Ultime notizie:

Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo

    Le rigide condizionalità del MES e perché non porta risparmi

    Articolo di Riccardo D'Orsi (dottorando in Economia presso la Divisione Economica dell'Università di Leeds e assegnatario della "Leeds Doctoral Scholarship"), analista di Kritica Economica. E' notizia di queste settimane quella riguardante la caduta in territorio negativo degli interessi sui BTP triennali, seguita dall'annuncio del rifiuto all'attivazione del MES da parte del premier Conte. Abbiamo già avuto modo come redazione di Kritica Economica di esporre i punti che renderebbero l'ausilio d...

    – Krisis

    Globalizzazione malata di pandemia, la catastrofe vale un trilione

    Se l'economia globale fosse un essere vivente, le rotte commerciali con le loro infrastrutture, sia fisiche che virtuali, sarebbero l'equivalente del sistema circolatorio, conducendo lungo tutto il corpo quei flussi di beni, servizi e denaro che sono vitali per ogni parte dell'organismo. Nell'attuale conformazione dell'economia internazionale queste rotte commerciali attraversano gli oceani, lungo i quali transita circa il 90% del traffico merci, e trovano nei porti i punti di snodo di un sofis...

    – Maurizio Sgroi

    Così la cinese Alibaba sta assaltando il mercato digitale africano

    Il colosso asiatico dell'e-commerce sta intensificando la sua presenza sul mercato. Ufficialmente, Jack Ma vuole «esportare il modello Alibaba» e allevare nuovi imprenditori. Nei fatti, il gruppo cavalca l'espansione esplosiva del commercio elettronico in un continente sempre più in crescita

    – di Alberto Magnani

    Il digitale vale il 15% dell'economia mondiale: a dominare sono Usa e Cina

    L'economia digitale vale più del 15% del Pil mondiale ed è sempre più dominata da Usa e Cina. L'Europa raccoglie le briciole, ma grazie al Gdpr è all'avanguardia nelle politiche per la regolazione di questo settore mentre America latina ed Africa soffrono la mancanza di infrastrutture. E' quanto

    – di Guido Romeo

    L'Italia ha bisogno del libero scambio: ecco perché dire no al CETA sarebbe un errore

    Nel corso di questi ultimi mesi il governo Lega-M5S ha più di una volta fatto intendere che l'Italia non ratificherà il CETA, l'accordo di libero scambio tra l'Unione Europea e il Canada. Lo ha detto chiaramente a giugno il ministro dell'agricoltura Gian Marco Centinaio, e più recentemente, a luglio, ha avanzato dubbi anche il vice Presidente del Consiglio Luigi Di Maio. Ad oggi il governo non ha ancora annunciato quando intenderà avviare il dibattito parlamentare sulla (non)-ratifica dell'acco...

    – Giovanni Caccavello

    Nuove tecnologie e lavoro, la chiave del successo è l'istruzione

    Fra le tracce della prova di italiano della maturità 2017, per la redazione di un saggio breve in ambito socio-economico, è stato inserito dal Miur anche un estratto dell'articolo del Sole 24 OreAllarme Onu: i robot sostituiranno il 66% del lavoro umano. L'autore del'articolo ha provato a

    – di Enrico Marro

    E' (ri)tornata di moda la politica industriale

    Un quarto di secolo fa, in seguito alle rivoluzioni della Thatcher e di Reagan e al crollo del comunismo in Europa, il concetto di "politica industriale" sembrava aver perso credito in gran parte del mondo sviluppato. Ultimamente, però, il dibattito sul ruolo del governo nei confronti

    – di Christopher Smart

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