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Cassa depositi e prestiti

Cassa depositi e prestiti Spa è un ente pubblico finanziario controllato al 70% dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e al 30% da diverse fondazioni, soprattutto bancarie. L'attività della società si articola in: gestione separata e gestione ordinaria. La sua attività è sottoposta al controllo di una Commissione parlamentare di vigilanza. Cassa depositi e prestiti Spa ha lo scopo di finanziare lo sviluppo del Paese, impiegando risorse per investimenti pubblici, opere infrastrutturali dei servizi pubblici e grandi opere nazionali. La sua fonte principale di raccolta è il Risparmio postale: è l'emittente dei Buoni fruttiferi postali e dei Libretti di risparmio, che godono della garanzia diretta dello Stato italiano. Il portafoglio azionario di Cassa depositi e prestiti Spa è composto da società quotate, non quotate e da quote di fondi di private equity. Cdp Spa è proprietaria, tra l’altro, del 10% di Eni, del 17,36% di Enel, del 35% di Poste, del 29,95% di Terna e del 13,77% di STMicroelectronics (attraverso la proprietà del 50% della holding company).

L'istituto è nato a Torino nel 1850. Dopo aver incorporato le altre Casse del Regno, nel 1898 è stata trasformata in Direzione generale del Ministero del Tesoro. Nel 1983 ha preso il via il processo di separazione della Cassa depositi e prestiti dallo Stato, che si è concluso nel 2003 quando è diventata Società per azioni. Dal 2009 Cdp Spa può finanziare interventi d’interesse pubblico, anche con il concorso di soggetti privati.

Ultimo aggiornamento 01 luglio 2016

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