Ultime notizie:

Emilio Lussu

    Il ritorno di Azione

    La lunga strada e il riapparire sulla scena politico-culturale del termine Azione e con esso del suo derivato azionista

    – di Aldo Berlinguer

    oggi cent'anni fa. il generale serial killer fa fucilare l'artigliere perché fuma il sigaro.

    oggi cent'anni fa. è il 4 novembre 1917. per l'incapacità dei generali italiani arroganti, presuntuosi e ignoranti, gli austriaci hanno sfondato il fronte a caporetto, il regio esercito è in ritirata, una disfatta; gli alti ufficiali - quelli di carriera - fuggono verso treviso e padova in automobile con le mogli impellicciate o con le amanti ingioiellate; gli altri invece marciano da giorni nel fango senza alcuna organizzazione, affamati, infangati fino al ginocchio, senza armi, senza ordini,...

    – Jacopo Giliberto

    oggi cent'anni fa. il generale serial killer fa fucilare l'artigliere perché fuma il sigaro.

    oggi cent'anni fa. è il 4 novembre 1917. per l'incapacità dei generali italiani arroganti, presuntuosi e ignoranti, gli austriaci hanno sfondato il fronte a caporetto, il regio esercito è in ritirata, una disfatta; gli alti ufficiali - quelli di carriera - fuggono verso treviso e padova in automobile con le mogli impellicciate o con le amanti ingioiellate; gli altri invece marciano da giorni nel fango senza alcuna organizzazione, affamati, infangati fino al ginocchio, senza armi, senza ordini,...

    – Jacopo Giliberto

    Luigi Cadorna, il generalissimo travolto da Caporetto

    «Quale disastro più grande del mio? In dieci giorni io, l'idolo dell'Italia e dell'Europa, si può dire, sono giunto al fondo della miseria». La parabola del piemontese Luigi Cadorna (1850-1928), il «generalissimo» travolto da Caporetto, sembra una metafora dell'esistenza umana, spesso soggetta a

    – di Raffaele Liucci

    Paesaggi di guerra

    Tra gli equivoci del postmodernismo, uno dei più influenti è stato l'interpretazione del cosiddetto spatial turn quale sostituzione della geografia alla storia. Se le «grandi narrazioni» della modernità avevano peccato di uno storicismo progressivo, il tempo a seguire avrebbe rappresentato i

    – di Andrea Cortellessa

    Paesaggi di guerra

    Tra gli equivoci del postmodernismo, uno dei più influenti è stato l'interpretazione del cosiddetto spatial turn quale sostituzione della geografia alla storia. Se le «grandi narrazioni» della modernità avevano peccato di uno storicismo progressivo, il tempo a seguire avrebbe rappresentato i

    – Andrea Cortellessa

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