Ultime notizie:

David Ben Gurion

    Israele - Palestina: una pace senza pace

    Immaginiamo che il Trump Show visto alla Casa Bianca non fosse solo una finzione trasformata nella realtà di un Truman Show. Che effettivamente fosse l' "accordo del secolo" e non un'oscenità diplomatica costruita da un enfant gaté al quale il suocero aveva promesso di farne uno statista. Con pennarello per sottolineare e block notes per prendere appunti ho letto le 181 pagine di "Peace to Prosperity - A Vision to Improve the Palestinian and Israeli People". Per cosa avrei chiamato Slow News qu...

    – Ugo Tramballi

    Povertà, diminuisce ma per la maggior parte è creata artificialmente

    Di anno in anno, la povertà nel mondo diminuisce sempre più marcatamente. Si calcola addirittura che, negli ultimi vent'anni, un miliardo di persone sia stato sottratto alla fame e, più in generale, allo stato di degrado. Report e dati forniti, in particolare, dalla Banca Mondiale sembrerebbero inequivocabili. Eppure, nonostante i 'dichiarati' successi globali, l'indigenza aumenta in modo preoccupante nell'Africa sub-sahariana, dove si ritiene che 400 milioni di persone vivano ancora con meno di...

    – Francesco Mercadante

    Se in Israele vince la destra "più gentile"

    Sembra - ma non è certo - che stia per finire la lunga stagione di potere di Bibi Netanyahu. Ai giovani leoni socialisti degli anni Sessanta fu molto più facile liberarsi del monumento David Ben Gurion di quanto non sia per la destra israeliana disfarsi oggi di Bibi: a suo modo un genio della politica e dei suoi inganni. A chi si occupasse delle vicende israeliane saltuariamente o solo ideologicamente (qualsiasi cosa faccia, io sto con Israele; qualsiasi cosa faccia, io sono contro), deve esser...

    – Ugo Tramballi

    Israele verso il voto - La chiave del successo di Netanyahu

    ISRAELE VERSO IL VOTO - LA CHIAVE DEL SUCCESSO DI NETANYAHU Larry King della CNN, un tempo conduttore del talk show più seguito d'America, diceva che "in una scala da 1 a 10, come ospite Bibi vale 8. Se avesse senso dell'humor, sarebbe 10". Gli israeliani, anche i suoi sostenitori, direbbero che Bibi Netanyahu ha molti altri difetti e di più gravi. Ma lo hanno votato nel 1996 e ininterrottamente per un decennio in quattro elezioni dal 2009 al 9 aprile di quest'anno. Tredici anni al potere: p...

    – Ugo Tramballi

    Elezioni in Israele: palestinesi chi?

    Quando si pensa a Israele, ai più viene fatalmente in mente la questione palestinese: come risolvere un problema e un'ingiustizia; una pace per il più lungo conflitto della storia contemporanea; l'inizio per Israele di una vita normale e di un sogno compiuto: solo quando esisterà uno Stato palestinese, quello ebraico avrà frontiere certe e porterà a compimento l'impresa sionista. E i palestinesi avranno giustizia. Chi la pensa così -me compreso - è fuori dal tempo. Martedì in Israele si vota e ...

    – Ugo Tramballi

    Bibi Netanyahu, il guerriero della sicurezza

    «Chi c? si crede di essere quello? Chi è qui la fottuta superpotenza?», gridò esasperato Bill Clinton, appena Benjamin Netanyahu uscì dallo studio ovale. Era il luglio 1996, l'israeliano era appena diventato premier e il presidente si aspettava che confermasse l'adesione agli accordi di Oslo con i

    – di Ugo Tramballi

    Putin re d'Israele

    C'era una tradizione nel potere politico e militare israeliano: si trattasse di un'operazione antiterrorismo, della lenta vendetta contro gli organizzatori della strage olimpica di Monaco o di un bombardamento in Siria, l'ordine era di tacere. Raramente negare con sdegno; più spesso non confermare né smentire, ma solo se si lasciano tracce compromettenti. Ammettere, mai. Lunedì scorso quattro F16 sono in missione tra Libano e Siria, per distruggere una struttura militare che produceva armi di p...

    – Ugo Tramballi

    Israele, un sogno incompleto

    «I primi israeliani spesso non erano felici della loro vita privata ma credevano nel loro Paese e nel loro futuro. Avevano un sogno. Questa, forse, è la differenza più profonda fra gli israeliani di allora e quelli di oggi», scrive lo storico Tom Segev in 1949. The First Israelis (Free Press,

    – di Ugo Tramballi

1-10 di 31 risultati