Persone

Enrico Mattei

Enrico Mattei è stato un alto dirigente d'azienda italiano morto in circostanze poco chiare nel 1962. A quell'epoca era a capo dell'ENI, Ente Nazionale Idrocarburi, dallo stesso Mattei fondata nel 1953. Alla guida dell'ENI, e prima ancora dell'Agip, Mattei si è contraddistindo per la lungimiranza della sua gestione, per l'energicità della sua azione e per i metodi non proprio convenzionali. Durante la presidenza dell'ENI, Mattei ha dato all'Italia una solida industria petrolifera, ha aperto al nucleare, ha trovato ampi giacimenti in Italia e all'estero. Soprattutto all'estero l'attività di Mattei è risultata particolarmente importante, avendo concluso accordi con i maggiori produttori di petrolio e avendo conquistato un ruolo importante per l'industria petrolifera italiana a livello mondiale. Proprio questa sua attività internazionale non era però gradita alle grandi multinazionali petrolifere, le cosiddette “sette sorelle”, che non vedevano di buon grado un'intromissione nel loro oligopolio. Prima di fondare l'ENI Mattei era stato per diversi anni a capo dell'Agip, poi confluita nell'ENI. Anche in questo caso la vicenda è stata rocambolesca e rappresentativa del modo di fare e della personalità di Mattei. Chiamato nel 1945 per liquidare l'Agip, Mattei si era accorto delle grandi potenzialità dell'azienda pubblica e invece di procedere alla liquidazione ne aveva avviato un piano di rilancio, culminato con la scoperta di nuovi pozzi petroliferi e, successivamente, con la costituzione dell'ENI. Mattei è morto nel 1962 in un incidente aereo,in circostanze poco chiare. Si è trattato probabilmente di un atto doloso anche se, tutt'oggi, non è chiaro chi sia stato il mandante. La storia presenta tuttavia molti indiziati, infastiditi dall'attivismo e dai successi di Enrico Mattei.

Ultimo aggiornamento 28 luglio 2016

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