- 25 luglio 2026

Tour de France, Pogacar dominatore. Ma all’Alpe d’Huez vince Carapaz. Gran finale a Parigi
Per una volta, ora che sta finendo il Tour (questa domenica conclusione a Parigi), non cominceremo subito da Tadej Pogacar, meno indiavolato del solito e più preoccupato di fare da fratello maggiore al suo giovane compagno di squadra Isaac del Toro, che stava rischiando di perdere il terzo posto
- 24 luglio 2026

Tour de France, sull’Alpe d’Huez Pogacar batte anche il record di Pantani
Un’altra straordinaria impresa, un’altra vittoria (la quinta a questo Tour), un’altra pagina memorabile quella scritta da Tadej Pogacar sull’Alpe d’Huez, il Maracanà della Grande Boucle, che resterà scolpita nella storia del ciclismo.
- 21 luglio 2026

Evenepoel nella crono batte anche Pogacar. Ma il Tour resta nelle mani della maglia gialla
Vincere aiuta a vincere. Comincia a prenderci gusto Remco Evenepoel, il re del tempo, l’unico in questo Tour ancora in grado di dare qualche (piccolo) grattacapo a Tadej Pogacar.
- 19 luglio 2026

Tour de France Vingegaard cade e si ritira Evenepoel vince davanti a Pogacar
La prima notizia che tiene banco riguarda per una volta Jonas Vingegaard, il grande rivale di Tadej Pogacar. Il danese, a poco più di venti chilometri dalla conclusione della 15esima tappa (con arrivo in salita a Plateau De Solaison), è stato costretto al ritiro per una brutta caduta che gli ha
- 18 luglio 2026

Tour de France Pogacar infinito fa poker. Secondo Del Toro
La cosa curiosa è che ormai non ci stupiamo più. È tutto normale. Qualsiasi impresa faccia, la consideriamo possibile, alla sua portata. Altri campioni del passato, come il suo rivale nella storia, il grande Eddy Merckx, ogni tanto perdeva. Oppure arrivava stravolto al traguardo, con la faccia sul
- 09 luglio 2026

Tour de France, Pogacar stacca tutti sul Tourmalet e conquista la maglia gialla
Et voilà. Un bell’inchino al traguardo e tanti saluti alla compagnia. Che cosa possiamo dire? Non abbiamo più parole. Dopo solo sei tappe, nel tappone pirenaico del Tourmalet, Tadej Pogacar uccide il Tour de France. Vince la tappa, straccia il rivale Vingegaard (+2’38”) e riacchiappa la maglia
- 04 luglio 2026

Tour de France. Subito Vingegaard in maglia gialla. Ottimo Ganna secondo per 8 secondi
Che meraviglia questa partenza del Tour de France! Doveva essere duello fin da subito e duello è stato. Però con una sorpresa: che la prima maglia gialla la indossa subito Jonas Vingegaard.
- 03 luglio 2026

Ecco il Tour de France, il giallo dell’estate con il solito dilemma: Pogacar o Vingegaard?
In un’estate dominata dal calcio, con il Mondiale più lungo della sua storia (terminerà dopo 39 giorni il 19 luglio), il ciclismo rialza la testa con la sua manifestazione più simbolica e globale: il Tour de France.
- 26 giugno 2026

Come il business ha trasformato radicalmente il calcio negli ultimi 30 anni
Non ce ne siamo accorti. Ci è passata sotto gli occhi, ma non l’abbiamo vista. Forse per abitudine, forse per pigrizia. Forse perché non è facile accettare dei mutamenti che ci allontanano dalle vecchie certezze, da quel calcio in cui siamo cresciuti.
- 14 giugno 2026

Attenti a quei due! Il povero Diavolo in balia di Ibra e Cardinale. Un altro portoghese sulla panchina del Milan?
D’accordo, non è il primo problema di questo mondo, ma in tanti stanno pensando di lanciare un appello perché venga salvato. Magari girandolo direttamente al presidente Mattarella, oppure a qualche importante organizzazione ambientalista che tuteli non solo la natura ma anche i patrimoni storici,
- 13 giugno 2026

Gino Bartali, la fede e l’altruismo dietro il campione delle due ruote
“Il bene si fa ma non si dice. Se sei bravo nello sport le medaglie si attaccano sulle maglie, e poi splenderanno in qualche museo. Quelle guadagnate nel fare il bene si attaccano sull’anima e splenderanno altrove…”
- 10 giugno 2026

Conto alla rovescia per il Mondiale più ricco di sempre, tra difficoltà logistiche e tensioni geopolitiche
Ci sembra ancora strano che questo giovedì 11 giugno, in mezzo a tante altre vicende drammatiche e complicate, cominci il 23° Mondiale di calcio. Senza l’Italia. Oppure no, ci siamo abituati, come per tutte le cose che non ci piacciono, la prima volta ci fai caso, ma alla terza preferisci non
- 31 maggio 2026

Giro d’Italia, a Milan l’ultima tappa dei Fori imperiali. Ma il nome della Rosa è Vingegaard
Finalmente. Meglio tardi che mai. Ci volevano i Fori Imperiali e la maestà del Colosseo per far vincere allo sprint Jonathan Milan. Il gigante friulano, nella tappa conclusiva del Giro d’Italia, a Roma, fulmina tutti alla sua maniera, cioè non lasciando scampo a nessuno.
- 30 maggio 2026

Jonas Vingegaard vince anche a Piancavallo. Il Giro è suo. A Roma l’ultima tappa
E adesso? Come dobbiamo chiamarlo? Anche lui un Marziano? Ormai, salita dopo salita, gli aggettivi stanno esaurendosi.
- 29 maggio 2026

Giro d’Italia, ad Alleghe vince Kuss. Terzo Ciccone, beffato nel finale
La notizia, davvero una notizia, è che questa volta, nella tappa più dura del Giro, Jonas Vingeggard non ha vinto.
- 28 maggio 2026

Giro, nelle colline del prosecco Magnier beffa ancora Milan. Arriva il tappone Dolomitico
In vino veritas. Nella tappa delle colline del Prosecco (171 km da Fai della Paganella a Pieve di Soligo) il francese Paul Magnier fa il tris in volata lasciando ancora una volta a bocca asciutta il nostro Jonathan Milan, superato nell’ultima curva anche da Edoardo Zambanini, autore di un bel
- 26 maggio 2026

Giro d’Italia, Vingegaard vince ancora e rafforza il primato. Crolla Pellizzari
Non c’è più niente da fare, mettiamoci l’animo in pace. Per fermare Jonas Vingegaard, alla sua quarta vittoria di tappa al Giro d’Italia, sconfinato questa volta in Svizzera, bisognerebbe rubargli la bicicletta.

Povero Milan se il nuovo che avanza è Ibrahimovic
Ma che cos’ha fatto di male questo povero Diavolo per finire in questo inferno senza ritorno? Qual è il suo imperdonabile peccato originale?
- 25 maggio 2026

Calcio, brutto finale con le violenze ultrà a Torino. Roma e Como in Champions, Milan e Juve fuori
Davvero un triste epilogo. Degno di un campionato mediocre dove, al di là dell’entusiasmante cavalcata solitaria dell’Inter, le violenze degli ultrà (ma da quanti anni si va avanti inutilmente a ripeterlo?) si mescolano ai verdetti per la Champions e la salvezza.
- 24 maggio 2026

Giro d’Italia, a Milano una fuga beffa i velocisti. Polemiche per la neutralizzazione dei tempi
Prendiamola sul ridere: come non ci sono più le stagioni di una volta, così non ci sono più neppure le volate. Quelle classiche, con i “treni “ delle grandi squadre che controllano la corsa, riprendono gli eventuali fuggitivi e poi lanciano i loro sprinter, a poche centinaia di metri dal traguardo,
