Emilia Patta è caposervizio e inviata parlamentare del Sole 24 Ore. Nata a Roma il 9 febbraio 1969, dopo gli studi classici si è laureata in Lettere con indirizzo storico e si è poi specializzata alla Scuola di giornalismo della Luiss di Roma. Pubblicista dal 1997 grazie ad un'esperienza di praticantato al settimanale Avvenimenti di Roma, è infine entrata al Sole 24 Ore come giornalista professionista nel gennaio del 2000. Per anni ha coordinato come caposervizio le pagine di politica e di politica economica e dal 2012 è passata a scrivere a tempo pieno di politica, seguendo in particolare le vicende del Pd e del centrosinistra. Esperta di legge elettorale e di riforme costituzionali, ha seguito anche l'evoluzione della normativa in materia.
Luogo: Redazione romana del Sole 24 Ore
Lingue parlate: inglese, francese
Argomenti: Storia dei partiti e del pensiero politico, diritto costituzionale e sistemi elettorali
- 14 ottobre 2026

Campo largo unito su economia e no al riarmo, in ordine sparso sul sostegno a Kiev
«La risoluzione unitaria sul Dpfp dimostra che l’alternativa alle destre poggia già su una base programmatica comune: 21 punti di politica economica e sociale che le forze progressiste hanno condiviso a partire dal lavoro di opposizione parlamentare: dalla crescita al lavoro e gli stipendi, dal
- 09 ottobre 2026

Pronti i ricorsi contro il Melonellum: dalle firme alle quote di genere, dal premio al «senatore del mondo»
Una legge elettorale «cucita su misura», con un premio di maggioranza «abnorme», con preferenze «finte» per via dei capilista bloccati e con la mancanza di vera parità di genere che sarà «una mannaia» sulla rappresentanza femminile («Meloni la prima premier donna che sbarra la strada alle altre

Legge elettorale, l’indicazione del candidato premier costringe Schlein e Conte alla guerra delle primarie
Non c’è dubbio che l’impatto delle nuove norme elettorali, non a caso fortemente volute dalla premier Giorgia Meloni e osteggiate dalle opposizioni, sarà maggiore sulla costituenda alleanza di centrosinistra imperniata sull’asse Pd-M5s che sull’attuale maggioranza di governo. A partire dal nodo dei
- 07 ottobre 2026

Nuova legge elettorale, come funzionano le preferenze con i capilista bloccati
Un aspetto importante della nuova legge elettorale è la reintroduzione dopo 23 anni delle preferenze per la scelta degli eletti. Ma si tratta a ben vedere di preferenze a metà, visto che i capilista sono bloccati e che le preferenze possono essere espresse mettendo una crocetta vicino al nome fino
- 06 ottobre 2026

Legge elettorale 2027, cos’è lo Stabilicum: come voteremo e che cosa cambia
La principale novità dello Stabilicum o Melonellum che dir si voglia, approvato in via definitiva alla Camera, consiste nella cancellazione dei collegi uninominali previsti dal Rosatellum e dall’introduzione di un sistema a base proporzionale con soglia di sbarramento al 3% e premio di maggioranza

Legge elettorale, fiducia su tre articoli. Verso l’election day a maggio
«La decisione del governo di porre la fiducia sulla legge elettorale rappresenta un grave schiaffo al Parlamento. La verità è che l’esecutivo ha paura della propria maggioranza, della sua tenuta e del voto segreto, arrivando persino a modificare la disposizione fisica dei deputati di Fratelli
- 30 settembre 2026

Melonellum in Aula con l’incognita di due voti segreti, ma i leader già studiano le strategie
Alla Camera dalle parti della maggioranza c’è più di un timore sul voto segreto visto il precedente di luglio, quando nel segreto dell’urna franchi tiratori azzurri e leghisti avevano affossato le preferenze con i capilista bloccati poi reintrodotte in Senato. Ma la riforma elettorale messa a punto
- 28 settembre 2026

Legge elettorale: Meloni punta al voto utile, Schlein a respingere l’Opa di Conte sul Pd
La riforma elettorale messa a punto dal centrodestra e osteggiata da tutto il campo largo, Stabilicum o Melonellum che dir si voglia, approda alla Camera blindata. Anzi, blindatissima. Il governo ha già posto la questione di fiducia sui due articoli della legge e la premier Giorgia Meloni è stata
- 15 settembre 2026

Legge elettorale, un “piccolo premierato” ma resta il rischio nessun vincitore
Alla fine l’ha spuntata Giorgia Meloni, al netto dell’ultimo e definitivo passaggio blindato con la fiducia che si attende alla Camera per la prima metà di ottobre: la “sua” riforma, Stabilicum o Melonellum che dir si voglia, è approvata dal Senato con 113 sì e 71 no. Con dentro le preferenze con i
- 11 settembre 2026

Legge elettorale, come funzionano le preferenze targate Meloni. Resta il rischio pareggio
«Le preferenze, nel voto per il Parlamento, mancavano dal 1993, cioè da quasi 35 anni. Oggi tornano perché il centrodestra ha scelto di reintrodurle, su proposta di Fratelli d’Italia». E ancora: «Alla sinistra, che oggi sostiene che non basta, devo ricordare che non è credibile, su questo tema, chi

Come funzionano le preferenze targate Meloni. Resta il rischio nessun vincitore
«Le preferenze, nel voto per il Parlamento, mancavano dal 1993, cioè da quasi 35 anni. Oggi tornano perché il centrodestra ha scelto di reintrodurle, su proposta di Fratelli d’Italia». E ancora: «Alla sinistra, che oggi sostiene che non basta, devo ricordare che non è credibile, su questo tema, chi
- 02 settembre 2026

Ballottaggio o rischio pareggio, Meloni al bivio
Alla fine il ballottaggio supera lo storico tabù del centrodestra ed entra quantomeno come «tema su cui riflettere» (copyright il presidente della commissione Affari costituzionali del Senato Andrea De Priamo) nell’Aula del Senato.
- 01 settembre 2026

Il centrodestra rompe il tabù del ballottaggio: in Senato emendamento in Aula
Il ballottaggio nazionale tra le prime due coalizioni, inizialmente previsto dallo Stabilicum o Melonellum che dir si voglia e poi espunto alla Camera per le resistenze di Lega e Forza Italia e per i dubbi della stessa premier Giorgia Meloni, rientra dalla finestra in Senato. Vincendo, comunque
- 30 luglio 2026

Appello bipartisan: sì al ballottaggio anti-estreme
E se nessuno raggiunge la soglia del 42% dei voti necessaria per far scattare il premio di maggioranza previsto dal Melonellum in nome della stabilità (da qui anche il nome di Stabilicum dato alla riforma elettorale in dirittura d’arrivo in Senato)? Si torna dritti dritti alla “palude” della Prima
- 16 luglio 2026

Legge elettorale, ecco perché c’è ancora il rischio di intervento della Corte costituzionale
La mancata introduzione delle preferenze, sia pure nella versione con i capilista bloccati proposta dal partito della premier e bocciata nel segreto dell’urna, rappresenta il difetto più evidente del Melonellum o Stabilicum che dir si voglia approvato dalla Camera. Difetto che aumenta il rischio di
- 07 luglio 2026

Da Vannacci a Di Battista, a Calenda: chi può far perdere le elezioni a centrodestra e centrosinistra
«Alessandro Di Battista? Lo stimo molto e sta facendo molto in termini di comunicazione. Ha la mia considerazione. Se vuole fare un partito dovete chiederlo a lui, ma non sarà mai un nemico per me».
- 01 luglio 2026

Salvini frena su Meloni al Quirinale: «La vedo bene come premier nell’autunno 2027»
La Lega aziona il doppio freno a mano: su Giorgia Meloni al Quirinale e sulle preferenze. Ma sulla legge elettorale Fdi non si arrende e confida ancora in una mediazione, a maggior ragione dopo lo slittamento di una settimana del voto in Aula alla Camera, dal 7 al 14 luglio, deciso dalla Conferenza

Legge elettorale, sul nodo delle preferenze è stallo nella maggioranza
È impasse sulla legge elettorale. Due ore di vertice a via della Scrofa tra gli sherpa della maggioranza ieri sera non hanno sciolto i nodi, a cominciare dalle preferenze su cui spingono Giorgia Meloni e i suoi, incontrando ancora le resistenze degli azzurri di Antonio Tajani e, soprattutto, dei
