Ultime notizie:

Carlo Ginzburg

    Perché eliminare la parola fallimento

    Un recente libro di Roberto Cornelli, professore associato di criminologia presso l'Università Bicocca di Milano, induce a riflettere una volta di più sui rapporti fra diritto e violenza.

    – di Niccolò Nisivoccia

    Leonardo secondo Warburg

    Il grande intellettuale, noto per la complessità del suo linguaggio, tenne ad Amburgo nel 1899 tre lezioni vinciane che riscossero un grande successo di pubblico

    – di Salvatore Settis

    Cittadini fino a un certo punto

    Lo scontro anagrafico, che è diventato la nuova lotta di classe, non è una caratteristica dei nostri tempi né una conseguenza dell'emergenza pandemia. Il proverbiale rispetto che gli antichi mostravano nei confronti degli anziani non ha riscontro nei documenti della vita quotidiana. L'età dell'oro della terza età è solo un mito

    – di Giorgio Ieranò

    Salone del libro di Torino, successo di pubblico nonostante le polemiche

    La tempesta imperfetta di polemiche scatenatasi attorno al Salone del Libro (ma per fortuna non al suo interno, dove 148mila spettatori hanno decretato il pieno successo di questa edizione) sembrava essersi conclusa alla vigilia dell'apertura con l'esclusione della casa editrice dichiaratamente

    – di Lorenzo Tomasin

    La presenza dell'editore «sovranista» infiamma la kermesse

    La partecipazione dell'editore "sovranista" Altaforte infiamma la vigilia del Salone del Libro di Torino. Dopo le dimissioni, ieri, dello scrittore Christian Raimo dal ruolo di consulente editoriale per i commenti a un suo post in cui definiva "neofascisti e razzisti" alcuni editori e giornalisti,

    – di Stefano Biolchini

    «Le fake news ci sono sempre state, la difesa è nelle biblioteche»

    «Quando, nel 1988, arrivai a Los Angeles, gli studenti più brillanti erano affascinati dal neoscetticismo. Per il neoscetticismo, la narrazione di finzione e la finzione storica erano indistinguibili. Il clima culturale di allora ha creato le condizioni favorevoli per le fake news di oggi».

    – di Paolo Bricco

    Mentalità indiziaria: trasformare i (big) data in conoscenza e abilità decisionale

    Acqua, acqua dovunque e neppure una goccia da bere (Samuel Taylor Coleridge) L'abbondanza di informazioni genera scarsità di attenzione (Herbert Simon) Non tutto quel che conta può essere contato (cartello scritto a mano e appeso nello studio di Albert Einstein all'Università di Princeton) In un mondo che cambia, l'informazione è la bussola per orientarsi: non cadere nelle trappole delle novità apparenti, capire ciò che sta tramontando davvero e individuare - prima degli altri - il nuovo, la sua...

    – Andrea Granelli

    Le prove della Shoah

    Qualche anno fa, dopo una lezione di archeologia in una quinta elementare, chiesi agli scolari: secondo voi, a cosa serve l'archeologia? Ne ebbi una risposta fulminante: «L'archeologia serve per farci credere alla storia». Ma non abbiamo forse bisogno di "credere alla storia" anche di ieri? Non

    – Salvatore Settis

    La cultura del dato

    E' come guardare il cielo stellato in una limpida notte di agosto. All'inizio siamo colpiti da una moltitudine di caotici puntini luminosi, poi però guardando meglio, con più attenzione, cominciamo a scorgere delle forme, delle relazioni tra punti luminosi, delle aggregazioni di stelle che danno vita a figure, a costellazioni. E allora possiamo dar loro un nome, un senso, una storia. E' così che mi piace rappresentare la nuova figura professionale del data scientist, con le sue capacità di risal...

    – Felicia Pelagalli

    Gesù morì come Meleagro

    Gli artisti del Medioevo e del Rinascimento studiavano con attenzione i bassorilievi e i sarcofagi classici. Da essi traevano ispirazione per elaborare le immagini cristiane più celebri

    – Claudio Franzoni

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