Donato Masciandaro (1961), è Professore Ordinario di Economia Politica, con Cattedra in Economia della Regolamentazione Finanziaria, all’ Università Bocconi di Milano, ove è anche Direttore del Centro di economia monetaria e finanziaria Paolo Baffi. E’ membro del Comitato Direttivo della SUERF (Sociètè Universitarie Europèenne de Recherches Financièr). Ha svolto attività di ricerca per il Fondo Monetario Internazionale, la World Bank, le Nazioni Unite. E’ stato Provibiro della Borsa Italiana (2003- 2006) e Direttore del Dipartimento di Economia dell’ Università Bocconi (2009-2010). Dal 1989 scrive sul Sole 24 Ore di politica monetaria, regolamentazione dei mercati bancari e finanziari, mercati finanziari illegali.
I suoi libri più recenti: The Handbook of Central Banking, Financial Regulation and Supervision after the Crisis (ed.), 2011, Edward Elgar, Cheltenham (with S. Eijffinger) and Designing Financial Supervision Institutions: Independence, Accountability and Governance, (ed.), 2007, Edward Elgar, Cheltenham (with M. Quintyn) and Black Finance. The Economics of Money Laundering, Edward Elgar, Cheltenham, 2007, (with E. Takats and B. Unger).
- 07 ottobre 2026

Regolare l’IA per salvarla: il paradosso dei Big Tech e la lezione del 1907
C’è un paradosso nel dibattito sulla regolamentazione dell’intelligenza artificiale (IA). A chiedere nuove regole non sono soltanto governi, sindacati o associazioni preoccupate per i rischi della tecnologia. Sono anche gli stessi protagonisti della corsa all’IA.
- 03 ottobre 2026

I tassi, la Fed e il gioco degli specchi
Il presidente della Fed Warsh è convinto che la strategia di politica monetaria più efficace sia quella di comunicare il meno possibile ai mercati finanziari. Ma l’ottovolante dei tassi sul debito statunitense raccontano una storia diversa: l’attuale politica della Fed non è associata ad alcuna
- 26 settembre 2026

Tutti i vantaggi dell’euro digitale
Questa settimana la Bce ha fatto il primo passo concreto nel percorso che ci porterà verso l’euro digitale, ma perché il percorso giunga al traguardo di avere la nuova moneta occorre aumentare il grado di alfabetizzazione del Paese. Tenendo conto che c’è chi rema contro. Sono i portatori di quattro
- 17 settembre 2026

La stretta della Fed? Una finta restrizione monetaria, Trump e Borsa ringraziano
Fare gli interessi degli Stati Uniti o quelli di Wall Street e Donald Trump? La Fed non ha avuto dubbi: far felice la finanza e l’inquilino della Casa Bianca. La decisione di Kevin Marsh e colleghi di innalzare di appena venticinque punti base i tassi non rappresenta affatto quella restrizione
- 11 settembre 2026

Bce, la trasparenza a metà sui tassi: promossa sull’oggi, resta il buio sul futuro
La decisione della Bce di innalzare di venticinque punti base i tassi di interesse ha un pregio, ed il solito difetto. Il pregio è la valutazione che i mercati hanno dato sulla attuale trasparenza di tale politica monetaria, come il tono dei commenti e l’andamento dei prezzi obbligazionari hanno
- 20 agosto 2026

Le sanzioni alla Russia e il tabù della confisca
La cronaca ha fatto riemergere due quesiti, che ciclicamente ritornano sotto i riflettori: come sta l’economia russa, dopo quattro anni di sanzioni finanziarie? E che effetto hanno avuto tali sanzioni sulle economie occidentali? L’analisi empirica ci offre tre risultati. Primo: l’embargo
- 14 agosto 2026

Moneta unica africana: serve meno Francia e più Bce
Alla fine di luglio i media hanno dato risalto ad una notizia proveniente da Nairobi: c’è stato un annunzio di passo in avanti sulla strada verso una moneta unica africana. Vero, ma quale è la realtà oggi nel continente africano? C’è sì, un progetto monetario, condiviso da quindici Paesi, che però
- 08 agosto 2026

Inerzia e silenzio, il doppio errore della Fed targata Warsh
Essere passivi quando invece si dovrebbe essere attivi è un errore. Star zitti quando invece si dovrebbe parlare ed assumersi responsabilità è un altro errore. La Fed di Kevin Warsh è riuscita a compierli entrambi. Il termometro dei tassi lo ha negativamente registrato. Il problema è che Warsh non
- 23 luglio 2026

I tassi fermi e i cinque termometri della Bce
Cinque termometri spiegano perché, almeno per ora, la BCE ha tenuto fermi i tassi. Quattro lancette sono economiche, la quinta è quella di cui la presidente Lagarde non parla mai, pur potendo essere almeno importante quanto le altre: è il desiderio psicologico di non ripetere l’errore di politica
- 18 luglio 2026

Monete digitali e tassazione finanziaria
L’innovazione tecnologica applicata a moneta e finanza deve essere governata attraverso regole e tassazione, altrimenti sono guai. Lo ha dimostrato la Grande Crisi del 2008. E’ bene ricordarlo, visto il fenomeno delle monete digitali. La moneta privata è giustificabile solo è efficace in termini di
- 11 luglio 2026

Il silenzio sui tassi di Fed e Bce e quelle due bussole rotte
Silenzio è la nuova parola d’ordine che Fed e Bce sui tassi di interesse. È una rotta che rappresenta un ritorno agli anni Novanta, basato su due bussole: la fiducia nei mercati e la neutralità dei banchieri centrali. Peccato che l’analisi economica e la storia degli ultimi tre decenni abbiano
- 02 luglio 2026

Fed, lo strabismo da intelligenza artificiale della politica monetaria
L’avvento dell’intelligenza artificiale è una medaglia a due facce, in cui, da un lato, i maggiori benefici attesi appaiono legati alla produttività, mentre dall’altro lato i rischi attesi più preoccupanti, almeno per il momento, riguardano l’ instabilità finanziaria. Eppure, la Fed di Kevin Warsh,
- 27 giugno 2026

I tre cavalli su cui punta la nuova Fed di Warsh
Per aumentare l’efficacia della corsa della politica monetaria della Fed, le parole del suo nuovo governatore in capo Kevin Warsh hanno rivelato che saranno almeno tre i cavalli su cui occorrerà puntare: da un lato la politica relativa all’obiettivo inflazionistico, dall’altro quelle concernenti
- 22 giugno 2026

Greenspan, l’apprendista stregone della grande crisi finanziaria mondiale
Alan Greenspan, che fu governatore in capo della Fed dal 1987 al 2006, rappresenta un caso unico nella famiglia dei banchieri centrali, perché fu sempre falco nella politica bancaria, quindi favorevole alla deregolamentazione, ma dal 2001 diventò colomba nella politica monetaria, attuando una
- 18 giugno 2026

Nuovo comandante, stessa rotta (sbagliata) per la Federal Reserve
Una banca centrale indipendente ieri avrebbe alzato i tassi di interesse. Ma la Fed non lo è. Quindi al timone della Fed può esserci anche un nuovo ammiraglio, Kevin Warsh, ma la rotta continua ad essere quella sbagliata: tassi troppo bassi, eccesso di liquidità, esuberanza finanziaria. il lassismo
- 12 giugno 2026

Nessuna sorpresa dal gioco di rimessa della Bce
Il rialzo dei tassi deciso dalla Bce non ha sorpreso nessuno, perché la decisione era già ampiamente scontata dai mercati. Quattro mesi fa la Bce ha inaugurato un passivo gioco di rimessa: definiti possibili scenari, non si è data alcuna indicazione sulla politica monetaria futura. É un gioco che
- 05 giugno 2026

Tre rischi per la Bce, tra allodole e corvi
Mantenere stabili i tassi o aumentarli? E come? Tra una settimana la Bce dovrà rispondere, individuando quale decisione sia la più efficace contro il rischio inflazione, minimizzando al contempo l’impatto in termini non solo di rischio stagnazione, anche di instabilità finanziaria. Tutto dipenderà
- 30 maggio 2026

Efficienza e giustizia, due bussole per l’Ai
Per trovare la rotta nelle acque inesplorate dell’intelligenza artificiale, le Considerazioni Finali della Banca d’Italia offrono due bussole complementari: l’efficienza e la giustizia. La specifica rilevanza delle parole pronunziate da Fabio Panetta spicca ancor di più se tali parole vengono lette
- 22 maggio 2026

Bce, tassi e aspettative: attenzione all’effetto boomerang
Col passare dei giorni, è sempre più evidente che la Bce, nella sua prossima riunione, dovrà prendere una doppia decisione: se e come innalzare i tassi di interesse. Il “come” è più importante del “se”, perché quello che conta è l’effetto che una tale decisione avrà sulle aspettative, e recenti
- 15 maggio 2026

I rischi macroeconomici delle monete digitali private
La Bce e la Banca d’Italia stanno accendendo i riflettori sui rischi macroeconomici che possono essere provocati da una crescita non controllata delle valute digitali private, in particolare dalle monete pseudo stabili, soprattutto se denominate in dollari. È una attenzione quanto mai opportuna, a
