Ultime notizie:

Crif Ratings

    La crisi rilancia la domanda di credito

    Dai dati Crif emerge una crescita del 24% nel numero di richieste. Balzo analogo per l'importo medio, a 81mila euro

    – di Luca Orlando

    Roma Capitale d'Italia per il mancato pagamento della tassa rifiuti

    Roma è la capitale italiana per il mancato pagamento della tassa dei rifiuti. A dirlo è l'analisi di Crif Ratings condotta sui bilanci dei comuni italiani che ha analizzato i mancati incassi su base pro capite relativi alla tassa rifiuti del 2016, evidenziando le differenze emergenti a livello

    Riscossione dei tributi: bene al Nord, meno al Sud

    Un Paese diviso in due. Con i Comuni che non viaggiano alla stessa velocità nella riscossione di tributi, tasse, tariffe, sanzioni. Quelli del Sud arrancano, quelli del Nord riescono a recuperare quasi il 100% dei balzelli, tra Imu e tassa sui rifiuti, i più difficili da riscuotere insieme alle

    – di Natascia Ronchetti

    Il potente fondo inglese Tci (per ora) sosterrà Atlantia nell'Opa su Abertis

    Mentre si infiamma la battaglia per l'autostrade spagnole Abertis, dopo l'indiscrezione di Bloomberg sul possibile aumento di capitale per la Acs di Florentino Perez, indicato come più temibile concorrente dell'azienda italiana, c'è da segnalare quando indicato oggi dal servizio Delreaporter. Infatti uno dei maggiori investitori istituzionali di Abertis, TCI Fund Management ha dichiarato il suo supporto ad Atlantia. Tci possiede il 2.7% di Abertis. Ad indicare la strategia del gruppo finanziario...

    – Carlo Festa

    Crif, food e beverage a basso rischio default

    Migliorano i conti delle imprese del food. La crisi dei consumi impedisce al nostro Paese di spingere la crescita, ma le imprese del food & beverage, dopo la crisi iniziale, hanno corretto la rotta e ora sono tra le più virtuose. Almeno questo emerge dallo studio Crif Ratings che rileva un calo dei default provocati sia da incagli e sofferenze bancarie sia da fallimenti, liquidazioni e procedure concorsuali e pregiudizievoli. Nel 2016 il tasso di default nel food & beverage per le sofferenze ...

    – Emanuele Scarci

    I formaggi made in Italy sfidano i big, ma siamo solo quarti per esportazioni

    Formaggi italiani più attenti al valore che ai volumi. E questo spiega la crescita del made in Italy in un settore presidiato da tedeschi, olandesi e francesi. Del resto i mercati esteri sono una via obbligata per le nostre imprese che sul mercato nazionale registrano, nel periodo 2011-2016, una

    – di Emanuele Scarci

    Crif-Nomisma, fallimenti quasi sconosciuti nel vino italiano

    Dati congiunturali positivi con crescita dell'export e tenuta dei consumi interni non potevano non riflettersi positivamente sugli indici di rischiosità del settore. E' quanto emerge dai dati di Crif Ratings elaborati da Wine monitor Nomisma, dai quali emerge che i tassi di default nel settore vinicolo italiano risultano ampiamente al di sotto della media registrata per l'intera industria alimentare e delle bevande. Ciò è evidente sia con riferimento a incagli e sofferenze bancarie (meglio noto ...

    – Emanuele Scarci

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