Le nostre firme

Daniele Bellasio

Trust projectVicedirettore Il Sole 24 Ore
Daniele Bellasio

Daniele Bellasio è vicedirettore del Sole 24 Ore. Laureato in Giurisprudenza, ha studiato Big Data Analysis e l’evoluzione dell’informazione in ambito digitale. Ha diretto la Prealpina, è stato vicedirettore esecutivo del Foglio quotidiano, ha lavorato anche a Class/Cnbc e al quotidiano La Repubblica. Assieme a un gruppo di amici e colleghi ha fondato il Premio Subito - Nuovo Giornalismo. Con Marta Cagnola ha condotto cinque stagioni di “Radiotube” su Radio 24. Ogni sabato alle 8 e 30 e domenica alle 20, sempre su Radio 24, conduce “Amici e nemici” con Lucia Annunziata.

Luogo: Milano

Lingue parlate: inglese, francese

Argomenti: politica, economia, esteri

Premi: Premio giornalistico “Giuseppe Pella”

Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2024
  • 11 aprile 2026
    Algoritmi, alibi e responsabilità

    PodcastItalia

    Algoritmi, alibi e responsabilità

    Gli algoritmi sono davvero i responsabili della polarizzazione, delle fake news e della crisi del dibattito pubblico? O sono solo il riflesso di dinamiche più profonde? In questa puntata di Macro partiamo dal libro “Non è colpa dell’algoritmo” (Egea) per capire perché stiamo cercando il colpevole nel posto sbagliato — e quali sono invece le responsabilità reali di piattaforme, politica e utenti nell’era dell’economia dell’attenzione. Ospite Antonio Palmieri che ha cofondato e dirige la Fondazione Pensiero solido, dopo molti anni di esperienza tra Parlamento e comunicazione politica.

  • 10 aprile 2026
    Dentro la crisi di Cuba

    PodcastMondo

    Dentro la crisi di Cuba

    Cuba continua a fare i conti con blackout ricorrenti, carburante contingentato, scaffali spesso vuoti e un esodo che negli ultimi anni ha portato milioni di persone fuori dall’isola, spesso lungo la rotta Nicaragua-Stati Uniti. Le proteste tornano a ondate, mentre la scarsità di dollari comprime importazioni e consumi. La sanità è al collasso, così come il sistema scolastico. Intanto, l’Avana tiene aperto un canale con Washington, che non ha allentato l’impianto delle sanzioni, e rafforza i legami energetici con Mosca. Il turismo resta lontano dai livelli pre-Covid e le rimesse continuano a sostenere una parte rilevante delle famiglie. Come si vive oggi a Cuba? Che cosa significa oggi lasciarla o decidere di restarvi? E cosa succede a chi prova a tenere insieme due vite, tra l’isola e altrove? Ne parliamo con Luca Benecchi, giornalista del Sole 24 Ore e autore del podcast “Milano l’Avana solo andata”, e Luisa Morandini, critica cinematografica e protagonista del podcast, che a Cuba ha vissuto metà della sua vita.

  • 09 aprile 2026
    Thielogia del Trumpismo

    PodcastMondo

    Thielogia del Trumpismo

    Peter Thiel non è solo un miliardario della Silicon Valley o il fondatore di Palantir. È uno dei pensatori più influenti dell’ecosistema trumpiano, capace di mescolare cristianesimo, apocalisse, tecnologia e geopolitica, grazie ai suoi studi filosofici. Ma che succede se categorie teologiche come Anticristo, katechon e fine dei tempi entrano nella politica? E quanto questa visione aiuta a capire la nuova destra da Trump a J.D. Vance? Ne parliamo con Marco Dotti. Saggista, giornalista e docente all’Università di Pavia, Dotti in un suo articolo dal titolo “I pericolosi azzardi della teologia politica di Peter Thiel”, comparso sul sito del Centro culturale di Milano, ha ricostruito l’architettura teorica del fondatore di Palantir: da Solov’ëv a Newman, da Girard a Schmitt.

  • 08 aprile 2026
    In God We Trump?

    PodcastMondo

    In God We Trump?

    Negli Stati Uniti la religione è sempre più politica. La presidenza Trump riaccende il rapporto tra fede e potere, mentre Papa Leone XIV prova a tenere insieme una Chiesa sempre più globale. Ma chi ascoltano i cattolici americani? E che ruolo gioca il Vaticano nel dibattito politico Usa? Come si conciliano i continui riferimenti alla fede degli esponenti dell’Amministrazione Trump e le guerre e le minacce di cancellare una civiltà, come in Iran, e le iniziative anti migranti dell’Ice? Ne parliamo con Camillo Barone, giornalista che segue il Vaticano e la Chiesa americana per il National Catholic Reporter.

  • 02 aprile 2026
    Nelle mente di Trump e Netanyahu

    PodcastMondo

    Nelle mente di Trump e Netanyahu

    Dall’intervento all’Onu del premier israeliano Benjamin Netanyahu al discorso alla nazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sull’Iran, qual è la strategia dei due leader? Davvero Trump è troppo legato a ciò che gli dice di fare Netanyahu? Perché per entrambi l’Iran è un’ossessione strategica? In che cosa le due strategie sono comuni e in che cosa differiscono? Oggi a Macro, con Alissa Pavia, analista dell’Atlantic Council di Washington, proviamo a dare qualche risposta per capire che cosa può succedere ora (e nel medio periodo) nel vicino oriente.

  • 01 aprile 2026
    Turchia, mediatore necessario o potenza ambigua?

    PodcastMondo

    Turchia, mediatore necessario o potenza ambigua?

    La Turchia è spesso raccontata come un attore ambiguo, a metà tra Nato e e altri mondi, altre alleanze. Ma è proprio questa ambiguità che le consente di mediare dove altri non riescono. Dall’Ucraina all’Iran, Ankara ha costruito negli anni una vera strategia diplomatica fondata su relazioni, reti e flessibilità. Il problema? L’Europa continua a leggerla con categorie sbagliate? Ne parliamo con Riccardo Gasco, ricercatore dell’Università di Bologna e coordinatore per la politica estera all’IstanPol Institute.

  • 26 marzo 2026
    Da Piazza Maidan a Odessa, l’Ucraina vista da vicino

    PodcastMondo

    Da Piazza Maidan a Odessa, l’Ucraina vista da vicino

    Nell’ottobre 2025 un convoglio di 110 attivisti italiani che portavano aiuti in Ucraina è finito sotto un attacco russo. Era una missione del Mean, Movimento europeo di azione non violenta. Di quella missione faceva parte Paolo Bergamaschi, animatore del Mean, con oltre vent’anni di esperienza come consigliere della commissione Esteri del Parlamento europeo. In questa puntata di Macro, Bergamaschi ci racconta le iniziative del Mean, la vera natura della “resistenza” ucraina e quello che gli italiani e gli europei possono comprendere meglio di questo fronte strategico di crisi. Con un progetto da rilanciare nell’Unione europea. La canzone “Piazza Maidan”, presente in questa puntata, è stata scritta da Annamaria Castelli, Paolo Bergamaschi e Simone Guiducci.

  • 25 marzo 2026
    Le medie potenze possono sostituire gli Stati Uniti?

    PodcastMondo

    Le medie potenze possono sostituire gli Stati Uniti?

    Dopo il discorso del primo ministro canadese, Mark Carney, a Davos, il mondo delle “medie potenze” si è messo in movimento: Canada, Europa, Indo-Pacifico. Ma questa rete di alleanze può davvero sostituire il ruolo degli Stati Uniti — o è solo un tentativo di gestire un vuoto strategico? Tra numeri del commercio globale e crisi in Iran, la risposta è meno scontata di quanto sembri. Ne parliamo con Francesco Mancini, docente di governance globale e prevenzione dei conflitti all’Università nazionale di Singapore.

  • 24 marzo 2026
    Il diritto internazionale è morto?

    PodcastMondo

    Il diritto internazionale è morto?

    Dall’Ucraina a Gaza, passando per l’Iran, dal Mar Cinese alle sanzioni economiche: le regole che dovrebbero governare il mondo sembrano sempre più fragili. Il diritto internazionale è in crisi perché sono in crisi le organizzazioni sovranazionali? O viceversa? Che distinzione c’è tra invalidità e inefficacia delle regole? Come “gestire” il tema dell’atomica? Esistono norme che regolano (o giustificano) le guerre preventive? Ne parliamo con Gabriele Della Morte, professore di diritto internazionale all’Università Cattolica del Sacro cuore e studioso dei rapporti tra norme giuridiche e dinamiche di potere, in particolare nei contesti di conflitto e nelle crisi dell’ordine globale.

  • 14 marzo 2026
    Il lavoro del populismo

    PodcastItalia

    Il lavoro del populismo

    Per decenni il lavoro organizzato – sindacati, contrattazione collettiva, corpi intermedi – è stato uno dei pilastri della stabilità delle democrazie occidentali e delle società liberali. Oggi quel sistema è sotto pressione: il lavoro è più frammentato, i sindacati più deboli e il rapporto tra cittadini e istituzioni sempre più diretto e polarizzato. In questa puntata di Macro, il podcast del Sole 24 Ore con le notizie a impatto globale, parliamo di come le trasformazioni del lavoro stiano cambiando la politica e alimentando nuovi populismi. Ospite Francesco Seghezzi, presidente di Adapt, docente e autore di un saggio che analizza il rapporto tra lavoro, rappresentanza e democrazia in diversi paesi europei, dal titolo “Disintermediare stanca - Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo” (FrancoAngeli).

  • 11 marzo 2026
    Trump, le guerre e la fede: l’America dall’Iran al Texas

    PodcastMondo

    Trump, le guerre e la fede: l’America dall’Iran al Texas

    Donald J. Trump aveva promesso agli americani una cosa semplice: niente nuove guerre. Ma con l’Iran gli Stati Uniti sono al centro di un nuovo conflitto in Medio Oriente, di una nuova guerra del Golfo. Intanto negli Stati Uniti la politica si muove: dal Texas emerge la figura di James Talarico, giovane democratico ma anche cristiano molto religioso, che prova a parlare a un’America diversa, dove fede, politica e perfino “lotta di classe” tornano a intrecciarsi in modi nuovi. Dall’Iran al Texas, che direzione stanno prendendo gli Stati Uniti? Ne parliamo con Matteo Muzio, direttore della newsletter “Jefferson, lettere sull’America” e autore di “Supre ingiustizia” (Ledizioni).

  • 10 marzo 2026
    Perché è davvero una nuova Guerra del Golfo

    PodcastMondo

    Perché è davvero una nuova Guerra del Golfo

    La guerra con l’Iran espone la vulnerabilità strategica del Golfo: infrastrutture energetiche, rotte marittime e città globali diventano bersagli sensibili. Ma sotto la minaccia comune emerge anche una competizione sempre più evidente tra Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti per la leadership regionale. Ne parliamo con Eleonora Ardemagni, analista ISPI e tra le principali studiose della geopolitica del Golfo.

  • 02 marzo 2026
    05. Trump, il picconatore globale | Europa, sveglia!

    PodcastMondo

    05. Trump, il picconatore globale | Europa, sveglia!

    Regolare non è governare. E nemmeno competere Così l’Europa si trova schiacciata tra Usa e Cina. Troppe regole, poca potenza industriale? Il rischio dell’irrilevanza produttiva e tecnologica è forte. Che cosa serve per evitare il declino del Vecchio continente? Intanto una direzione chiara, fatta di scelte politiche, investimenti, visione. Il quinto messaggio chiave è che l’Europa deve decidere se essere spettatrice o attore.

  • 28 febbraio 2026
    04. Trump, il picconatore globale | Gli altri non la pensano come noi

    PodcastMondo

    04. Trump, il picconatore globale | Gli altri non la pensano come noi

    L’Occidente sta scoprendo di non essere più più il centro del mondo. Cina, India, Africa, Medio Oriente hanno e sono visioni del mondo alternative. Pensavamo che il nostro modello, fatto di valori, sviluppo, tecnologia, fosse universale e naturalmente attraente. Stiamo constatando che non è così. Il grande equivoco occidentale è pensare che gli altri debbano inevitabilmente “convergere”. Così il disordine nasce anche dall’incomprensione reciproca. Il quarto messaggio chiave è che il mondo è multipolare, anche culturalmente.

    03. Trump, il picconatore globale | L’ossessione sbagliata di Trump: dazi e semplificazioni

    PodcastMondo

    03. Trump, il picconatore globale | L’ossessione sbagliata di Trump: dazi e semplificazioni

    Il problema non sono i dazi. È pensare che bastino. Perché i dazi sono uno strumento rozzo in un mondo complesso e il protezionismo da solo non ricostruisce potenza industriale. Il rischio di confondere consenso interno con strategia globale è crescente e Trump è il simbolo di una risposta semplice a problemi sistemici. Il terzo messaggio chiave è che il piccone magari colpisce anche forte, ma non costruisce.

  • 28 febbraio 2026
    02. Trump, il picconatore globale | IA, terre rare ed energia: le nuove leve di potenza

    PodcastMondo

    02. Trump, il picconatore globale | IA, terre rare ed energia: le nuove leve di potenza

    Il potere oggi non passa più solo dagli eserciti. L’Intelligenza artificiale, per esempio, è una nuova infrastruttura della geopolitica. Terre rare, semiconduttori, energia elettrica sono le vere “armi” del XXI secolo, con le catene del valore come campo di battaglia. Chi controlla tecnologia ed energia controlla la crescita, Trump o non Trump. Il secondo messaggio chiave è che la geoeconomia ha sostituito la geopolitica classica.

    01. Trump, il picconatore globale | Dalla globalizzazione al disordine

    PodcastMondo

    01. Trump, il picconatore globale | Dalla globalizzazione al disordine

    Il mondo che credevamo di conoscere non esiste più. La globalizzazione come spazio neutro ed efficiente non esiste più. Il passaggio dall’economia delle regole all’economia della forza è segnato dall’avvento della seconda presidenza Trump. Il disordine però non è un incidente, ma una nuova condizione strutturale, di cui Trump è un acceleratore. Il primo messaggio chiave è abbiamo scambiato un equilibrio temporaneo per un ordine permanente.

  • 27 febbraio 2026
    Perché gli Stati Uniti possono diventare una monarchia (tech)

    PodcastMondo

    Perché gli Stati Uniti possono diventare una monarchia (tech)

    Che cosa hanno in comune Curtis Yarvin, Peter Thiel, Elon Musk e ovviamente Donald J. Trump? Chi sono i “tecnomonarchi”? E perché c’è il rischio di un profondo “attacco alla democrazia” americana? Dai filosofi libertari alla “rivoluzione reazionaria”: che cosa sta accadendo? Oggi a Macro ne parliamo con Alessandro Mulieri, autore di “Tecno Monarchi” (Donzelli), directeur de recherche al Cnrs in Francia, presso il centro Triangle di Lione, docente all’Institut d’études politiques de Paris (Sciences Po).

  • 25 febbraio 2026
    L’altra Russia, quella che non vediamo

    PodcastMondo

    L’altra Russia, quella che non vediamo

    Un cartello contro la guerra, l’arresto, la morte in carcere. E la notizia arrivata molto tempo dopo. Le nuove rivelazioni su Navalny e la visione di un’opposizione che sogna una Russia dentro una grande Europa. Con Raffaella Chiodo Karpinsky, firma di Avvenire e autrice di “Voci dall’altra Russia”, raccontiamo il dissenso russo che non vediamo.

  • 14 febbraio 2026
    Carney, Stubb, Leone e il realismo basato sui valori

    PodcastItalia

    Carney, Stubb, Leone e il realismo basato sui valori

    Viviamo in un mondo tecnicamente unificato dalle iperconnessioni ma politicamente frammentato. Le merci, i capitali, i dati, le guerre hanno scala globale. Ma la sovranità resta nazionale. Che cosa ci insegnano sull’attualità le riflessioni, avvenute tra Ottocente Novecento, sullo Stato mondiale? Perché è entrato in crisi l’ordine liberale? Che cosa aveva detto davvero Fukuyama? E perché c’è un filo che unisce il discorso di Carney, l’artiolo di Stubb e il pensiero di Leone XIV? Di tutto questo parliamo in questa puntata di Macro con Luca Gino Castellin, docente di Storia del pensiero politico e co-curatore del volume “Pensare lo Stato mondiale. Un’idea politica tra Otto e Novecento”, pubblicato da Carocci.