Ultime notizie:

Elie Wiesel

    Al Quirinale una mostra sulle leggi razziali del 1938

    Ha aperto i battenti al Quirinale la mostra sulle leggi razziali, a 80 anni dalla loro promulgazione sotto il regime fascista. Una mostra esperienziale - "1938: L'umanità negata. Dalle leggi razziali italiane ad Auschwitz" - che, in sette sale, conduce il visitatore dentro la vita parallela di due

    – di Nicoletta Cottone

    Varchi (letterari) d'umanità

    "La crisi è passata ma la fiducia dei cittadini è distrutta". Questa è la sintetica conclusione cui arriva il bel reportage (in tedesco) di un giornalista svizzero (Peter Voegeli) che analizza la sconfitta della democrazia cristiana (CDU) in Baviera e l'ascesa anche lì, nella roccaforte di Franz Josef Strauss, del partito di estrema destra tedesco, alternativa per la Germania AfD. In realtà si potrebbe dire lo stesso per i cittadini di molte altre nazioni del mondo occidentale (dall'Italia, all'...

    – Giuliano Castigliego

    Il peso delle colpe e dei silenzi

    Di Elie Wiesel ricordo soprattutto la voce. Bassa, pacata, con una sfumatura di malinconia e almeno altrettanta fermezza. Abbiamo parlato a lungo, nello spazio accogliente di un albergo di Mantova, prima di un incontro pubblico al festivaletteratura.

    – Giulio Busi

    Addio a Elie Wiesel, memoria dell'Olocausto

    E' morto nella sua casa di Manhattan Elie Wiesel, Nobel per la pace e sopravvissuto alla Shoah: aveva 87 anni. Lo hanno annunciato il museo dell'Olocausto Yad Vashem e il governo israeliano. Il suo dramma è stato raccontato in 57 libri, conferenze, reportage e lavori teatrali che nel 1986 gli

    Il Papa, la Chiesa e l'ascolto del presente

    Che ci fa un vescovo come me in un teatro, a Roma? Incontra un colto signore sui novant'anni, giornalista da tutti apprezzato e con posizioni non sempre da tutti condivise. Ci siamo ritrovati seduti su due austere ma comode poltrone al Teatro Eliseo, per un "Processo al Potere".

    – di Nunzi Galantino

    Accoglienza e solidarietà: la concretezza di Bergoglio

    Il discorso dei "sogni" resterà come colonna portante del pontificato, e in concreto è un vero "manifesto" del Papa per l'Europa. Bergoglio - come già fece Martin Luther King, era il 28 agosto 1963 - trasforma le urgenze politiche in orizzonti umani, e tocca le corde profonde della suggestione

    – Carlo Marroni

    Il discorso del «sogno», come Martin Luther King

    Il grande discorso del "sogno". Il Papa - come già fece Martin Luther King - trasforma le esigenze politiche in urgenze umanistiche. E lo fa sull'Europa, lui che è figlio del continente latino-americano, succeduto sulla Cattedra di Pietro dopo due grandi europei, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI;

    – Carlo Marroni

1-10 di 43 risultati