Ultime notizie:

David Ricardo

    Il capitalismo non è solo capitali

    E molti decenni prima l'economista britannico David Ricardo all'inizio dell'Ottocento, proprio all'avvio della prima rivoluzione industriale, nel suo libro sui principi dell'economia politica e dell'imposta, sottolineava l'importanza di due fattori fondamentali: il lavoro e l'innovazione.

    – Gianfranco Fabi

    Sanders, l'originale socialismo Usa e l'invenzione del Monopoli

    E' un fatto noto: Il socialismo non ha mai davvero attecchito negli Stati Uniti. "Socialista" è anzi considerato un insulto, un'accusa infamante, se lanciata a un politico. La sinistra democratica - per quanto vicina ai socialdemocratici europei - si definisce 'liberal', e si ispira al liberalismo sociale: quello di John Dewey, per esempio, e poi quello di John Rawls. L'assenza di un movimento autenticamente socialista è stato anche oggetto di studi accademici: "Perché non c'è un socialismo negli...

    – Riccardo Sorrentino

    I numeri del ceta e le tifoserie della politica

    Il dibattito sul Ceta, l'accordo di libero scambio tra Unione europea e Canada, negli ultimi giorni ha animato uno scambio di vedute tra i due sottosegretari agli Esteri, Manlio Di Stefano e Ivan Scalfarotto, e parte della stampa. Le posizioni dei due membri del governo sono agli antipodi:

    – di Michele Geraci

    La competitività passa (anche) dalla bellezza

    In un mondo dove la crescita interna è ovunque limitata saper esportare è la chiave per assicurare uno standard di vita migliore alle generazioni presenti e future. Da sempre, l'Italia è Paese trasformatore: senza materie prime siamo stati capaci di aggiungere molto nel trasformare ciò che

    – di Bernardo Bertoldi

    Importazione, la parola fa paura. Ma il made in China fa comodo a tutti

    Importazione: un termine ormai carico di significati negativi, tant'è che, già da tempo, soffiano impetuosi sui mercati gli antichi venti del protezionismo. All'inasprimento della guerra commerciale, tra le altre cose e com'è sicuramente noto al lettore, ha fatto seguito un'impennata della volatilità e i cosiddetti paesi emergenti, dai quali provengono prevalentemente i beni intermedi, hanno subito un certo deflusso di capitali. Se poi si volge lo sguardo al saldo commerciale con l'estero, non s...

    – Francesco Mercadante

    Scende in campo il nazionalismo ortofrutticolo

    In attesa del passo fatale del 31 ottobre, data entro la quale il popolo britannico dovrà decidere una volta per tutte se vorrà lasciare la UE, una cosa è certa: nel regno vegetale, numerosi frutti e ortaggi hanno già preso la decisione di ammantarsi della Union Jack con una netta scelta di ... campo. Sempre più capita di vedere nei supermercati o nei mercati rionali verdura e frutta etichettata con la bandiera nazionale con scritte del tipo "proudly British" "big on British" "from Britain with ...

    – Marco Niada

    La tecnologia ci farà licenziare? Ecco com'è andata con il Pc (dal 1980 a oggi)

    Da David Ricardo a John Maynard Keynes, passando per Karl Marx: in passato l'impatto dell'innovazione tecnologica sul lavoro è riuscito a preoccupare economisti di ogni scuola. Quanto ai lavoratori, oggi per fortuna non si arriva alla distruzione delle macchine (come accadeva duecento anni fa in

    – di Enrico Marro

    I 150 anni del «Capitale» e l'equilibrio economico generale

    (nella foto, dedica di Karl Marx a Johann Eccarius, segretario generale della prima Internazionale: da una copia del 1867 del Capitale attualmente in vendita a Vienna, presso Antiquariat Inlibris Gilhofer Nfg, a 1.500.000 euro) Quell'odore di zolfo Era il 14 settembre 1867. Un editore di Amburgo, in Germania, pubblica un ponderoso testo di economia: Das Kapital, il Capitale, scritto da Karl Marx. Era il primo volume, l'unico completato dall'autore: gli altri due - o tre se si compre...

    – Riccardo Sorrentino

    La Brexit vista da Oslo, Reykjavik e Vaduz: Londra e Bruxelles prendono appunti

    "Pensate che grande prospettiva. Un mercato unico senza barriere - visibili o invisibili - che garantisce accesso diretto e rapido al potere d'acquisto di oltre 300 milioni di persone tra le più ricche e prospere del mondo. Un mercato unico più grande del Giappone. Più grande degli Stati Uniti. A portata di mano. E con il tunnel della Manica pronto a garantivi un accesso diretto. Non è un sogno. Non è una visione. Non è un piano burocratico. E' tutto semplicemente vero. Ed è solo a cinque anni di...

    – Giovanni Caccavello

    Il fascino antico delle barriere agli scambi

    «Così il pane è a buon mercato? Sì, ma i contadini rischiano di non trovar più profitto a seminare il grano? Dall'America? Coi bastimenti? E hanno tanto grano di troppo di là dal mare?»: le parole della padrona Cecilia, l'indimenticabile mugnaia del «Mulino del Po» di Riccardo Bacchelli, ripetono

    – di Fabrizio Galimberti

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