Ultime notizie:

Fabrizio Benedetti

    Umanesimo digitale in ospedale: l'esperienza dell'IRCCS Galeazzi

    Ho sempre sognato che google maps funzionasse dentro gli ospedali. E mi sono anche un po' vergognata di questa aspirazione. Vuoi che google sappia anche in quale reparto vai? Vuoi abdicare totalmente ad ogni forma di privacy? Mi sono detta e ripetuta. Ebbene sì, mi è capitato di pensare tutte quelle volte che ho girato per i reparti perdendomi, chiedendo e perdendomi di nuovo. Sicuramente il mio senso dell'orientamento è scarso, ma altrettanto sicuramente la segnaletica degli ospedali è più spes...

    – Cristina Cenci

    Dall'antico sciamano al medico moderno

    Esiste una vasta letteratura sulla relazione medico-paziente. Questa speciale interazione sociale è stata analizzata sotto diverse prospettive, da quella psicologica a quella sociale e da quella filosofica a quella socioeconomica. Inutile dire che gli studi hanno fornito importanti informazioni a

    – di Fabrizio Benedetti

    Medicina narrativa e dolore: cosa succede se un farmaco lo somministra un computer

    Il dolore può essere al tempo stesso un'esperienza immediata, intensa, urlata, associata a una causa evidente e dimostrabile, ma anche una percezione fortemente soggettiva, poco comunicabile, di origine sconosciuta, non misurabile. Chi decide se il mio dolore è vero? Chi decide l'intensità accettabile del dolore, la soglia, che una volta superata, legittima l'intervento e la cura? Il dolore crea empatia ma anche stigma ed esclusione. Viene raccontato come forza e coraggio ma anche come sacrific...

    – Cristina Cenci

    Dal paziente al crowdhero: perché la medicina narrativa può diventare una crowdmedicine

    Scrive Eric Topol: "With approximately two billion users worldwide, smartphones are the most rapidly adopted technology in the history of man [?] We are about to see a medical revolution with little mobile devices". Un modello interpretativo derivato dal marketing del largo consumo ci aiuta a cogliere l'impatto di questa  rivoluzione. Come mostra il libro Winning the Zero Moment of Truth di Jim Lecinski, manager di Google, grazie al passaparola online, sempre di più l'esperienza precede il cons...

    – Cristina Cenci

    Il segreto è nel cervello

    Il senso del tempo, secondo le neuroscienze che lo studiano da circa tre decenni, è prodotto da meccanismi nervosi emersi per selezione naturale

    – Arnaldo Benini

    Dottore, lei è il mio placebo

    Fabrizio Benedetti spiega in due libri e attraverso gli esperimenti da lui stesso condotti l'enorme potenziale terapeutico della relazione medico-paziente - Spesso si guarisce anche solo perché c'è qualcuno che ci cura. Ciò spiega anche l'efficacia di terapie prive di fondamento scientifico, come l'omeopatia

    – Gilberto Corbellini

    ...

    – di Sylvie Coyaud

    Guarire è anche questione di immaginazione?

    Bastano cento millisecondi al nostro cervello per farsi un'idea se lo sconosciuto che ci sta davanti merita fiducia. Fin dai primissimi istanti di una visita, come due cani che incontrandosi s'annusano, i cervelli di medico e paziente si scrutano vicendevolmente attraverso meccanismi consci e inconsci e gettano le basi per un'interazione che potrà avere effetti positivi e negativi molto maggiori di quel che si pensa. E che può anche dare origine all'illusione di essere curati mentre invece ...

    – Lara Ricci