Ultime notizie:

Cecco Angiolieri

    Il Trecento milanese in versi

    Nella cerchia dei Visconti non lavorò solo Petrarca, ma autori come Antonio da Ferrara, Braccio Bracci e Marchionne Arrighi, ora raccolti in un volume antologico

    – di Claudio Giunta

    A lezione di rap e retorica, con Amir Issaa

    Nell'immagine: Amir Issaa, rapper e produttore musicale italiano. Che cosa si può imparare da un rapper? Più di quanto si possa immaginare. Anche in termini di retorica. La capacità di comunicare in maniera convincente è un mix di "arte" e tecnica: alcuni riescono a mescolare queste due parti con una certa facilità, altri devono faticare di più per ottenere risultati a livello comunicativo. PerLaRe - Associazione per la Retorica ha sede a Roma ed è presieduta da Flavia Trupia, libera profess...

    – Gabriele Caramellino

    Roma di Vittorio Giacopini

    (una recensione parziale) Il romanzo Roma di Vittorio Giacopini (ilSaggiatore, ?21) è una congiunzione. Una vocale che nelle oltre 400 pagine viene ripetuta e a furia d'essere espirata - repetita iuvant ma certo bisognerebbe sapere, giova a chi? - compone un romanzo-e: con la vocale che ti entra in testa una, due, tre, cento, mille volte, e così lobotomizzante che alla fine si tramuta in "ancora" e ancora e ancora. E ti strozza, o t'affoga, dipende da come je gira a Lucio alias l'abominevole ...

    – Mauro Garofalo

    Ieri come oggi, inseparabili: il binomio uomo-cane nella letteratura italiana medievale

    AGGIORNAMENTO DEL 20 APRILE 2017 Venerdì 21 aprile 2017, alle ore 18,00 l'Associazione Italia Medievale e Urban Center, presentazione del saggio di Marco Iuffrida "Cani e uomini. Una relazione nella letteratura italiana del Medioevo" (Rubbettino Edizioni, 2016), all'Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele II, 11/12 a Milano. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Interviene l'autore Marco Iuffrida. +++ POST ORIGINALE Uguccione da Lodi, morto nel 1250, già allora notava ...

    – Guido Minciotti

    Nelle «Cantigas» un mondo senza tempo che sarebbe piaciuto a Borges

    Jorge Luis Borges amava ricordare che le emozioni letterarie si trovano ovunque, non sono il privilegio di una corrente, né di uno scrittore o di una particolare epoca. Per questo esplorò autori e opere che di solito si considerano marginali o "minori", quasi correndo dal moderno all'antico e

    – di Armando Torno

    Jovanotti Furioso

    «Messer Ludovico dove avete mai trovato tante corbellerie?». Così disse il cardinale Ippolito d'Este mentre ascoltava dalla viva voce dell'Ariosto la lettura dell'Orlando Furioso. Il prence di Santa Roma Chiesa, protettore del poeta, rimbrottò l'opera del pupillo senza immaginare che alla

    E Bianciardi inventò il bibliobus

    Il mito di Luciano Bianciardi non può che venir rafforzato da questo studio di Elisabetta Francioni, di professione bibliotecaria dal 1983, così attento e specifico su una particolare attività dello scrittore toscano ("maremmano"), quella affrontata al ritorno dalla guerra di bibliotecario che

    – Goffredo Fofi

    Cosa vuol dire scrivere in italiano

    L'italiano in cui sono scritte queste righe e le pagine di questo giornale è una lingua parlata e scritta, oggi, da milioni di persone. Una lingua varia nelle

    – di Giuseppe Antonelli, Matteo Motolese, Lorenzo Tomasin

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