Ultime notizie:

Catherine Grenier

    Fondation Beyeler tra urli e ombre

    Bacon e Giacometti insieme. Perché mai? Appartenevano, è vero, alla stessa generazione, quella che visse le tragedie della seconda guerra mondiale, ed erano entrambi fedeli alla figura in anni in cui l'astrazione radicale dell'Informale europeo e dell'Espressionismo astratto americano la faceva da

    – di Ada Masoero

    Le inquietudini ieratiche di Alberto Giacometti

    La passione per l'antico e per i grandi artisti del Rinascimento. Il confronto ravvicinato con il Cubismo e le avanguardie, l'adesione al Surrealismo, la

    – di Stefano Biolchini

    Artefiera quest'anno si allarga, con il 27% di espositori in più rispetto all'anno scorso, e si articola, creando nuove sezioni per mettere meglio a fuoco alcune fette di mercato. Le gallerie esposte nei padiglioni 25 e 26 di Bolognafiere sono 172, e per il secondo anno consecutivo il progetto e la

    Ora Maurizio si fa leggere

    Gli artisti che raggiungono la fama creano la propria biografia come se fosse anch'essa un'opera, o qualcuno lo fa per loro. Si accentuano i loro caratteri anomali per sottacere i più normali. L'arte contemporanea non cambia questa regola antica, che è stata descritta assai bene da libri come La

    Ora Maurizio si fa leggere

    Gli artisti che raggiungono la fama creano la propria biografia come se fosse anch'essa un'opera, o qualcuno lo fa per loro. Si accentuano i loro caratteri

    – di Angela Vettese

    Marrakech centro del mercato nordafricano

    Ha portato grande fermento nella "città rossa" la prima edizione di Marrakech Art Fair (8-11 ottobre), fiera per l'arte contemporanea promossa da Hicham Daoudi, presidente di un gruppo leader per il mercato dell'arte in Marocco, la Art Holding Morocco di Casablanca, e direttore della casa d'aste

    – di Silvia Anna Barrilà

    Stracci di un'umanità dissolta

    «Personnes» è l'impressionante installazione creata da Boltanski per il Grand Palais: abiti abbandonati come metafora del nostro destino - «La mostra deve essere un'esperienza dura». Niente riscaldamento in sala, gelide luci al neon e rumori martellanti