le squadre pedalicchiano con andatura

    – di Alfredo Sessa

    Felice Gimondi, l'Indio bergamasco che non mollava mai

    Un tipo duro, che non mollava mai, come diceva di lui, con rispetto e anche un certo affetto, Eddy Merckx, il suo grande rivale, anzi la sua bestia nera perché senza quel maledetto belga che tutto vinceva, e non lasciava una briciola agli avversari, la carriera di Gimondi forse sarebbe stata ancor più splendente

    – di Dario Ceccarelli

    Ciclismo, muore per un malore Felice Gimondi

    L'ex campione italiano di ciclismo Felice Gimondi è morto per un malore mentre faceva il bagno nelle acque di Giardini Naxos, in Sicilia. Gimondi, che avrebbe compiuto 77 anni il prossimo 29 settembre, si trovava nella zona della spiaggia di Recanati quando si è sentito male. La notizia è stata

    Potenza e il dominio di Adorni nel Giro del 1965

    Corse nell'epoca di Felice Gimondi ed Eddy Merckx, due dei più grandi campioni del ciclismo moderno, ma si tolse comunque le sue belle soddisfazioni, tra cui il Giro d'Italia nel 1965. Vittorio Adorni vinse con distacchi da orologio a cucù: oltre 11 minuti su Italo Zilioli e 13 minuti sullo stesso

    L'assolo di Fuente nel Giro di Merckx

    8 giugno 1973. Il Giro fa tappa ad Auronzo di Cadore affrontando in una sola frazione Passo di Valles, Colle Santa Lucia, Passo Giau (al tempo sterrato) e Passo Tre Croci: vince uno dei più grandi scalatori spagnoli della storia, Josè Manuel Fuente, ma il dominatore di quelle tre settimane fu uno

    Prati di Tivo, la rasoiata di Battaglin

    Il Gran Sasso è una vecchia conoscenza del Giro d'Italia e talvolta, nella prima settimana della corsa rosa, ha contribuito a stabilire le prime gerarchie tra i big della classifica generale. Così avvenne anche nel 1975, nella terza tappa (lunga 175 km) da Ancona ai Prati di Tivo, località

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