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Crespi d'Adda

    Ivrea e l'Olivetti patrimonio Unesco dell'Umanità, attesi milioni di turisti

    Via libera dell'Unesco a Ivrea città industriale nel Patrimonio dell'Umanità. La città va ad aggiungersi a Crespi d'Adda come testimonianza della storia dell'economia. Attesi ora milioni di turisti con il richiamo dell'Unesco. "Il si Unesco a Ivrea come Città industriale del XX Secolo, rappresenta una tappa fondamentale di quel percorso di sviluppo territoriale e di orgoglio ritrovato, in termini di compattezza e di condivisione inclusiva, iniziato da qualche anno sul territorio canavesano - com...

    – Vincenzo Chierchia

    Milano, 5 gite in bici fuoriporta

    Le vacanze in bicicletta sono un lusso per chi ama la natura e l'avventura. Finalmente liberi di guardarsi attorno e di viaggiare con l'aria nei capelli e gli occhi, non costretti negli orizzonti dei parabrezza di un'auto o con i gomiti poggiati su una scrivania a guardare il mondo dallo schermo di

    – di Riccardo Barlaam

    Italia finalmente da record. La mappa globale della bellezza

    La prima volta in Italia fu nel 1979 in Valcamonica. E negli ultimi 39 anni il loro numero è cresciuto, fino a toccare quota 53. Quella della numerosità dei siti Unesco riconosciuti come patrimonio dell'Umanità è una classifica che vede, anche ragionevolmente, il nostro Paese in testa. Più della Cina (30 volte più grande e 20 più popolosa), che si ferma a 52 e a seguire, più di Spagna (46), Germania e Francia, queste ultime appaiate a quota 43. Nonostante la defezione statunitense nel 2017 ...

    – Andrea Gianotti

    Italia record per numero di patrimoni dell'umanità. La mappa globale della bellezza

    La prima volta in Italia fu nel 1979 in Valcamonica. E negli ultimi 39 anni il loro numero è cresciuto, fino a toccare quota 53. Quella della numerosità dei siti Unesco riconosciuti come patrimonio dell'Umanità è una classifica che vede, anche ragionevolmente, il nostro Paese in testa. Più della Cina (30 volte più grande e 20 più popolosa), che si ferma a 52 e a seguire, più di Spagna (46), Germania e Francia, queste ultime appaiate a quota 43. Nonostante la defezione statunitense nel 2017 ...

    – Andrea Gianotti

    Venezia, Vicenza, Torino, Napoli: ma l'Unesco in Italia controlla o no?

    Si infittiscono i casi di malumori dell'Unesco per la gestione dei siti italiani. Finora nessuna bocciatura formale ma rischiamo grosso. L'ultima contestazione riguarda Venezia, la gestione della città, le indecisioni sulle grandi navi nella Laguna. Ma in realtà i malumori dell'Unesco sono diversi: rischia Vicenza, per i lavori pubblici e le infrastrutture, Torino per la Cavallerizza, Napoli per i progetti mai realizzati nel centro storico e i fondi non spesi, riserve sulle Dolomiti e la Marmola...

    – Vincenzo Chierchia

    Percassi accelera su Crespi d'Adda dell'Unesco e porta in Italia i ristoranti giapponesi Wagamama

    Antonio Percassi e la Regione Lombardia stanno cercando in questi giorni di sciogliere un nodo importante: la gestione dei progetti nell'ambito del sito Unesco di Crespi d'Adda alle porte di Milano, che dovrebbe ospitare il quartier generale delle imprese che fanno capo all'imprenditore immobiliare e commerciale bergamasco. Il confronto dovrebbe essere alle battute finali dopo oltre due anni di stop and go a causa delle riserve espresse dagli enti locali sugli aspetti urbanistici del progetto ch...

    – Vincenzo Chierchia

    Unesco: l'Italia perde il primato, la Cina ci sorpassa

    Non c'è convegno, seminario e appuntamento sul turismo che non veda ribadito il concetto che l'Italia è la culla mondiale della cultura e che è il Paese leader per siti Unesco patrimonio dell'Umanità. Un primato che è anche in impegno, a mettere in campo capacità manageriali per gestire, proteggere e valorizzare i siti Unesco. Non è solo uno stemma bello da vedere e basta. Essere patrimonio dell'Umanità richiede qualità non comuni a fronte di un riconoscimento così importante. La Cina sta puntan...

    – Vincenzo Chierchia

    Telenovela a Crespi d'Adda: protagonisti gruppo Percassi, Regione Lombardia ed enti locali

    Doveva essere pronto per l'Expo Milano 2015 invece ancora non si vede una conclusione. Come le telenovelas che vanno avanti per anni sempre con gli stessi protagonisti. Ora sembra che il tavolo di confronto per ristrutturare e rilanciare Crespi d'Adda, bellissimo villaggio industriale alle porte di Milano (per oltre 125 anni è stato un polo tessile) sia a una svolta dopo anni di polemiche, accordi fatti e poi rimessi in gioco.  Crespi d'Adda peraltro fa parte del patrimonio dell'Umanità Unesco. ...

    – Vincenzo Chierchia

    Faro Unesco su Crespi d'Adda, modello di archeologia industriale da valorizzare

    L'Unesco vigila sul Patrimonio dell'Umanità. Tra i dossier c'è quello di Crespi d'Adda, villaggio di archeologia industriale, tra i meglio conservati e rappresentativi d'Europa, situato non lontano da Milano e Bergamo. La location è eccezionale ed avrebbe grandi potenzialità. Servono solo decisioni mirate, di alto profilo, all'insegna della valorizzazione e della conservazione, garantendo quella fruibilità che costituisce l'anima del Patrimonio. C'è un importante progetto del gruppo Percassi, ci...

    – Vincenzo Chierchia

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