Ultime notizie:

Dino Risi

    preferibilmente.

    (nell'immagine qui sopra lea massari e alberto sordi in una scena del film "una vita difficile", uno degli amari capolavori di dino risi, 1961). sai quando sulla confezione è scritto "da consumare preferibilmente entro"? ecco, quella scadenza con il "preferibilmente" significa che il prodotto deve essere perfettamente commestibile, sano e integro anche dal punto di vista organolettico per un periodo successivo fra i 3 mesi e i 6 mesi dopo la data indicata. lo prescrivono le norme europee. pe...

    – Jacopo Giliberto

    Addio alla sceneggiatrice Iaia Fiastri

    "Per quarant'anni, ci siamo divertiti tantissimo". Elegante, garbata, ma con quell'ironia sempre al momento giusto, Iaia Fiastri lo ripeteva spesso. Quel "noi" erano lei, Pietro Garinei e Sandro Giovannini, ovvero il trio che insieme alle note eterne del maestro Armando Trovajoli ha inventato la

    – di S.Bio.

    Vittorio Gassman, un malinconico gigante indimenticabile

    Malinconico, timido e allo stesso tempo esuberante come solo un introverso sa essere. La figura del mattatore, del grande Vittorio Gassman è stato padre assente e presente. Il documentario di Fabrizio Corallo, 'Sono Gassman! Vittorio, re della commedia' che sarà alla Festa del cinema di Roma

    – di Nicoletta Cottone

    Quando la casa diventa un set cinematografico

    Alberto Sordi, Franca Valeri e la Torre Velasca: sono tre i protagonisti di una delle più brillanti commedie all'italiana di sempre. Era il 1959 e per raccontare l'Italia del boom Dino Risi sceglieva di girare "Il vedovo" in un appartamento dell'allora nuovissimo grattacielo milanese progettato

    – di Fabrizia Villa

    Dal «Sorpasso» a «Caro Diario», sulle tracce dei film ambientati a Ferragosto

    Torna Ferragosto e un appassionato di cinema ha essenzialmente due opzioni: partire per una gita fuori porta oppure chiudersi in casa, con l'aria condizionata a palla, e godersi uno degli innumerevoli film che la cinematografia italiana ha dedicato alla festività più calda del calendario. O forse

    – di Francesco Prisco

    Addio a Carlo Vanzina, regista della commedia all'italiana

    E' morto a Roma all'età di 67 anni il regista Carlo Vanzina. A dare la notizia sono la moglie Lisa e il fratello Enrico: «Nella sua amata Roma, dov'era nato, ancora troppo giovane e nel pieno della maturità intellettuale, dopo una lotta lucida e coraggiosa contro la malattia - si legge nella nota

    Franca Valeri, la Signora dell'ironia non feroce

    «Gli italiani esistono. Anche se ci tengono poco ad esistere». Franca Valeri ha esercitato il suo sguardo ironico ma non sarcastico, dolceamaro ma non velenoso su un popolo che non di rado appare dedito alla religione della noncuranza.«Il nostro Paese è pieno di Storia e di Bellezza. Anche se è

    – di Paolo Bricco

    Il Godard desacralizzato di Hazanavicius

    «Non avevo nessun interesse a girare un film serio su Godard; lo avrei potuto fare su Mel Brooks o Charlie Chaplin, ma non su Godard. La gente ha fatto di lui un pezzo da museo, ma è ancora vivo e ha 87 anni; la commedia è un modo per renderlo umano e accettare i paradossi cui ci ha sempre messo davanti». E' una excusatio non petita quella di Michel Hazanavicius, che, dopo la proiezione a Cannes di Il mio Godard (dal 26 ottobre nei cinema), si è visto rovinare addosso le ire di parte della critic...

    – Cristina Battocletti

    Commedia comunista

    «Non avevo nessun interesse a girare un film serio su Godard; lo avrei potuto fare su Mel Brooks o Charlie Chaplin, ma non su Godard. La gente ha fatto di lui un pezzo da museo, ma è ancora vivo e ha 87 anni; la commedia è un modo per renderlo umano e accettare i paradossi cui ci ha sempre messo

    – di Cristina Battocletti

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