Le nostre Firme

Emilio Gentile

    I vent'anni che sconvolsero il mondo

    Ci fu un tempo in cui l'Europa era il centro del mondo. La sua supremazia si estendeva su tutto il pianeta, in ogni campo del sapere e dell'agire, se non della saggezza.

    – di Emilio Gentile

    La primavera di Dub?ek morì d'estate

    Il 12 agosto 1968 giunse a Karlovy Vary, cittadina termale della Cecoslovacchia, Walter Ulbricht, che dal 1950 deteneva il potere assoluto nel regime comunista della Repubblica democratica tedesca. Era venuto per incontrare Alexander Dub?ek, eletto il 5 gennaio segretario generale del partito

    – di Emilio Gentile

    Con Tintin a spasso nella storia

    «Un grande uomo, e mite. E' mai possibile? I grandi uomini, veri o presunti, il più delle volte lo diventano grazie alla baruffa, alla battaglia, all'arroganza, al colpo letale inferto a tradimento: sono grandi belve. Georges Remi è un grand'uomo vero, raro, mite». Così Michel Serres inizia il

    – di Emilio Gentile

    Gennaio 1918: è dittatura

    «Non sappiamo ancora con quali toni sarà celebrato, in Russia e nel mondo, il centenario del 1917. Dalle prime avvisaglie si può già profetare che la rivoluzione bolscevica verrà ricordata con l'attenzione dovuta a un evento che ha plasmato l'intera storia del XX secolo». La profezia che Ettore

    – Emilio Gentile

    Esame di coscienza dell'Italia

    Si suicidò il 4 novembre 1917 il senatore Leopoldo Franchetti. Aveva settanta anni, e ne aveva dedicati oltre quaranta, come studioso e come politico, all'emancipazione dei contadini e del Mezzogiorno, che da giovane aveva percorso a cavallo per conoscere personalmente le condizioni economiche e

    – di Emilio Gentile

    Demoliamo i monumenti fascisti per creare lavoro: se ascoltassimo il New Yorker...

    «Perché così tanti monumenti fascisti sono ancora in piedi in Italia?» è il titolo dell'articolo pubblicato sul sito del magazine del «New Yorker», a firma di Ruth Ben-Ghiat, docente di Storia e Studi italiani presso la New York University. Il New Yorker è stupito che in Italia siano rimasti e

    – di Emilio Gentile

    Il mito del Grande uomo

    «La storia universale, la storia di quanto l'uomo ha compiuto in questo mondo altro non è, in sostanza, se non la storia dei grandi uomini che hanno operato quaggiù. Furono questi Grandi, i condottieri dell'umanità; gli ispiratori, i campioni e, in un senso vasto, gli artefici di tutto quello che

    – di Emilio Gentile

    Se non ci fossero stati i bolscevichi...

    Può uno storico usare l'immaginazione nel ricostruire un evento storico, considerando cosa sarebbe accaduto nel divenire della storia, se quell'evento non fosse accaduto?

    – di Emilio Gentile

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