Le nostre firme

Daniele Bellasio

Trust projectVicedirettore Il Sole 24 Ore
Daniele Bellasio

Daniele Bellasio è vicedirettore del Sole 24 Ore. Laureato in Giurisprudenza, ha studiato Big Data Analysis e l’evoluzione dell’informazione in ambito digitale. Ha diretto la Prealpina, è stato vicedirettore esecutivo del Foglio quotidiano, ha lavorato anche a Class/Cnbc e al quotidiano La Repubblica. Assieme a un gruppo di amici e colleghi ha fondato il Premio Subito - Nuovo Giornalismo. Con Marta Cagnola ha condotto cinque stagioni di “Radiotube” su Radio 24. Ogni sabato alle 8 e 30 e domenica alle 20, sempre su Radio 24, conduce “Amici e nemici” con Lucia Annunziata.

Luogo: Milano

Lingue parlate: inglese, francese

Argomenti: politica, economia, esteri

Premi: Premio giornalistico “Giuseppe Pella”

Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2024
  • 14 marzo 2026
    Il lavoro del populismo

    PodcastItalia

    Il lavoro del populismo

    Per decenni il lavoro organizzato – sindacati, contrattazione collettiva, corpi intermedi – è stato uno dei pilastri della stabilità delle democrazie occidentali e delle società liberali. Oggi quel sistema è sotto pressione: il lavoro è più frammentato, i sindacati più deboli e il rapporto tra cittadini e istituzioni sempre più diretto e polarizzato. In questa puntata di Macro, il podcast del Sole 24 Ore con le notizie a impatto globale, parliamo di come le trasformazioni del lavoro stiano cambiando la politica e alimentando nuovi populismi. Ospite Francesco Seghezzi, presidente di Adapt, docente e autore di un saggio che analizza il rapporto tra lavoro, rappresentanza e democrazia in diversi paesi europei, dal titolo “Disintermediare stanca - Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo” (FrancoAngeli).

  • 11 marzo 2026
    Trump, le guerre e la fede: l’America dall’Iran al Texas

    PodcastMondo

    Trump, le guerre e la fede: l’America dall’Iran al Texas

    Donald J. Trump aveva promesso agli americani una cosa semplice: niente nuove guerre. Ma con l’Iran gli Stati Uniti sono al centro di un nuovo conflitto in Medio Oriente, di una nuova guerra del Golfo. Intanto negli Stati Uniti la politica si muove: dal Texas emerge la figura di James Talarico, giovane democratico ma anche cristiano molto religioso, che prova a parlare a un’America diversa, dove fede, politica e perfino “lotta di classe” tornano a intrecciarsi in modi nuovi. Dall’Iran al Texas, che direzione stanno prendendo gli Stati Uniti? Ne parliamo con Matteo Muzio, direttore della newsletter “Jefferson, lettere sull’America” e autore di “Supre ingiustizia” (Ledizioni).

  • 10 marzo 2026
    Perché è davvero una nuova Guerra del Golfo

    PodcastMondo

    Perché è davvero una nuova Guerra del Golfo

    La guerra con l’Iran espone la vulnerabilità strategica del Golfo: infrastrutture energetiche, rotte marittime e città globali diventano bersagli sensibili. Ma sotto la minaccia comune emerge anche una competizione sempre più evidente tra Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti per la leadership regionale. Ne parliamo con Eleonora Ardemagni, analista ISPI e tra le principali studiose della geopolitica del Golfo.

  • 02 marzo 2026
    05. Trump, il picconatore globale | Europa, sveglia!

    PodcastMondo

    05. Trump, il picconatore globale | Europa, sveglia!

    Regolare non è governare. E nemmeno competere Così l’Europa si trova schiacciata tra Usa e Cina. Troppe regole, poca potenza industriale? Il rischio dell’irrilevanza produttiva e tecnologica è forte. Che cosa serve per evitare il declino del Vecchio continente? Intanto una direzione chiara, fatta di scelte politiche, investimenti, visione. Il quinto messaggio chiave è che l’Europa deve decidere se essere spettatrice o attore.

  • 28 febbraio 2026
    04. Trump, il picconatore globale | Gli altri non la pensano come noi

    PodcastMondo

    04. Trump, il picconatore globale | Gli altri non la pensano come noi

    L’Occidente sta scoprendo di non essere più più il centro del mondo. Cina, India, Africa, Medio Oriente hanno e sono visioni del mondo alternative. Pensavamo che il nostro modello, fatto di valori, sviluppo, tecnologia, fosse universale e naturalmente attraente. Stiamo constatando che non è così. Il grande equivoco occidentale è pensare che gli altri debbano inevitabilmente “convergere”. Così il disordine nasce anche dall’incomprensione reciproca. Il quarto messaggio chiave è che il mondo è multipolare, anche culturalmente.

  • 28 febbraio 2026
    03. Trump, il picconatore globale | L’ossessione sbagliata di Trump: dazi e semplificazioni

    PodcastMondo

    03. Trump, il picconatore globale | L’ossessione sbagliata di Trump: dazi e semplificazioni

    Il problema non sono i dazi. È pensare che bastino. Perché i dazi sono uno strumento rozzo in un mondo complesso e il protezionismo da solo non ricostruisce potenza industriale. Il rischio di confondere consenso interno con strategia globale è crescente e Trump è il simbolo di una risposta semplice a problemi sistemici. Il terzo messaggio chiave è che il piccone magari colpisce anche forte, ma non costruisce.

    02. Trump, il picconatore globale | IA, terre rare ed energia: le nuove leve di potenza

    PodcastMondo

    02. Trump, il picconatore globale | IA, terre rare ed energia: le nuove leve di potenza

    Il potere oggi non passa più solo dagli eserciti. L’Intelligenza artificiale, per esempio, è una nuova infrastruttura della geopolitica. Terre rare, semiconduttori, energia elettrica sono le vere “armi” del XXI secolo, con le catene del valore come campo di battaglia. Chi controlla tecnologia ed energia controlla la crescita, Trump o non Trump. Il secondo messaggio chiave è che la geoeconomia ha sostituito la geopolitica classica.

    01. Trump, il picconatore globale | Dalla globalizzazione al disordine

    PodcastMondo

    01. Trump, il picconatore globale | Dalla globalizzazione al disordine

    Il mondo che credevamo di conoscere non esiste più. La globalizzazione come spazio neutro ed efficiente non esiste più. Il passaggio dall’economia delle regole all’economia della forza è segnato dall’avvento della seconda presidenza Trump. Il disordine però non è un incidente, ma una nuova condizione strutturale, di cui Trump è un acceleratore. Il primo messaggio chiave è abbiamo scambiato un equilibrio temporaneo per un ordine permanente.

  • 27 febbraio 2026
    Perché gli Stati Uniti possono diventare una monarchia (tech)

    PodcastMondo

    Perché gli Stati Uniti possono diventare una monarchia (tech)

    Che cosa hanno in comune Curtis Yarvin, Peter Thiel, Elon Musk e ovviamente Donald J. Trump? Chi sono i “tecnomonarchi”? E perché c’è il rischio di un profondo “attacco alla democrazia” americana? Dai filosofi libertari alla “rivoluzione reazionaria”: che cosa sta accadendo? Oggi a Macro ne parliamo con Alessandro Mulieri, autore di “Tecno Monarchi” (Donzelli), directeur de recherche al Cnrs in Francia, presso il centro Triangle di Lione, docente all’Institut d’études politiques de Paris (Sciences Po).

  • 25 febbraio 2026
    L’altra Russia, quella che non vediamo

    PodcastMondo

    L’altra Russia, quella che non vediamo

    Un cartello contro la guerra, l’arresto, la morte in carcere. E la notizia arrivata molto tempo dopo. Le nuove rivelazioni su Navalny e la visione di un’opposizione che sogna una Russia dentro una grande Europa. Con Raffaella Chiodo Karpinsky, firma di Avvenire e autrice di “Voci dall’altra Russia”, raccontiamo il dissenso russo che non vediamo.

  • 14 febbraio 2026
    Carney, Stubb, Leone e il realismo basato sui valori

    PodcastItalia

    Carney, Stubb, Leone e il realismo basato sui valori

    Viviamo in un mondo tecnicamente unificato dalle iperconnessioni ma politicamente frammentato. Le merci, i capitali, i dati, le guerre hanno scala globale. Ma la sovranità resta nazionale. Che cosa ci insegnano sull’attualità le riflessioni, avvenute tra Ottocente Novecento, sullo Stato mondiale? Perché è entrato in crisi l’ordine liberale? Che cosa aveva detto davvero Fukuyama? E perché c’è un filo che unisce il discorso di Carney, l’artiolo di Stubb e il pensiero di Leone XIV? Di tutto questo parliamo in questa puntata di Macro con Luca Gino Castellin, docente di Storia del pensiero politico e co-curatore del volume “Pensare lo Stato mondiale. Un’idea politica tra Otto e Novecento”, pubblicato da Carocci.

  • 13 febbraio 2026
    Ue, ultima chiamata sulla competitività

    PodcastMondo

    Ue, ultima chiamata sulla competitività

    Il vertice europeo sulla competitività è stato scosso dal richiamo di Mario Draghi in merito al “deterioramento del contesto economico”. L’ex presidente della Bce ha allertato i leader europeo sull’urgenza di affrontare tutte le questioni sollevate nel suo rapporto: dalla necessità di ridurre le barriere nel mercato unico, alla frammentazione dei mercati azionari e agli sforzi per mobilitare il risparmio europeo, il costo dell’energia. Per i leader europei l’occasione di un colpo di reni per affrontare il contesto macroeconomico in evoluzione, scosso dal protagonismo di Trump. In questa puntata di Macro facciamo un bilancio del vertice informale europeo con il corrispondente da Bruxelles del Sole 24 Ore, Beda Romano, e Jean-Pierre Darnis, docente e ricercatore in politica internazionale all’Università di Nizza-Costa Azzuraa e alla Luiss.

  • 12 febbraio 2026
    L’arte del compromesso nel disordine globale

    PodcastItalia

    L’arte del compromesso nel disordine globale

    Il mondo è tornato a parlare il linguaggio dell’hard power. Dalla guerra in Ucraina al confronto tra Stati Uniti e Cina, fino alla fragilità delle democrazie occidentali, sembra che l’arte del compromesso abbia perso spazio. La rivista Nuova Atlantide dedica il suo ultimo numero a una domanda secca: L’arte del compromesso. Diplomazia, dove sei?. In questa puntata di Macro ne parliamo con Giorgio Vittadini, docente di statistica all’Università di Milano-Bicocca, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà e direttore scientifico del quadrimestrale Nuova Atlantide.

  • 11 febbraio 2026
    Dal rapporto Draghi al Digital Omnibus

    PodcastMondo

    Dal rapporto Draghi al Digital Omnibus

    Le aziende accelerano sull’intelligenza artificiale – con nuovi servizi per il business e modelli sempre più integrati nei processi produttivi – l’Europa prova a riordinare il suo impianto normativo con il Digital Omnibus e il Digital Omnibus on AI. È una semplificazione necessaria? E come funziona? Che cosa ci insegna il caso Grok? Che cosa c’è in ballo con la novità MoltBook? Ne parliamo con Marco Bassini, docente di Fundamental Rights and Artificial Intelligence alla Tilburg University, ricercatore al Centre on Regulation in Europe, avvocato.

  • 07 febbraio 2026
    Il mondo delle medie potenze

    PodcastMondo

    Il mondo delle medie potenze

    Il discorso del premier canadese Mark Carney a Davos segna un punto di svolta: l’ordine liberale (occidentale) non regge più. In un mondo senza centro, i poteri medi — dal Canada al Golfo — cercano nuove strategie. E “la nostalgia non è una strategia”. A Davos, infatti, Carney ha spiegato che la vera strategia per la gestione del rischio è un rinnovato attivismo delle medie potenze, anche alla ricerca di nuove alleanze. Con la Cina? Oggi a Macro partiamo da lì, da Davos, dal Canada e anche da Singapore, per allargare lo sguardo su un mondo sempre più multipolare, dove i cosiddetti poteri medi cercano spazio, autonomia e nuove alleanze, politiche, economiche e industriali. Ne parliamo con Francesco Mancini, docente di governance globale e prevenzione dei conflitti all’Università nazionale di Singapore.

  • 05 febbraio 2026
    Il capitalismo hippie (e feudale) di Trump

    PodcastMondo

    Il capitalismo hippie (e feudale) di Trump

    Iraq, Gaza, Ucraina e poi Epstein files, ma l’economia americana come va? Il dollaro debole e la borsa forte che segnali sono? Il patto con le Big Tech regge ed è frutto di o è foriero di sviluppi positivi o negativi? Che cosa c’entra la California degli anni 70 e 80 con il Trump II del 2026? Ne parliamo oggi a Macro con Vittorio Carlini, firma della redazione finanza del Sole 24 Ore.

  • 29 gennaio 2026
    Che fare con Trump (e con Carney)

    PodcastMondo

    Che fare con Trump (e con Carney)

    La crisi sulla Groenlandia ha svelato definitivamente il metodo Trump: escalation verbale, occupazione dello spazio mediatico, poi un compromesso rivendicato come successo. Ma che cosa ci dice questo schema sulla politica estera americana e sulle opzioni europee? In questa puntata di Macro ne parliamo con Lorenzo Castellani, partendo da un suo recente intervento su Domani e incrociandolo con il tema della gestione del rischio politico e della “rottura” evocata da Mark Carney. Castellani è lecturer alla LUISS School of Government e docente di Storia delle istituzioni politiche alla LUISS Guido Carli. Tra i suoi ultimi libri: “L’ingranaggio del potere” e “Sotto scacco”.

  • 28 gennaio 2026
    La gestione dei rischi geopolitici

    PodcastMondo

    La gestione dei rischi geopolitici

    Il rischio geopolitico non è più una variabile esterna, ma un fattore strutturale che entra nei modelli di vigilanza bancaria, nelle scelte delle banche (centrali e no) e nelle strategie delle imprese. Dalla Bce alle grandi corporation, fino alla crisi della diplomazia tradizionale, come si governa l’imprevedibilità del mondo? Ne parliamo con Beniamino Irdi, CEO di Highground e Senior Fellow dell’Atlantic Council.

  • 27 gennaio 2026
    La memoria restituita: quando l’Italia confiscò i diritti

    PodcastMondo

    La memoria restituita: quando l’Italia confiscò i diritti

    Le leggi razziali del 1938 non colpirono soltanto le persone, gli ebrei, ma i loro patrimoni, le imprese, il lavoro, il futuro. In questa puntata di Macro, in occasione del Giorno della memoria, parliamo con lo storico Germano Maifreda di persecuzione economica, apparati dello Stato, banche e memoria pubblica: una storia che ci riguarda. Maifreda è autore del libro appena pubblicato dal Sole 24 Ore “La memoria restituita. Storie di imprenditori e dirigenti ebrei nell’Italia delle leggi razziali”.

  • 24 gennaio 2026
    Il conclave, l’agenda e la diplomazia di Leone XIV

    PodcastItalia

    Il conclave, l’agenda e la diplomazia di Leone XIV

    In questa puntata di Macro parliamo con Alberto Melloni. Melloni è uno dei maggiori storici della Chiesa contemporanea. Professore ordinario all’Università di Modena e Reggio Emilia, studioso del papato, del Concilio e delle istituzioni ecclesiastiche, nei suoi libri unisce rigore storico e attenzione all’attualità. Come nel suo volume appena pubblicato, “Ex post. Il conclave di papa Leone XIV” (Marietti1820), un’analisi del pontificato di Francesco e dell’elezione di Robert Prevost.