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Cesare Romiti

    Fca e la scelta del partner, così finisce una caccia lunga 30 anni

    ...sono guidate da un Cesare Romiti che, di lì a poco nel 1988, avrebbe preso il potere in azienda facendo soccombere Ghidella e costringendolo a una uscita macchiata dai sospetti di conflitti di interesse nella catena della fornitura torinese. ... Nel 1998, con la fine dell'autocrazia di Cesare Romiti e l'arrivo a Torino come presidente di Paolo Fresco, si torna a ragionare su una integrazione.

    – di Paolo Bricco

    «Fca-Psa? Fusione obbligata per i due gruppi e l'auto europea»

    Si chiude così il cerchio di una vicenda storica che, dopo la prevalenza di Cesare Romiti su Vittorio Ghidella nel 1988 e la defocalizzazione strategica della famiglia Agnelli dall'auto negli anni Novanta, aveva visto l'architrave dell'economia italiana del Novecento prossima a sgretolarsi e a precipitare.

    – di Paolo Bricco

    Cesare Romiti, più finanza che automobili

    Cesare Romiti lo si ricorda come manager esperto soprattutto di finanza, amministrazione oltre che gestione del personale ma non appassionato di automobili. Romiti però ha contribuito alla creazione dell'Iveco, oggi uno dei leader al livello mondiale nel settore dei veicoli commerciali. Mentre per

    Cesare Romiti ha lavorato anche per la diffusione dell'auto cinese

    Fondata nel novembre 2003 proprio da Cesare Romiti, la Fondazione Italia-Cina da allora agisce e supporta istituzioni e imprese per promuovere gli scambi politici, economici, commerciali, scientifici e culturali tra i due Paesi. La Fondazione trae origine, integrando, rafforzando e completando le

    Maserati Biturbo e la coppia De Tomaso & Romiti

    Dopo aver acquistato Maserati dalla Citroen del 1976, Alejandro de Tomaso decise di portare sul mercato una vettura molto particolare, la Biturbo. Per farlo chiese ed ottenne il sostegno del grande capo di Fiat di allora Cesare Romiti che da parte sua puntava a mettere mano all'acquisizione della

    Wall Street cancella la pandemia: S&P 500 e Nasdaq record. Europa in rosso

    Gli investitori continuano a monitorare l'andamento dei contagi da Covid. Preoccupano le tensioni Usa-Cina, ma dal settore immobiliare americano arrivano segnali positivi. Petrolio in calo in attesa della riunione dell'Opec+, l'oro torna sopra i 2mila dollari l'oncia. Spread in rialzo in area 144 punti

    – di S. Arcudi e P.Paronetto

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