Ultime notizie:

European Fiscal Board

    Perché servono le regole di bilancio Ue

    In un articolo recente su questo giornale, Gustavo Piga riassume efficacemente le critiche che si sentono spesso avanzare nei confronti del sistema di sorveglianza fiscale europeo. L'argomento è il seguente. Regole fiscali in un'Unione monetaria sono sensate se c'è un governo centrale che può

    – di Massimo Bordignon

    Per avere più autonomia fiscale deve salire la qualità della spesa

    All'ultimo Festival dell'economia di Trento Lars Feld, membro del Consiglio tedesco degli esperti economici, si è espresso così a riguardo della posizione italiana: «Se l'Italia non abbandona parte della sua sovranità fiscale, non potrà mai ottenere la solidarietà che desidera».

    – di Gustavo Piga

    Il debito dell'Italia, Bruxelles e l'appuntamento di primavera

    L'anno scorso la Francia ha riportato il suo deficit/Pil al di sotto della soglia del 3% e quest'anno dovrebbe farlo anche la Spagna. Mentre Olanda e Germania viaggiano da tempo su equilibri di finanza pubblica molto migliori degli obiettivi minimi previsti dalle regole europee. Non male per quattro paesi con un debito/Pil sotto il 100% ed economie in espansione. Anche dalla loro convergenza (o permanenza) sul target del pareggio di bilancio dipende la forza dell'euro e dell'economia dell'intera...

    – Davide Colombo

    Il debito dell'Italia e l'appuntamento di primavera

    L'anno scorso la Francia ha riportato il suo deficit/Pil al di sotto della soglia del 3% e quest'anno dovrebbe farlo anche la Spagna. Mentre Olanda e Germania viaggiano da tempo su equilibri di finanza pubblica molto migliori degli obiettivi minimi previsti dalle regole europee. Non male per quattro paesi con un debito/Pil sotto il 100% ed economie in espansione. Anche dalla loro convergenza (o permanenza) sul target del pareggio di bilancio dipende la forza dell'euro e dell'economia dell'intera...

    – Davide Colombo

    Dagli economisti no all'Italexit e preoccupazioni sul deficit

    Carlo Cottarelli, Massimo Bordignon, Franco Bruni, Michele Bagella, ma anche Pier Carlo Padoan, Antonio Patuelli, Ernesto Auci, Giuseppe Pennisi, Alberto Pera. La lettera-appello degli otto economisti che chiedono di non rimettere in discussione l'euro «per la difesa del risparmio e del lavoro

    – di Gianni Trovati

    Debito tra discrezionalità e rigore

    All'Ecofin di ottobre è circolato un non-documento ("Non-paper for paving the way towards a Stability Union") che è stato interpretato dalla stampa come un regalo d'addio di Wolfang Schäuble, il potente ex ministro delle Finanze tedesco. Qualunque sia la genesi del documento (non firmato), esso

    – di Angelo Baglioni e Massimo Bordignon

    LETTERA DA BRUXELLES Fiscal Board, nuovo fronte di divisioni tra governi e Commissione

    Tra i governi della zona euro e la Commissione si è aperto un nuovo fronte di discussione e di divisione: riguarda a creazione dell'European Fiscal Board, il Consiglio di bilancio europeo. Proposto da Jean Claude Juncker per valutare l'attuazione del quadro di bilancio della Ue e fornire consulenze sull'orientamento delle politiche di bilancio degli Stati dell'unione monetaria, in sostanza per dare maggiore legittimità all'applicazione del patto di stabilità, la gran parte degli Stati si è mostr...

    – Antonio Pollio Salimbeni

    LETTERA DA BRUXELLES Percorso in salita per la nuova 'governance', il Parlamento critica Juncker

    Anche se le proposte della Commissione europea per rafforzare la 'governance' economica della zona euro non rappresentano una svolta radicale verso una maggiore e più coerente integrazione, con strumenti politici e finanziari condivisi sulla base di un nuovo patto fiduciario tra gli Stati che hanno adottato l'euro, il loro percorso sarà abbastanza accidentato. Il tentativo di dare maggiore legittimità alla 'governance' attuale, dall'applicazione delle regole sui bilanci alle raccomandazioni di p...

    – Antonio Pollio Salimbeni