Enti e organizzazioni

Bankitalia

La Banca d'Italia ( o Bankitalia) è la banca centrale della Repubblica italiana istituita nel 1893. E’ un istituto di diritto pubblico, regolato da norme nazionali ed europee. È parte integrante dell'Eurosistema, composto dalle banche centrali nazionali dell'area dell'euro e dalla BCE. Il suo scopo è quello di mantenere la stabilità dei prezzi e la stabilità e l'efficienza del sistema finanziario, in attuazione del principio della tutela del risparmio sancito dal’articolo 47 della Costituzione. La Banca d'Italia è anche l'autorità nazionale competente nell'ambito del Meccanismo di vigilanza unico (Single Supervisory Mechanism, SSM) sulle banche. In qualità di autorità nazionale di risoluzione delle crisi, la Banca svolge compiti di istruttoria e operativi nell'ambito del Meccanismo di risoluzione unico europeo delle banche in crisi con l'obiettivo di preservare la stabilità finanziaria dell'area dell'euro.

Altre funzioni:
gestisce le riserve valutarie proprie; gestisce, inoltre, una quota-parte di quelle della BCE;
è responsabile della produzione delle banconote in euro, in base alla quota definita nell'ambito dell'Eurosistema, della gestione della circolazione e dell'azione di contrasto alla contraffazione;
promuove il regolare funzionamento del sistema dei pagamenti attraverso la gestione diretta dei principali circuiti ed esercitando poteri di indirizzo, regolamentazione e controllo propri della funzione di sorveglianza;
espleta servizi per conto dello Stato quale gestore dei compiti di tesoreria, per gli incassi e pagamenti del settore pubblico, nel comparto del debito pubblico, nell'attività di contrasto dell'usura.

La sede centrale è a Palazzo Koch in Via Nazionale a Roma e la rete territoriale è articolata in 39 filiali, di cui 20 sono insediate nei capoluoghi regionali. Dal 2011 dopo Mario Draghi il governatore dell’Istituto è Ignazio Visco.

Ultimo aggiornamento 18 ottobre 2017

Ultime notizie su Bankitalia

    Manovra, più tasse e meno capitale per le imprese

    Per l’Ufficio parlamentare di Bilancio con l’addio all’Ace si abbandona un obiettivo di neutralità sulla scelta delle fonti di finanziamento lasciando invece la convenienza tributaria del debito, mentre per Bankitalia il rischio che si corre è di introdurre una misura più efficace per le imprese solo nelle fasi favorevoli del ciclo, per non dire dei maggiori oneri che ne deriverebbero per le operazioni di ricapitalizzazione che dovranno affrontare le banche.

    – di Davide Colombo e Marco Mobili

    Hanno capito male. Forse anch'io

    Comprensione difficile però anche per Banca centrale europea, Fondo monetario internazionale, Bankitalia, Ufficio parlamentare del bilancio, Corte dei Conti.

    – Luca Orlando

    In settimana fari puntati su Borse, Pil dell'Eurozona e inflazione americana

    Archiviate le elezioni di medio termine negli Stati Uniti, i mercati finanziari tornano a concentrarsi sulle prospettive dell'economia. Il voto Usa, infatti, ha decretato un Congresso diviso (la Camera è passata ai democratici e il Senato è rimasto repubblicano) che potrebbe limitare i nuovi

    – di Marzia Redaelli

    BTp Italia verso cedola all'1,25%: obiettivo i piccoli risparmiatori

     Scesi sotto il 40% a fine ’97, i piccoli investitori hanno via via diminuito il loro peso diretto: a inizio 2009 sono andati sotto al 20%, la boa del 10% è stata superata definitivamente nel gennaio 2015 per arrivare al minimo del 4,8% registrato a luglio scorso (ultimo mese disponibile nel database Bankitalia).

    – di Gianni Trovati

    E' il tasso di interesse, bellezza!

    Il "nuovo regime" è quello che, dietro l'ispirazione di Beniamino Andreatta, Carlo Azeglio Ciampi e altri padri della Patria, si affermò in Italia dal 1979 attraverso l'adesione allo SME e il "divorzio" fra Tesoro e Bankitalia.

    – Econopoly

    L'Europa trent'anni (quasi) dopo la caduta del Muro di Berlino

    Carlo Azeglio Ciampi, allora governatore di Bankitalia, era a Berlino Est quella sera, ospite della Banca di Stato, e venne portato in tutta tranquillità al teatro dell'Opera dal primo banchiere della Ddr che era appena giunto dalla riunione del Politburo.

    – di Paolo Peluffo

    Bankitalia: «Abbattere lo spread. C’è il rischio di vanificare gli sforzi»

    ...generale di Bankitalia, Luigi Federico Signorini, nel corso di una audizione sulla manovra, dinanzi alle commissioni Bilancio di Camera e Senato. ... Le misure di condono fiscale «potrebbero determinare disincentivi all'adempimento regolare degli obblighi tributari; andrebbero quindi considerate con molta attenzione», ha sottolineato il vicedirettore generale di Bankitalia, Luigi Federico...

    – di Nicoletta Cottone

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