Daniele Bellasio è vicedirettore del Sole 24 Ore. Laureato in Giurisprudenza, ha studiato Big Data Analysis e l’evoluzione dell’informazione in ambito digitale. Ha diretto la Prealpina, è stato vicedirettore esecutivo del Foglio quotidiano, ha lavorato anche a Class/Cnbc e al quotidiano La Repubblica. Assieme a un gruppo di amici e colleghi ha fondato il Premio Subito - Nuovo Giornalismo. Con Marta Cagnola ha condotto cinque stagioni di “Radiotube” su Radio 24. Ogni sabato alle 8 e 30 e domenica alle 20, sempre su Radio 24, conduce “Amici e nemici” con Lucia Annunziata.
Luogo: Milano
Lingue parlate: inglese, francese
Argomenti: politica, economia, esteri
Premi: Premio giornalistico “Giuseppe Pella”
- 21 agosto 2026

Il dilemma della sicurezza e quello dello scorpione
Uno Stato o un’Unione di Stati si armano per sentirsi più sicuro. Il vicino si sente minacciato e si arma a sua volta. È il «dilemma della sicurezza» teorizzato da John H. Herz nel Novecento e attuale nel 2026. Ma non è stata proprio la minaccia della distruzione nucleare reciproca a garantire durante la Guerra fredda un equilibrio, un ordine globale? Dalla Russia al riarmo europeo, dagli Usa alla Cina fino alle nuove tecnologie: come si distingue la deterrenza dalla minaccia? Ne parliamo con Luca Gino Castellin, docente di Storia del pensiero politico all’Università Cattolica del Sacro Cuore e curatore dell’edizione italiana di Il dilemma della sicurezza nella politica internazionale (Scholé).
- 20 agosto 2026

Che cosa conviene studiare all’Università nell’era dell’Intelligenza artificiale?
Economia o filosofia? Informatica o lettere? Una laurea specialistica o una formazione più generalista? L’intelligenza artificiale sta modificando il mercato del lavoro e comincia a condizionare le scelte degli studenti, anche perché sta cambiando il modo di insegnare e di apprendere. Ma cercare oggi la facoltà apparentemente più al riparo dall’Ia è davvero una buona strategia? E quali conoscenze avranno valore tra cinque o dieci anni? Ne parliamo con Luca Mari. Il professor Mari insegna filosofia della scienza, data analysis e machine learning all’Università Cattolica del Sacro cuore. E proprio sul tema dell’apprendimento al tempo dell’Ia, assieme alla professoressa Sussana Sancassani del Politecnico di Milano, ha scritto il libro “L’intelligenza artificiale di Pinocchio”, edito dal Sole 24 Ore.
- 19 agosto 2026

Competere o sparire, la versione di Draghi sull’Ue
Competitività, produttività, innovazione, debito, sovranità, sicurezza. Ma anche velocità, scala e capacità di decidere. Nel suo nuovo libro Competere o sparire. Per un nuovo paesaggio europeo (Rizzoli), Mario Draghi raccoglie i discorsi degli ultimi anni e, riletti insieme, questi interventi aiutano a comprendere la filosofia che è alla base del suo Rapporto sulla competitività europea. Quali sono le parole chiave del pensiero di Draghi? E soprattutto: dietro una diagnosi apparentemente economica si nasconde ormai un progetto politico per l'Europa, quale? Ne parliamo con Ferdinando Giugliano, economista e giornalista. Ha lavorato al Financial Times, a Bloomberg e a Repubblica e oggi è affiliato al CEPR, il Centre for Economic Policy Research. Ma soprattutto, durante il governo Draghi, è stato media adviser del presidente del Consiglio, occupandosi in particolare dei rapporti con la stampa internazionale e lavorando alla preparazione dei suoi interventi e discorsi.
- 18 agosto 2026

La telefonata tra Erdogan e Trump
Mentre il Medio Oriente cerca un nuovo equilibrio, la Turchia di Recep Tayyip Erdogan prova a occupare uno spazio sempre più grande. Parla con Trump e con Teheran, mantiene aperti i canali con Mosca, esercita un’influenza decisiva sulla Siria e intanto firma con Arabia Saudita e Pakistan un patto di difesa collettiva che ridisegna gli equilibri regionali, un patto magari da aprire ad altri Paesi, l’Egitto per esempio. Ankara sta andando oltre il suo tradizionale ruolo di mediazione, sta costruendo la sua zona di influenza e di azione? Solo nella regione? Ne parliamo con Riccardo Gasco, dottorando ricercatore Università di Bologna e Coordinatore Programma di Politica Estera presso IstanPol ad Istanbul.
- 17 agosto 2026

Dal Mondiale Usa all’NBA europea, passando per l’atletica italiana
In questa puntata di Macro partiamo dal Mondiale Usa per arrivare all’NBA europea, passando per l’atletica e il nuoto italiani. Il Mondiale di calcio americano ha infatti mostrato tutta la potenza — e le contraddizioni — del modello sportivo Usa: grandi stadi, grandi ricavi, pubblicità e spettacolo sempre più dentro la partita. Ma proprio mentre lo sport diventa un settore dell’industria dello spettacolo, l’Italia dell’atletica e del nuoto, sport meno legati allo showbusiness, conquista l’Europa. Come prossimamente vorrebbe appunto fare anche l’Nba. Ma è davvero esportabile il modello americano? E che cosa succederà a Milano e Roma? Ne parliamo con Giorgio Barbareschi: ex pallavolista professionista, scrive da anni di sport e NBA su varie testate online e sulla newsletter Substack Tiro Libero. Ha pubblicato un paio di libri e conduce il podcast Overtime Storie in cuffia (con Luca Mazzella). Ha anche una laurea in economia e un MBA, due cose che per il tema di oggi giovano.
- 30 luglio 2026

È tutta colpa di Trump?
Donald Trump è un incidente della storia americana o il segnale che qualcosa si è rotto in modo permanente nelle democrazie occidentali? È proprio da qui che è partito Vittorio Emanuele Parsi, professore di Relazioni internazionali all’Università Cattolica e autore del libro Contro gli imperi. Ospite dei Santa Margherita Talks del Sole 24 Ore il 25 luglio, Parsi in una chiacchierata con il vicedirettore Daniele Bellasio ha spiegato che Trump non è la causa della crisi dell’ordine internazionale, ma il prodotto di cambiamenti iniziati molto prima del suo arrivo alla Casa Bianca.
- 23 luglio 2026

La cucina a vista dell’informazione
Prima il web, poi i social network e ora l’intelligenza artificiale, mentre soffrono le edicole e c’è chi parla anche di “Google zero”. L’intelligenza artificiale cambia il modo in cui produciamo, distribuiamo e consumiamo le notizie. I social perdono centralità per i siti ma ne acquistano per gli utenti, i chatbot diventano nuovi intermediari, gli editori cercano modelli sostenibili mentre politica e piattaforme si contendono le regole, gli strumenti e il controllo dell’informazione. Quale sarà il futuro del giornalismo? Ne parliamo con Francesco Gaeta, giornalista, appassionato osservatore dell’innovazione editoriale.
- 02 luglio 2026

Usa dal 1776 al 2026, che cosa si festeggia davvero il 4 luglio?
Il 4 luglio 2026 gli Stati Uniti celebrano i 250 anni della Dichiarazione d’Indipendenza. La ricorrenza storica arriva in un’America diversa da quella immaginata dai Padri fondatori: più polarizzata, più potente sul piano militare ma più incerta sulla propria identità. In questa puntata di Macro ne parliamo con Matteo Muzio, direttore di “Jefferson – Lettere sull’America”, per capire che cosa raccontano davvero questi 250 anni di storia americana e quale America potrebbe nascere dopo questo anniversario e soprattutto con e dopo questo presidente.
- 25 giugno 2026

L’IA da Galileo ad Anthropic, pel contrario
Analizzare e scrivere, prevedere e agire. L’intelligenza artificiale sta ridefinendo le linee guida della competenza e del sapere. Con Riccardo Manzotti, filosofo, ingegnere studioso di IA, docente di filosofia teoretica all’Università Iulm, cercheremo di capire cosa resta delle decisioni umane, a chi viene attribuita la responsabilità e cosa rimane a fare la differenza tra noi e lei.
- 17 giugno 2026

Il G7, l’Ucraina e la guerra sospesa
Dopo oltre quattro anni di guerra, il conflitto in Ucraina sembra entrato in una nuova fase, dopo la lettera aperta di Volodymyr Zelensky, accolto in queste ore al G7, a Vladimir Putin. La Russia ha continuato ad avanzare lentamente, ma ora Kiev riconquista terreno e dipende un po’ meno dagli aiuti occidentali, mentre Donald Trump, dopo la fase in cui ha cercato di imporre una soluzione negoziale, sembra concentrato altrove. Con Gigi Donelli, caporedattore centrale di Radio24 e più volte inviato sul campo, facciamo il punto sullo stato reale della guerra, sulle condizioni delle due società, sulle prospettive di pace e sul futuro dell’Europa.
- 16 giugno 2026

Il G7 nell’età degli estremi
Dalla politica dei grandi alla guerra, dal clima all’intelligenza artificiale, passando per la comunicazione e la religione: il mondo sembra spingersi sempre più verso gli estremi. Ma perché la polarizzazione è diventata la cifra del nostro tempo? E soprattutto: esiste ancora uno spazio per il compromesso e il governo della complessità? Ne parliamo con Gianluca Ansalone, manager di multinazionali ed esperto di geopolitica e di comunicazione strategica, autore del libro “Estremi. Il mondo in bilico tra caos e polarizzazione” (Guerini e associati). Con lui proviamo a rispondere alla domanda: stiamo vivendo un’epoca di estremi o stiamo perdendo la capacità di governare la complessità?
- 15 giugno 2026

Il G2 dell’Intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale sta ridisegnando economia, lavoro, sicurezza e democrazia. Ma chi decide le regole del gioco? Gli Stati, le grandi piattaforme tecnologiche, i mercati o gli organismi internazionali? In questa puntata di Macro ne parliamo con Stefano Epifani, presidente della Fondazione per la Sostenibilità Digitale, per capire se sia possibile un vero governo globale dell’AI e quale ruolo possano avere Europa, Stati Uniti e Cina nella competizione tecnologica del XXI secolo.
- 11 giugno 2026

Città versus Stati
Le città ostentano disuguaglianze, mostrano zone di grave insicurezza e a volte sono insostenibili nei costi per le famiglie normali. Però le città producono ricchezza, attraggono talenti, guidano la transizione tech e influenzano la politica. Più degli Stati nazionali? Dalla New York di Mamdani che contesta Trump alla finale dei Knicks alla Dubai che si propone come crocevia globale, anche sotto i missili, passando per Londra, Singapore e Hong Kong, le metropoli diventano attori geopolitici. Ne parliamo con il professor Michele Acuto, Pro-Vice Chancellor & Vice President e Professor of Urban Resilience, alla University of Bristol, e uno dei maggiori studiosi in materia
- 09 giugno 2026

La Francia si prepara al dopo Macron. Ecco come
Fra meno di un anno i francesi eleggeranno il successore di Emmanuel Macron. È una corsa che riguarda non soltanto Parigi, ma tutta l’Europa. Perché la Francia resta l’unica potenza nucleare dell’Unione europea, uno dei motori dell’integrazione continentale e un attore decisivo nella difesa e nella politica estera. Eppure il sistema politico francese appare più frammentato che mai: il Rassemblement National punta all’Eliseo (con Bardella o con Le Pen?), il centro (macroniano?) cerca un erede, la sinistra (le sinistre?) fatica a trovare unità. Ne parliamo con Jean-Pierre Darnis, docente alla Luiss e all’Università di Nizza-Costa Azzurra e autore di “Transalpini - Le relazioni tra Francia e Italia e il rilancio del gioco europeo”.
- 04 giugno 2026

Viviamo nell’era della “pace ibrida”. Ecco cos’è
Per decenni gli europei hanno pensato che la guerra fosse stata confinata ai libri di storia. Ma oggi cyberattacchi, sabotaggi, disinformazione, pressione economica e conflitti cognitivi stanno cambiando la natura della guerra (e della pace). Nel suo nuovo libro “L’età della pace ibrida” (Scholé), Gastone Breccia, docente di Civiltà bizantina e Storia militare antica all’Università di Pavia, sostiene che siamo entrati in una fase storica inedita: una condizione di ostilità permanente che rende sempre più difficile distinguere tra pace e guerra. E sempre Breccia scrive: “L’hybrid warfare erode la moderna concezione dello Stato quale custode del monopolio della violenza legittima”. Che cosa significa per le democrazie? E siamo davvero preparati a difenderci?
- 02 giugno 2026

Il Mondiale di Trump
Nel 2026 gli Stati Uniti ospiteranno il Mondiale più grande della storia, peraltro assieme a Canada e Messico: 48 squadre, tre Paesi coinvolti, appunto, miliardi di spettatori. Ma il calcio globale arriva nell’America di Donald Trump, tra nazionalismo, guerre commerciali e guerre guerre, travel ban, sicurezza e grandi interessi economici. Pensiamo soltanto al caso dell’Iran, nazionale qualificata e in conflitto con gli Usa. Con Michele Tossani, storico, giornalista e match analyst, analizziamo come il calcio sia diventato uno strumento geoeconomico: dal rapporto tra Trump e FIFA al ruolo di Gianni Infantino, fino al nuovo asse tra Stati Uniti, Arabia Saudita e ai grandi eventi sportivi.
- 28 maggio 2026

La democrazia ha perso il tempo?
Dalla Cina dei piani quinquennali all’America di Trump, dalla velocità dei social alla difficoltà delle democrazie di costruire strategie di lungo periodo. Beniamino Irdi, analista dei rischi geopolitici e CEO di Highground, una consultancy sul rischio strategico basata a Milano e Roma, spiega perché il vero terreno della competizione geopolitica oggi è il tempo. E perché le società aperte rischiano di perdere la pazienza strategica necessaria per governare tecnologia, sicurezza ed economia globale. A meno che l’Europa… vediamo assieme.
- 27 maggio 2026

Leone, Trump, l’AI e Dio che “non è morto”
Dal trumpismo evangelico alla voce forte di Leone XIV, che peraltro alla presentazione di Magnifica Humanitas parla e parla in inglese, fino alla Silicon Valley: la religione non è sparita, è tornata al centro della politica globale. Con Matteo Matzuzzi, giornalista del Foglio e autore di “Dio non è morto” (Mondadori), ragioniamo sul futuro (post-secolare?) dell’Occidente, sul rapporto complicato tra Vaticano e America trumpiana e sulla sfida antropologica dell’AI (e della sua relativa nuova “religione”).
- 26 maggio 2026

Il Papa nell’era degli agenti AI
La nuova enciclica di Leone XIV, Magnifica Humanitas, mette al centro della riflessione rischi e opportunità delle Intelligenze artificiali. L’appello del Papa è a disarmare l’AI, per porla al servizio dello sviluppo umano (e non viceversa). Che rapporto c’è tra Intelligenza Artificiale, etica, democrazia e dignità umana? In un tempo in cui gli algoritmi orientano informazione, consumi e decisioni politiche, la Chiesa prova a entrare nel dibattito globale sull’innovazione. A Macro ne parliamo con Ruben Razzante, docente di diritto dell’informazione all’Università Cattolica e fondatore della Community Polisophia, di cui ha curato il primo volume, il primo rapporto annuale, da poco presentato a Roma in un evento organizzato assieme all’Abi.
- 25 maggio 2026

Matrix e la seconda transizione AI
In questa puntata speciale di Macro, live da piazza Fiera a Trento, parliamo di tre fatti che stanno accadendo nel mondo dell’Intelligenza artificiale. Primo: il concetto di apprendimento sta cambiando, come? Secondo: stiamo vivendo la seconda transizione dell’Ai. Terzo: Matrix, sì, proprio il film. E parliamo di queste tre cose con il professor Luca Mari, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, scienziato della misurazione e autore, assieme alla professoressa Susanna Sancassani, de “L’Intelligenza artificiale di Pinocchio” (Il Sole 24 Ore).
