Claudio Antonelli è vice direttore di 24Ore NextMed, il Sole 24 Ore. Il progetto, attraverso un format multicanale affronta le sfide della crescita e dello sviluppo economico. Formazione, cultura, potere economico sono gli asset fondamentali per il futuro dell’Italia, dell’Unione europea e di tutte le nazioni che si affacciano o hanno influenza sul Mare Nostrum. In tv il format Confini, il Podcast Nome in Codice, edizione cartacea e digitale in tre lingue. Al centro delle analisi i temi della formazione, della Difesa, sicurezza, della finanza e della politica industriale. Il tutto all’incrocio tra Sud Europa, Balcani, Magreb fino ai Paesi del Golfo: il Mediterraneo.
Nato a Iseo (Brescia), è laureato in Storia della Teologia. Ha preferito il giornalismo. Negli ultimi 25 anni ha seguito numerose inchieste. Inizialmente presso il palazzo di Giustizia meneghino, poi da inviato. Dal 2007 ha svolto gli incarichi di caposervizio, caporedattore e vicedirettore con deleghe a economia, finanza e digitale. In gioventù ha indossato la divisa dell’Arma, appassionato di Africa e di tutti i temi che finiscono sotto il grande ombrello della sicurezza.
Luogo: Milano
Lingue parlate: Inglese, spagnolo
Argomenti: Esteri, politica industriale, finanza, Difesa e Sicurezza
- 07 novembre 2026

Allarmi bomba e attacchi ai frigo servono a testare le difese Nato dell’Europa
Nelle giornate del 3, 5 e 6 novembre Eurocontrol, l’Organizzazione per la sicurezza aerea, ha segnalato minacce contro 35 voli: sette il 3 novembre, quattordici il 5 e, altre quattordici ieri . Alcuni aerei sono stati deviati, altri ispezionati; in alcuni casi sono intervenuti caccia militari. Non
- 28 ottobre 2026

Gli Emirati fanno uno scatto in avanti con Sharja
Mentre nel mondo si discute di nuove alleanze e si teme per il futuro di Hormuz e Bal-el-mandeb, dopo aver dimostrato di sapere gestire un sistema complesso di difesa aerea, gli Emirati Arabi Uniti stanno ingranando una nuova marcia. Rotte alternative, triangolazione degli investimenti verso India
- 26 ottobre 2026

Blitz della Turchia per diventare esattore della sovranità Ue nel dopo Hormuz
Le Zee, Zone economiche esclusive, dall’altro sembrano un tratto sulla mappa marittima. In realtà rappresentano - all’interno degli accordi internazionali UNCLOS regolati dall’Onu – la proiezione strategica e industriale degli Stati per il controllo dei fondali: dai cavi, all’energia, alla pesca
- 25 ottobre 2026

Il futuro dei fondali sottomarini apre la strada alle miniere di terre rare
Litio, cobalto, nichel e terre rare sono la base per la transizione green e per lo sviluppo dell’aerospazio e della Difesa. I fondali marini sono il luogo meno esplorato, eppure ne sono ricchi. I noduli polimetallici si formano lentamente, un po’ come accade alle perle, e sebbene le nuove
- 24 ottobre 2026

Kordić: «In Montenegro il turismo vale un terzo del Pil e cresce il 10% all’anno»
«Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita considerevole, che non è episodica, ma riflette una tendenza consolidata. Aumentano costantemente sia il numero dei turisti sia quello dei pernottamenti. Dall’inizio dell’anno abbiamo accolto circa 2,2 milioni di visitatori, con una crescita del
- 20 ottobre 2026

Vucic gioca la carta della stabilità. La Serbia serve ai corridoi Ue
Alksander Vucic - già ministro dell’Informazione, della Difesa, vice primo ministro, primo ministro dal 2014 al 2017 e presidente della Serbia fino allo scorso 28 settembre – in vista della campagna elettorale che lui stesso ha indetto con l’obiettivo di riprendere l’incarico di primo ministro, ha
- 17 ottobre 2026

Gli Emirati fanno uno scatto in avanti con Sharja
Mentre nel mondo si discute di nuove alleanze e si teme per il futuro di Hormuz e Bal-el-mandeb, dopo aver dimostrato di sapere gestire un sistema complesso di difesa aerea, gli Emirati Arabi Uniti stanno ingranando una nuova marcia. Rotte alternative, triangolazione degli investimenti verso India
- 09 ottobre 2026

La rinascita greca. Con la sponda Usa, Atene diventa il confine Est dell’Ue
Il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, è ripartito dopo una giornata intensa di incontri ad Atene nell’ambito del Dialogo strategico Grecia-Usa. Ha incontrato tra gli altri il ministro degli Esteri, Giorgios Gerapetritis, e il primo ministro, Kyriakos Mitsotakis. Annunci, dichiarazioni e
- 03 ottobre 2026

«Gli Emirati lavorano alle rotte alternative: porti e linee ferroviarie fino alla Giordania»
Hormuz, Bab-el-Mandeb, crisi, rotte alternative e il tentativo di garantire stabilità alle catene del valore. In mezzo, la necessità crescente di energia, partnership bilaterali. E il richiamo allo stato di diritto. «Ciò che possiamo fare è garantire al commercio globale più di una rotta. Hormuz e
- 28 settembre 2026

L’architettura dell’ombra: l’intelligence diventa motore geopolitico e industriale
I servizi di intelligence nazionali non sono mai stati semplici organi consultivi, oggi però in un contesto frammentato e di crisi del multilateralismo assumono il ruolo di motori primari di sopravvivenza fiscale ed escalation cinetica. I budget dell’intelligence non costituiscono più spese
- 22 settembre 2026

Navi, blindati e agroalimentare. Mosca marcia sul Mediterraneo
Mentre scriviamo, al largo di Tripoli si sta tenendo un’esercitazione militare navale che coinvolge, oltre a mezzi e personale libico, anche militari italiani, algerini, marocchini, tunisini, francesi. Senza dimenticare Malta, Mauritania, Portogallo e Spagna. Obiettivo: controllare immigrazione,
- 17 settembre 2026

La Cina si fa la rotta alternativa interna per abbattere i costi industriali
Mentre il Medioriente è in fiamme e cerca di trovare rotte alternative, l’apertura del canale di Pinglu, 134,2 chilometri tra il sistema dello Xijiang e il golfo di Beibu a ridosso del Vietnam, rischia di essere una bomba logistica. Non tanto perché accorcia le distanza tra Cina ed Europa, ma

Il Pakistan arriva in aiuto dei sauditi. Ma Aramco congela l’export verso l’Ue
La veloce mossa degli Houthi e la presa di Bab-el-Mandeb e quindi l’accesso a Suez, ha un sapore antico. Non sono finite sotto il controllo delle milizie filo iraniane soltanto le due città più a Sud della penisola, ma anche l’isola di Perim oggi chiamata Mayyun. Un pezzo di terra che separa lo
- 08 settembre 2026

Oltre 550 siti automotive in Magreb. Concorrenza asiatica e Usa, ma anche sinergie Ue
Il 2025 per l’auto europea non è stato nemmeno uno degli anni peggiori del dopo Covid. Il settore ha chiuso con 10,8 milioni di vetture prodotte. Un po’ di più rispetto al 2024. Se riavvolgiamo, però, le stanghette dell’orologio al 2015, il numero di auto uscite dalle fabbriche con sede nel Vecchio
- 01 settembre 2026

Lo scudo di Achille tra Grecia e Israele è la bolla difensiva più avanzata e una frattura dentro la Nato
Israele e Grecia hanno firmato un accordo da 3 miliardi di euro, in base al quale Tel Aviv fornirà ad Atene un sistema di difesa aerea a più livelli, multistrato e integrabile con le diverse forze armate, Marina compresa. Questa la notizia di cronaca datata 31 agosto 2026spiegata con qualche
- 01 settembre 2026

L’automobile europea è sempre più magrebina: ecco perché
Il 2025 per l’auto europea non è stato nemmeno uno degli anni peggiori del dopo Covid. Il settore ha chiuso complessivamente con 10,8 milioni di vetture prodotte. Un po’ di più rispetto al 2024.
- 25 agosto 2026

Mediterraneo al centro della mobilità. Oltre la metà dei visti emessi nell’area
Archiviata l’era Covid, la mobilità tra i confini è tornata a essere in grande espansione. Le tensioni geopolitiche non stanno fermando il mercato dell’emissione dei visti consolari, anche se impongono drastici cambi nei flussi. E costante innovazione tecnologica, come il sistema europeo

«L’AI di Israele? Ecosistema che non teme i fallimenti e lascia la proprietà intellettuale ai privati»
Nel 2025 le exit realizzate dai fondi in start up israeliane hanno raggiunto 58,8 miliardi di dollari, in aumento del 340% rispetto all’anno precedente. «Ma nulla di tutto questo è stato costruito da un ecosistema in astratto. È stato costruito da persone, e quelle stesse persone stanno ora
- 24 agosto 2026

La mossa aggressiva di Putin. Nomina il cyber ambasciatore in Egitto
A Ferragosto, quando gli italiani erano impegnati con le ferie e l’Europa a discutere di migrazione e di guerra a Hormuz, Vladimir Putin ha ufficializzato il nome del proprio ambasciatore in Egitto, uno dei Paesi principali nella strategia di posizionamento a cavallo tra Medioriente e Magreb. La
- 20 agosto 2026

Il futuro dei corridoi nella geopolitica dei nodi (contro quella delle linee)
Porti, ferrovie, cavi sottomarini, reti elettriche e piattaforme doganali stanno modificando la geografia economica tra Asia, Golfo ed Europa più rapidamente delle alleanze formali. L’India–Middle East–Europe Economic Corridor (IMEC), la Development Road irachena, la CPEC/Gwadar tra Cina e
