Persone

Dalai Lama

Tenzin Gyatso, 14esimo Dalai Lama, è il capo temporale e spirituale del popolo tibetano. Capo di Stato e del Governo del Tibet in esilio, dal 1960 ha asilo politico in India dove si è stabilita anche la sua delegazione. Tenzin Gyatso ha ricevuto il Premio Nobel per la pace nel 1989 per la resistenza pacifica contro la Cina. É inoltre il capo della scuola Gelupa, cioè dei Virtuosi, una delle scuole del Buddhismo.

Nato con il nome di Lhamo Dhondrub in un villaggio del Tibet, il Dalai Lama, ha preso il Dottorato in Filosofia Buddista. Nel 1950, dopo l'invasione da parte dell'Esercito di Liberazione Popolare, Tenzin Gyatso ha preso i poteri di Capo di Stato e di Governo. Nonostante i tentativi di soluzione pacifica del conflitto e la sollevazione del popolo tibetano che voleva l’indipendenza, il Dalai Lama è stato costretto all’esilio e ha trovato asilo politico in India. Nel 1963 ha promulgato la Costituzione democratica per un futuro Tibet libero. Da allora ha intrapreso 46 viaggi diplomatici per parlare del problema con capi di Stato e leader del mondo, tra cui anche Papa Giovanni Paolo II. Ha redatto il Piano di Pace per il Tibet e dopo dieci anni di assenza di contatto tra Cina e Governo in Esilio, tra il 2002 e il 2003 due delegazioni di Lhasa hanno visitato Cina e Tibet.

Tra i vari riconoscimenti, il Dalai Lama ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace per la lotta pacifica di liberazione del Tibet.

Ultimo aggiornamento 28 luglio 2016

ARGOMENTI CORRELATI: Politica | Capo di Stato | Dalai Lama | Tibet | Tenzin Gyatso | Premio Nobel | Capo del Governo | Papa Giovanni | Nato | India | Lhamo Dhondrub | Giovanni Paolo II |

Ultime notizie su Dalai Lama

    L'Everest compie 100 anni

    Il 20 dicembre 1920 il Dalai Lama dà l'ok all'attraversamento del Tibet per raggiungere il Big E. Da allora, un secolo di spedizioni e uomini eroici

    – di Maria Luisa Colledani

    Pandemia di despoti parte prima

    Alexander Lukashenko che scende dall'elicottero con passo determinato, un Kalashnikov in mano e un gilet tattico da combattimento, con i porta-caricatori pieni. Era la sua risposta alle decine di migliaia di bielorussi scesi pacificamente in strada a protestare. Così ridicolo da sembrare Sacha Baron Coen che fa la parodia di Alexander Lukashenko. Invece era reale: l'immagine che rappresenta il nostro tempo. Per oltre vent'anni abbiamo chiamato Lukashenko "l'ultimo dittatore europeo". Da tempo ...

    – Ugo Tramballi

    Caterina, la Scuola e i suoi compagni

    Caterina è la mia piccola amica con cui discuto ogni tanto di fondamenti dell'Astrofisica, come le distanze cosmiche ad esempio. Bene, il primo giorno in cui qui in Veneto si è potuto di nuovo andare in bicicletta senza problemi, pur restando non troppo distanti da casa, era il 4 maggio scorso, Caterina ha chiesto alla mamma di andare a vedere la sua scuola. Era chiusa ovviamente, ma con il telefono, sempre di mamma, volle fare la sua prima foto nella vita. Tornata a casa la spedì a tutti i suo...

    – Leopoldo Benacchio

    La Cina installa una app segreta per spiare i turisti

    Una inchiesta del Guardian svela che la polizia cinese in servizio alla frontiera tra la regione dello Xinjiang e il Kirghizistan avrebbe installato una applicazione sugli smartphone dei visitatori per monitorarne le ricerche

1-10 di 266 risultati