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Enrico Miele

Redattore Radiocor |  @eriquemiele |

Enrico Miele è giornalista professionista dal 2009. Laureato in Scienze della Comunicazione all’Università degli studi di Bologna, ha poi conseguito il praticantato alla Scuola di giornalismo “Ilaria Alpi”. Cresciuto professionalmente nel capoluogo emiliano, ha collaborato con Repubblica, LaPresse e il settimanale Affari & Finanza. Da gennaio 2018 è redattore nella sede milanese dell’agenzia Radiocor – Il Sole 24 Ore, dove si occupa di finanza, politica ed editoria.

  • Luogo: Milano
  • Lingue parlate: Italiano, inglese
  • Argomenti: Finanza, politica, economia e media

Ultimo aggiornamento 16 settembre 2019

Ultimi articoli di Enrico Miele

    Torna la paura del virus cinese. Wall Street e Ue in rosso, Milano tiene con St

    Petrolio in ribasso sui timori che il coronavirus si trasformi in una vera e propria epidemia. Nessuna novità, nel frattempo, dalla Bce targata Lagarde che ha garantito il Qe ma ha annunciato una «strategic review» delle politiche monetarie. Piazza Affari chiude sulla parità e si salva con St (+6,5%) grazie a una trimestrale sopra le attese. Spread sotto 160

    – di Flavia Carletti ed Enrico Miele

    Il 2020 in Borsa parte all'insegna del Toro. Chiusura record per Wall Street

    L'Europa chiude positiva incoraggiata dall'ottimismo sulle trattative commerciali: Pechino e Washington firmeranno il 15 l'accordo per l'avvio della «fase uno». Piazza Affari la migliore dopo Madrid: corre Italgas, Atlantia ko sul rebus concessioni

    – di Stefania Arcudi ed Enrico Miele

    Borse, Londra svetta. Staffetta nel Ftse Mib: lunedì esce UnipolSai, entra Banca Generali

    Il rally di Natale galvanizza i listini nell'ultima seduta con l'indice Stoxx Europa 600 sui massimi storici. Il Ftse Mib, tornato al top da maggio 2018, nell'ultima settimana ha guadagnato il 2,9% con in testa la compagnia assicurativa (+6,4%) che dà l'addio al listino principale. Sul podio anche Snam e Terna

    – di Andrea Fontana ed Enrico Miele

    Impeachment non spaventa listini europei. Wall Street su nuovi record

    Gli indici Usa accentuano i guadagni dopo che il segretario al Tesoro, Steven Mnuchin, ha ribadito che la «fase uno» dell'accordo Usa-Cina verrà formalizzata a gennaio. In Ue seduta fiacca e senza mordente. Il Ftse Mib chiude con un mini-guadagno dello 0,34% grazie soprattutto alla performance di Nexi

    – di Chiara Di Cristofaro ed Enrico Miele

    Per le Borse arriva una settimana clou con il voto Uk e l'esordio di Lagarde

    Doppio appuntamento il 12 dicembre con le elezioni a Londra e la prima riunione del neo presidente Bce. Intato venerdì gli indici europei hanno rialzato la testa grazie ai record dei dati Usa sul lavoro. Il Ftse Mib ha chiuso la settimana con un calo dello 0,33% ma peggio hanno fatto Parigi, Francoforte e Londra (si salva solo Madrid). A Piazza Affari protagonista il duo Moncler-Ferragamo grazie alle mosse di Kering che potrebbero riaprire il risiko del lusso

    – di Enrico Miele

    Dazi e impeachment Trump frenano le Borse, a Piazza Affari la moda in fermento

    Kering avrebbe avuto colloqui preliminari per l'acquisizione di Moncler, che ha guadagnato oltre il 6% (in scia Ferragamo +7%). Ha invece perso terreno Fiat Chrysler (-0,8%) dopo che l'Agenzia delle Entrate ha chiesto il pagamento di oltre un miliardo di tasse aggiuntive in relazione all'acquisizione di Chrysler nel 2014. Spread risale a 177 punti

    – di Paolo Paronetto ed Enrico Miele

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